
Originariamente Scritto da
Menelik
Bravo! Hai fatto bene a postare questo pezzo.
Branca da Norcia il Leon è un fulgido esempio di italianità da cui dovremmo trarre scuola.
Conosco molto bene entrambi i Brancaleoni, li ho visti parecchie volte.
Io mi riconosco in Pecoro, il burino a torso gnudo che si gratta la panza.
In un altro pezzo il mio Pecoro disse che:
"ora ghiande ora castagne, ora radicchi oppuramente ranocchie, io tiro a campa'"
quando abitava in una grotta con un'orsa (vera, orso marsicano femmina), e quando l'ha lasciata per tornare con l'armata, dice:
"è gelosa, diventa come na bestia".
Decisamente Pecoro potrebbe essere lo mio antenato.
E magari molti Italiani oggigiorno avessero ancora lo spirito di Brancaleone !!!!!!!
Gli antagonisti di Salvini e Meloni, invece, li vedo come Turon normanno (nel secondo Brancaleone, quello alle crociate) per quel che riguarda i potenti di Bruxelles, e il soldato interpretato da Paolo Villaggio quelli italiani, che seguono Turon normanno ma senza coraggio, senza la forza, sono solo esecutori.
Il grande Branca e la strega Felicilla.
Felicilla Puttanilla Disgrazziatilla !!!
