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Re: Eccone un' altra:
Citazione:
Originariamente Scritto da
adry571
Perché viene "negato" il lavoro nei campi a 23mila giovani italiani
„Ad aggravare la situazione – precisa la Coldiretti - è il fatto che il maggior numero delle domande presentate e non accolte si concentra nelle regioni del Mezzogiorno d’Italia, dalla Sicilia alla Calabria, dalla Basilicata alla Sardegna, dalla Campania alla Puglia“
Come al solito, il problema e gli sprechi, sono al sud, come riporta l'articolo. Dove c'è una disarmante incapacità di amministrare. Poi ci si chiede perché alcune regioni virtuose vogliano l'autonomia...
Comunque restando al 3d. Non c'è bisogno di prendere altri clandestini. Fosse vero quello che riporta l'articolo, e non lo è, basta prendere i vari spacciatori, zingari, ladri, delinquenti vari che ci sono già in i-taglia e offrirgli il lavoro. Ho dei dubbi accetterebbero. Comunque sono potenziali migliaia di "lavoratori", (si lo so.. sto ridendo anch'io) disponibili. Non c'è bisogno che se prendano altri, son già li.
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Re: Eccone un' altra:
Citazione:
Originariamente Scritto da
Maxadhego
le aziende più avanzate nell'uso della meccanizzazione,
sono quelle che resisteranno e faranno profitti, mentre
quelle che non investono sono destinate a scomparire.
ci sono gruppi che stanno facendo incetta di terreni,
per adattarli alle tipologie di raccolti, che richiedono
solo macchine, con una presenza minimale delle braccia.
hai voglia di far arrivare milioni di immigrati, per lavori
che sono destinati a scomparire.
la tecnologia, e con essa
i guadagni, viaggiano in altre direzioni.
Per cortesia! A parte che gli immigrati proprio non ci servono, dal momento che le occasioni di lavoro non ci sono neanche per gli italiani e che qua si discute unicamente di "paga" o meglio: "sotto-paga"; il punto è che la meccanizzazione spinta la puoi pensare solo per le due aree d'Italia che si prestano. Ed il resto?
Rimarrebbe da spiegare perché le vendite di olio proveniente dall'Africa, ad esempio, siano così alte. Prese le olive con un caldo torrido, vengono trasportate con asini o cammelli in sacchi (neri) per l'immondizia. Il prosieguo te lo risparmio, ed arrivano sotto forma di olio lampante in Italia. Con i dovuti aggiustamenti lo troveremo in offerta al supermercato, insieme alle famose mele Mel****, di plastica ma senza odore e sapore.
Inoltre non tutte le colture si prestano all'automazione, come le ciliege, le noci, le castagne, il tabacco... Le cose che troviamo a più di 5 euro al kg. Da me si buttano invece, ad esempio.
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Re: Eccone un' altra:
Citazione:
Originariamente Scritto da
Menelik
No, la presenza della manodopera africana da un ventennio in qua.
Prima non era così. Ci lavoravano gli Italiani, per arrotondare, con paghe normali.
Io l'ho fatto per vent'anni.
Cazzàte.
La precarizzazione ed il salario INFIMO colpisce tutti: dagli autoctoni (che se non possono farne proprio a meno lo skìfano) agli allogeni che, per OVVIE ragioni, cadono preda di caporalato, malavita e pappóni vari.
Il problema è OVVIAMENTE lo stato delle cose per COME è stato creato: appunto come scrivevo sopra.
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Re: Eccone un' altra:
Citazione:
Originariamente Scritto da
MrBojangles
Cazzàte.
La precarizzazione ed il salario INFIMO colpisce tutti: dagli autoctoni (che se non possono farne proprio a meno lo skìfano) agli allogeni che, per OVVIE ragioni, cadono preda di caporalato, malavita e pappóni vari.
Il problema è OVVIAMENTE lo stato delle cose per COME è stato creato: appunto come scrivevo sopra.
Esattamente hai ragione gli italiani sono troppo choosy e i migranti fanno i lavori che gli italiani non vogliono più fare.