ecco qua cosa ha combinato poche settimane fà l'ex pupillo della CIA in afghanistan e del senatore democratico charlie wilson;
l'ennesimo pazzo criminale fanatico sanguinario finanziato armato e sostenuto che crea danni sulla terra e spesso poi ci si rivolge contro


Strage di medici in Afghanistan, fucilati otto stranieri

Cronologia articolo08 agosto 2010

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Questo articolo è stato pubblicato il 08 agosto 2010 alle ore 08:00.

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KABUL. Dal nostro inviato
È una strage che fa rabbrividire. Inutile, barbara, inspiegabile se non ricorrendo a un odio atavico e feroce che non risparmia nessuno. Avvenuta, cosa ancor più inquietante, in quella che era ritenuta la provincia più sicura, e remota, dell'Afghanistan, il lontano Badakhshan. I poliziotti raccontano che Saifullah sia ancora sotto shock. Se è vivo lo deve alla sua fede, e anche alla sua accortezza. Mentre gli otto medici occidentali di cui era l'interprete stavano per essere giustiziati, si è messo a recitare versetti del Corano. Lo hanno risparmiato. Il team dell'International Assistance Mission (Iam), una Ong cristiana specializzata in oftalmologia, registrata a Ginevra ma con sede a Kabul, è stato invece freddato con una raffica di mitra, e poi derubato di ogni avere. Uccisi perché erano infedeli intenti a opere di proselitismo, e perché, allo stesso tempo erano spie del nemico, è la versione diffusa dai talebani.
Il ritrovamento è avvenuto ieri. Il direttore di Iam, Dirk Frans, ha fornito dettagli precisi sulla nazionalità delle vittime, quasi tutti oftalmologi. «Cinque uomini, tutti americani, e tre donne, una statunitense, una tedesca e un'inglese». Le altre due vittime sono interpreti afghani. Erano di ritorno dal Nuristan, una provincia infestata da talebani e gruppi estremisti, soprattutto da quando, l'anno scorso, le truppe Usa hanno trasferito il controllo del territorio agli afghani. Sono stati uccisi pochi chilometri dopo aver attraversato il confine con il Badakhshan in una zona impervia nel distretto di Kuran Wa Munjan.
La rivendicazione del portavoce dei talebani, Xabihullah Mujahid, sembra però raffazzonata e non coincide con altre versioni: «Erano dieci, di cui nove stranieri, quattro le donne. Si erano persi. Quando i nostri li hanno trovati, hanno cercato di scappare e sono stati uccisi. Abbiamo trovato loro addosso documenti di spionaggio, sistemi Gprs. Disegnavano le mappe con le posizioni dei nostri combattenti». Spie, dunque, ma non solo. «Avevano bibbie in dari (la lingua più diffusa in Afghanistan, ndr) da distribuire».
«Lo Iam è un'organizzazione cristiana e lo è sempre stata. Lavoriamo in Afghanistan dal 1966. Ma noi non distribuiamo nessuna Bibbia, questa è una falsità», ha ribattuto Dirk Frans. Di sicuro non erano protetti. I medici di Iam sono noti in Afghanistan per viaggiare senza scorte armate né veicoli blindati. Fanno affidamento sul sostegno delle popolazioni locali a cui prestano le cure mediche.

Strage di medici in Afghanistan, fucilati otto stranieri - Il Sole 24 ORE

i servizi segreti vanno eliminati dalla faccia della terra , sono loro i veri terroristi che dobbiamo comabattere come è sempre più evidente e fanno danni enormi a tutti noi e alla nostra società