



Dopo la trasmissione uno dei cantanti intervenuti ha condiviso un video sui social mostrando una pistola d’oro e ripetendo più volte il nome del consigliere.
Borrelli ha denunciato e diffuso il video scrivendo: “L’autore dell’intimidazione, Nico Pandetta, è un neomelodico catanese, che ha trascorso quasi 10 anni in prigione e che non si vergognato dei reati che ha commesso e che anzi omaggia in alcune canzoni uno zio che è recluso in carcere al 41 bis. Questo video conferma che questi soggetti non raccontano uno spaccato sociale ma sono organici sia nei metodi che nei trascorsi alla criminalità organizzata


Ma per Dio che schifo!!






è l'Italia che vogliono gli italiani di che vi state a lamentare?


Vabbè, avrà fatto pochi danni. La rai di Freccero non se la caga nessuno.
I vincenti hanno sempre una soluzione ad ogni problema, i no(n)euro hanno sempre una scusa.




Ospite mafioso nordafricano e presentatore frocio, grande RAI!
(e mi autocensuro)
Camerata Paolo Borsellino!
Presente!!!
Per i mafiosi ci vuole un solo colpo alla nuca.


Rubano, massacrano, rapinano e, con falso nome, lo chiamano impero; infine, dove fanno il deserto dicono che è la pace.
Tacito, Agricola, 30/32.