https://www.ilmessaggero.it/politica...i-4593820.html
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https://www.ilmessaggero.it/politica...i-4593820.html
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A questo punto solo una guerra civile può mettere a posto le cose e spazzare via quel pattume ideologico chiamato sinistra.
È un vanto essere ignorati da utenti di livello 0.
Agli euradical snob antifà che danno del lei per sottolineare la distanza dal ceto del popolino rispondo con un voi (come usava quando c'era LVI) così imparano. Gradassi avvisati mezzi salvati.


Poi dicono che la magistratura non è rossa![]()


Perché scusate, avevate qualche dubbio? Era ovvio che sarebbe stata liberata. Ma la questione non è tanto Carola Rackete, perché tanto messa in prigione lei ne arriverebbe un'altra o un altro nel giro di una settimana. L'unica soluzione è il blocco navale, cioè noi fisicamente con le nostre navi, riportiamo indietro i clandestini. Le navi ONG che si avvicinano invece devono essere abbordate, sequestrate e affondate con la forza.
Salvini lo deve capire, altrimenti tanto valeva tenersi Minniti.








La questione ONG è puramente politica, non pratica. 40 in più o i meno non cambia niente, se tanto ne arrivano altri 200. Ma un paese di 60.000.000 di abitanti non può vedere i propri confini violati da una barca straniera che ignora l'alt delle forze di polizia e ne sperona le motovedette. Questo è politicamente inaccettabile, tanto più che a farlo è una tedesca. Ma soprattutto, la prossima punto della finanza che trovo per strada la sperono, poi voglio vedere se mi fanno qualcosa, ma solo per capire se la legge consente di speronare i veicoli delle forze di polizia e militari, o se la magistratura semplicemente sta sovvertendo il governo applicando la legge a proprio piacimento.
Io non posso credere che una persona possa essere messa in libertà dopo aver speronato una motovedetta.
Per quando mi riguarda, io avrei aperto il fuoco contro ponte di comando dal momento in cui hanno sconfinato.


Inutile negare che la magistratura oramai di comporti come politici.


Sentenza oltraggiosa di un giudice che con la toga non ha niente a che fare