
Originariamente Scritto da
Wu Wei
Le idee fasciste di identità e di discriminazione non sono morte assieme ai più famosi dittatori europei del secolo scorso. Hanno invece proliferato come il fuoco che cova sotto la cenere sin dal primo dopoguerra (vedasi ad esempio il G.R.E.C.E. che fin dagli anni 60 diffonde l'egemonia culturale estremista). Oggi questo fuoco malsano sta espodendo pericolosamente, anche "giustificato" dalla crisi economica, complice anche la politica in generale che non ha saputo stroncarlo sul nascere sottovalutandone la pericolosità sociale. Di certo l'estremismo xenofobo e sociale che contraddistingue l'estrema destra è da sempre supportato dall'aristocrazia e dall'alta borghesia, economicamente e culturalmente il che ha permesso il suo avanzare.
Riporto tre esempi significativi, tra i molti.
- il caso altaforte al salone del libro. Dove all'ultimo è stato impedito di presentare il libro intervista su Salvini. Tale editore, e libro, andavano banditi dal salone a monte e non in ultima istanza, in quanto ciò ha solo concesso ulteriore visibilità mediatica.
Ricordo che l'editore è direttamente ricollegabile all'associazione neofascista casapound e Salvini ha indirettamente finanziato l'editore (e le attività ad esso collegato) scegliendolo...
-casapound ha la sede nazionale in un palazzo storico di Roma. Palazzo occupato abusivamente in cui vivono e diffondono le loro idee identitarie, razziste e discriminatorie i vertici dell'associazione che nulla fa se non quanto citato. Nonostante i numerosi sgomberi di edifici occupati questo resta saldamente nelle mani dei neofascisti e le istituzioni di guardano bene dal fare anche solo menzione di questa situazione.