Written by borissmirnov

Gentile lettrice, lettore

Questa prefazione e l anticamera del mio blog
Chi desiderasse leggermi puo al momento esaminare solo la prefazione e comprendere l aria che tira all interno delle mie pagine. Un augurio di buona lettura!


Un importante perchè.

In un mondo in cui l’informazione è, sempre di più, gestita dai poteri forti e dalle loro lobby il risultato non può che essere una società incapace di distinguere il bene dal male, la verità dalla menzogna, di comprendere cosa è giusto e cosa è sbagliato.

Citando NICOLÁS GÓMEZ DÁVILA “La stampa non vuole informare il lettore, ma convincerlo che lo sta informando.” Nulla di più vero, se si pensa alla manipolazione cui è sottoposta oggi.

Una informazione filtrata, distorta, funzionale unicamente ai centri di potere, foriera di un’aridità culturale che prende il sopravvento, il cui unico scopo è quello di addormentare lo spirito critico, sviare le capacità di autonomo giudizio.

Il risultato è un deserto di principi e di valori veri, tutti scientemente svuotati e distrutti, affinché i media possano, di volta in volta, giustificare tutto e il contrario di tutto, in completa assenza di veri o solidi riferimenti.

In questo quadro di sudditanza culturale, è necessario, vitale, cercare ed attingere ad una fonte alternativa o trasversale, che sappia dare un’informazione libera e indipendente, che stimoli a riflettere, a riappropriarsi della propria libertà intellettuale.

Il nostro è un progetto che non intende rappresentare un elucubrazione culturale, ma al contrario, che intende aiutare a riprendere una coscienza autonoma sensibile… a ri-dare sostegno agli ultimi, ai dimenticati, a quelli che vengono considerati esseri inutili, o come definisce “il” giornalista Paolo Barnard “la ggente…” dimenticati da una società egoista ed autocrate.

Come:

Questo sito rappresenta una ambiziosa ricerca di dati economici, storici e politici intersecati per mettere a fuoco i problemi che affliggono l’ Italia negli ultimi 25 anni, alla ricerca delle cause reali, costantemente tenute nascoste all’opinione pubblica.

Per poter descrivere i fatti storici in modo popolare abbiamo compiuto alcuni sforzi di semplificazione, ma soprattutto si è resa necessaria una mente aperta ad ogni orizzonte e ricerca a-politica slegata da ogni credo ed appartenenza, inoltre slegata da ogni paradigma socialmente considerato attuale oppure passato, ed un modo di pensare quindi, super-partes, che altrimenti non sarebbe stato possibile in questo mondo sempre schierato. Obiettivo: riuscire a raccontare in maniera equilibrata la storia per potere aprire la mente ai veri perche.

Il Paradigma:


Nella storia umana sono esistiti gli schiavi, ovvero uomini non liberi di cambiare la propria vita, ma legati forzosamente al propio padrone, servitori senza diritti. Negli anni settanta era considerato un paradigma sociale di schiavitù, la dipendenza dal lavoro in fabbrica, da li la nascita dei movimenti Hippy, considerati precursori di una moderna generazione libera. Al contrario oggi, con iper-cibernetizzazione del lavoro ed organizzazione sociale di stampo liberista, è la disoccupazione o, la mancanza di lavoro, sentita o definita schiavitù sociale-economica. Chi sono realmente, o in senso compiuto, gli schiavi allora? La risposta effettivamente cambia a seconda del momento storico e del mutato umano sentire… allora.. per non confondersi su cosa è realmente un bene o un male, cerchiamo possibilmente di annullare i paradigmi sociali instabili nel tempo dai concetti che esporremo, sia pur riconoscendoli pienamente, per tutelare comunque il diritto di cronaca.

Il punto di vista:

Il “punto” di vista già concettualmente rappresenta la ammissione di mancanza di conoscenza di alcune informazioni sulla messa a fuoco del tema centrale. Non vorremmo invece affatto limitarci ad “un punto di vista” che cerchiamo di eliminare (per quanto possibile) ma formare idee permanenti precise o incontestabili, allo scopo di formare una vera conoscenza non più manipolabile dal partito o regime di turno, per la quale, scendiamo da qualsiasi forma di cattedra virtuale e riceviamo con grandissimo apprezzamento suggerimenti, approfondimenti e correzioni… per poter informare davvero bene scrivendo semplicemente precise verità. Dei vostri consigli e suggerimenti ne siamo semplicemente grati!

I partito politico:

Il partito politico al governo è per principio il primo errore o errore primordiale!

Il partito si avvicina concettualmente alla scelta degli antichi israeliti di non essere governati dal divino, ma da soli.

Per molti lettori sarà un pò ostico digerire frasi simili. Preghiamo quindi pazienza per i più credenti a specifiche ideologie, di continuare a leggere. Il consentire ad una ideologia partitica, religiosa, laica o altro di governare, anche basata su formule di pensiero positive, a meno che non sia la colonna di fumo di giorno o di fuoco la notte… , automaticamente rappresenta una forma di compressione di tutte le altre ideologie diverse o contrapposte altrui o non al governo. Ha torto forse il comunista sul principio dell’ eguaglianza sociale? Ha torto forse il liberista sul principio che i mercati “dovrebbero essi” auto-regolare le economie? Allora visto che la realtà non ha mai prodotto i risultati della propaganda ideologica, tentiamo di eliminare il partito dai nostri testi se non per menzionare le varie cronache di avvenimenti.

In pratica il difettoso concetto di partito politico, trova il proprio inserimento sociale in maniera sostenibile o addirittura utile solo ed esclusivamente in un sistema di governo che porta il nome di Vera Democrazia. Sistema concettualmente perfetto perchè mette tutte le idee, diritti e volontà ad un diretto confronto che non può che partorire le scelte migliori nel supremo obiettivo del raggiungimento del massimo benessere collettivo, equità e considerazione delle differenze umane! Non esiste il partito o ideologia giusta… ideale che ugualmente purtroppo trova oggi, ingenuamente o per privato interesse, schierato in inopportune fazioni opposte la maggior parte dei popoli, ma, esiste invece, un apparato sistemico “giusto”, la democrazia, che tenga conto della totalità delle ideologie e necessità reali popolari contemplando tutte le classi sociali e lavorative.

In Italia ad oggi manca proprio questo: La cara e vecchia Democrazia!

Ovvero una vera democrazia come quella che ha portato al Boom economico italiano, perchè alla firma dei trattati di Maastricht ( ed i trattati lo dicono) si è insediata una ideologia Neo-liberista che foraggia e difende solo alcuni interessi particolari, in una forma adesso sovra-nazionale, non solo comprimendo i diritti ed il benessere di ogni cittadino, ma letteralmente togliendoglieli, con la sospensione della democrazia, il furto della moneta sovrana, il furto delle aziende di stato (la privatizzazione) con il gettito economico che veniva re-investito per il benessere del sistema, adesso invece, completamente incamerato in privatissime tasche, il furto del gettito statale dei pedaggi (Ferrovie, autostrade trasporti via mare) Il furto della libertà di operare politiche economiche espansive, sostituite da Fiscal Compact, Austerity, Europact. La privatizzazione della Banca d Italia, ovvero il furto anche della moneta oltre che il furto a poterla produrre, così lo stato si deve indebitare se vuole compiere un opera pubblica. Il furto degli strumenti economici di gestione del debito sovrano o debito pubblico così che i Neo-liberisti dell Unione Europea intendono trasferire l’ onere del pagamento di questo passivo economico sui privati cittadini e la BCE che impresta soldi allo stato che tasserà ora immensamente di più i cittadini per restituire i denari. L’UE la fabbrica del debito, che riceve fondi e contributi a titolo gratuito dalle nazioni e li da in prestito con interesse agli stati in difficoltà, creando depressione economica a chi versa i denari gratuitamente e crea anche debito agli stati che ricevono a prestito i denari.

Politiche inutili e deflattive per le popolazioni ma enorme imbuto contributivo ove ogni denaro, dai contributi nazionali, alle sanzioni, all’ interesse sul debito, sono incamerati dalla BCE che rifiuta però di essere banca sovrana occupandosi di debito sovrano. Insomma, solo su basi attive opera la liberista UE, che vuoldire: I soldi all UE ed i debiti agli stati ed ai cittadini!

Ma pur di guadagnare di più le loro regole aprono i confini al terzo mondo ed economie emergenti eliminando le dogane, per far guadagnare ancora di più proprio le loro aziende al prezzo di affondare le economie europee con predilezione per l affondamento dell Italia. L’ Euro-titanic appare gigantesco e forte, ma.. con queste politiche affonderà certamente portando con se popoli ingenuamente increduli fino a trovarsi proprio davanti al naso, il crollo dell’ economia nazionale dal proprio interno, per ragioni che al telegiornale descrivono ancora come inspiegabili negando l’evidenza che sono le vergognose politiche, cosi palesemente abbiette e contro le economie, da rendersi altrimenti, in qualsiasi altro modo inspiegabili!

Queste cose succedono o sono possibili quando si sospende la democrazia e si lascia mano libera ad un gruppo di privati, assolutamente disinteressati ad un reale governo ma a guadagnare il massimo possibile dalla loro posizione di privilegio. Consentire ad un gruppo di governare è già concettualmente la rappresentazione della compressione della democrazia, consentire di governare sopra l’Italia, ai Liberisti dell’ Unione Europea, rappresenta la completa sospensione della democrazia ed i risultati si vedono bene sul tessuto sociale nazionale.

La prova che non esiste nessuna Unione in Europa è data dal fatto che l UE ha solo formato un unione economica sulla base delle finaze attive rifiutando la gestione del debito ( all unità d Italia si unificò anche il debito) come lo stesso è in USA. La creazione di una moneta senza stato per prendere… non per dare! Infatti mentre l’ euro non ha nessun prestatore a garanzia in ultima istanza, quindi Euro garantito da nessuno, invece, quando si tratta di dare, o imprestare, per la creazione dell’ Euro-Bond l UE pretende a garanzia il sangue dell economia dalle nazioni e possedimenti degli stati fino a colpire la proprietà privata.

I nuovi valori!

Il consumismo accecato da frivole mode, ha portato a nuovi valori basati su un principio di stupiditá, dove una scarpa prodotta artigianalmente in Italia ed in vera pelle vale meno delle firmatissime Nike… scarpe in plastica prodotte sfruttando a sangue bambini in Vietmam o Benetton, prodotti semi sintetici a costo quasi zero in Africa ed in Bangladesh sulla pelle di un tessuto sociale mantenuto nella piú assoluta povertà.

L’Unione Europea é l’emblema di questa filosofia , ovvero il liberismo che genera povertà dove c’e ricchezza e mantiene saldamente la povertà nelle zone di produzione per assicurarsi i massimi guadagni… con il parlamento europeo che ha le medesime sedi della CEE e CECA, associazioni di imprenditori dediti in passato all’apertura dei confini con il crollo delle dogane a difesa dell’ economia e dei consumi interni ed adesso a capo di un risibile governo sovranazionale che affonda le economie della gente che lavora, salvaguardando invece proprio quei grandi profitti, ottenuti sfruttando bambini africani, vietnamiti o indiani.

L’inganno di un “Unione Europea” unita in nulla se non nella condivisa sofferenza, una scusa, che di fatto nasconde solo la volontà di distruggere gli stati in quanto ad entità giuridiche e sociali a protezione delle economie e dei popoli !

Non si inscena alcuna teoria complottista, al contrario, si mette alla luce il semplice risultato di politiche assolutamente sbilanciate per favorire multinazionali e le società d’affari, al caro prezzo di affossare le economie di intere nazioni.

L’ Italia, Nazione ad oggi in balia di privati imprenditori non potrà ne crescere e neanche risuscitare dalla sue proprie ceneri come gli stati africani sfruttati dalle liberiste Multinazionali che ne mantengono le popolazioni in perpetua schiavitù e povertà, se non.. Uscendo dalla Euro-dittatura in maniera integrale!

Il futuro?

Il governo UE volge al collasso economico delle nazioni ed allo sfaldamento degli stati. Storicamente è ampiamente accertato che, crisi economica unita ad estremismi politici legittimati da gravi differenze ed ingiustizie sociali,(causate ad oggi dall’ UE) sono una pericolosa miccia pronta ad accendere futuri conflitti.

Il processo inverso o ritorno alla vecchia democrazia è molto difficile, perchè chi ha ottenuto immensi ed illeciti privilegi non sarà mai disposto a rinunciarvi se non strappandoglieli con la forza, ovvero con la guerra! Rimane da vedere se essa rimarrà solo di tipo economico, resta da vedere se prevarranno buonsenso ed interessi generali internazionali per un suo pacifico dissolvimento, oppure se a causa di questo conclamato falso ideologico chiamato Unione Europea, l’Europa diverrà per l’ ennesima volta una polveriera che esplodendo abbraccerà l’ intero globo e prenderanno nuovamente il sopravvento le armi.

Chi è realmente a capo dell’ UE?

Il Neoliberismo!


Un movimento elitario che con la criminale menzogna del governo sovranazionale, e il sia maldestro che forzoso tentativo di unire dei popoli che sono diversissimi tra loro e che comunque stavano già bene cosí, i quali… non lo hanno nemmeno mai chiesto… è in realtà occupato allo smantellamento politico del concetto di stato nazionale, a togliere… in quanto lo stato rappresenta l’ultimo ostacolo o baluardo di protezione popolare che impedisce l’avvento di un nuovo paradigma sociale: il trasferimento della ricchezza e potere temporale (statale,) insieme al diritto al governo, a pochissimi privati cittadini che domineranno in modo nuovamente medievale le popolazioni.. un salto indietro nel tempo ed il ritorno ad una barbarie sociale spacciata in modo criminale per una superiore forma di democrazia.

La Competitività a confini aperti e condizioni impari con il terzo mondo significa distruzione dell economia interna!

Le Riforme per togliere ancora diritti e privatizzare beni appartenuti allo stato ovvero al popolo, significa togliere al governo gettito economico e potere politico ma anche togliere alla gente comune per arricchire le Elite, aumentando sofferenze e povertà generale.

Questa è la propaganda UE consistente in “riforme e competitività“, che oltre ad insistere istericamente con il proprio “mantra”, impone nei salotti televisivi ed ai TG di evitare di ricordare che prima che si cambiassero le regole si stava bene.

La sovranità appartiene al popolo… (Art. nr 1 della Costituzione italiana.)
Cosa vuoldire allora cessione di sovranità?

Cessione di sovranità all’UE, significa cedere o perdere la democrazia, ovvero la sovranità dei popoli, il loro diritto a governare per donarne il governo gratuitamente e senza alcuna ragione ad una Elite economica.

Medesima conclusione per la donazione, ovvero gratuita rinuncia alla moneta sovrana con ogni potere economico e politico che da essa ne deriva, regalandola ad una Elite economica.

Globalizzazione e mercato libero sono solo il falso scudo di cui si serve l’ Unione Europea per imporre regole contro i popoli europei (compresa la Germania), convenienti ai “loro” amici e clienti, al prezzo di distruggere le economie nazionali!

Obiettivo del sito è quello di salvare i lettori dalle menzogne della propaganda UE elegantemente spalmate nei giornali e nei salotti televisivi serali per confondere ripetendo all’ infinito i mantra di “riforme e competitività” allo scopo di creare confusione, perchè al contrario, è proprio nel ripristino della democrazia e delle vecchie e sagge regole doganali, bancarie e di politica economico-industriale, il segreto per tornare una nazione economicamente prospera!

Desideriamo con i nostri testi, rendere quindi disponibili precise informazioni di politica economica e storiche che accertino in modo incontestabile la realtà, espressa in maniera a-politica o “super-partes”, per dare realmente la possibilità a chi lo desidera… di “capire”.

©2019 Boris Smirnov