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  1. #1
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    Predefinito perchè gli ideali socialisti "sembrano" morti ?

    Premesse indispensabili in un forum così fortemente orientato :
    - non voglio essere polemico, ma vorrei una discussione seria e sensata, o meglio uno scambio di opinioni
    - non voglio fare riferimento a Urss, Cina e/o altri stati che a torto o ragione si definiscono socialisti/comunisti
    - non voglio fare un discorso di cosa si intende per socialismo (ce ne sono decine di “versioni”) ma mi riferisco a d un concetto “astratto” che le comprenda tutte

    Perché gli ideali socialisti "sembrano" morti ( o se volete il socialismo sembra a morto) ?

    A mio parere gli ideali socialisti, o meglio la voglia di un modo di vedere le cose in un senso "socialista" non sono morti, ma stanno sotto la brace (se mi passate il paragone).

    a differenza di decenni fa sempre più forte è il desiderio di un mondo in cui i diritti fondamentali delle persone (diritto ad vita dignitosa e decorosa, diritto alla salute, diritto al lavoro, diritto alle libertà (plurale voluto), diritto all studio, diritto ad esprimere le proprie idee, diritto ad una giustizia "giusta"... ; messi in ordine causale non di priorità) sono sentiti dalla stragrande maggioranza delle persone, almeno in tutta Europa.
    Qualunque movimento o partito fa oggi riferimento a questi concetti, sia che si sieda nelle aule del parlamento a destra o sinistra o centro , seppure perseguendoli con strade diverse (ma non vorrei sia questo il tema del discorso)
    [notare che o parlato volutamente di posizione nelle aule parlamentari e non di partiti, proprio perché vorrei evitare i soliti discorsi e le solite discussioni]
    Eppure sempre più forte è il predominio di una minoranza mondiale (questa si mondiale, ma pure sempre un minoranza) che reprimono o vogliono reprimere ogni forma di sociale/socialismo.
    Questa minoranza è composta sia da politici (e seguaci) che si definiscono di destra o di sinistra o di centro (per questo appunto faccio riferimenti alla posizione “fisica” occupata)
    Questa minoranza sembra avere schiacciato se non eliminato la parola e il concetto astratto di socialismo sostituendola con una parola e un concetto bruttissimo , “mondialismo”.
    Ma torniamo a noi, perché il socialismo nel senso più allargato del termine ha/sembra aver perso forza, essere non morto ma in coma profonda ?
    A mio parere se si volesse sintetizzare al massimo questa situazione, il concetto che ha portato a questo, beh la parola è una parola semplice, elementare, ma che da vita e ha dato vita alla realizzazione delle cose migliori (ma anche peggiori) della storia umana: “SOGNO”.
    Il concetto di socialismo è ad oggi privo di un sogno, magari irrealizzabile; di un modo in cui si possa sognare un mondo migliore.
    Di un sogno che possa convogliare la maggioranza delle persone ad un obiettivo, un qualcosa che possa essere visualizzato nella mente.
    La “visualizzazione” mentale è un passo indispensabile per raggiungere (o provare a raggiungere ) un obiettivo
    Quando è nato il marxismo, alla base di questo progetto esisteva un sogno : liberarsi dalla schiavitù dei padroni.
    E questo sogno faceva anche immaginare a come arrivare allo scopo, tramite una rivolata dei ceti più bassa (la maggioranza) contro i ceti benestanti/ricchi (una netta minoranza).
    Questa rivolta poteva essere immaginata violenta o meno, non importa.
    L’ obiettivo era essere senza padroni, poter gestire la propria vita per dare da mangiare ai propri figli e consentirgli una vita dignitosa.
    Era un sogno semplice perché allora la vita era tutto sommato semplice.
    Si svolgeva quasi esclusivamente tra famiglia, osteria e feste di piazza/paese.
    Non si parlava di viaggi, mezzi di “spostamento”, case lussuose con piscina e campi da tennis, cellulari, condizionatori…. ecc.
    Insomma il concetto di libertà era molto limitato, e quindi si era disposti ad arrivare a questo sogno anche “con una limitazione delle proprie libertà”, e comunque sarebbe stata una libertà molto più ampia di quanto la maggioranza delle persone poteva godere.
    Facendo un paragone molto semplicistico, è come se si potesse chiedere ad un bambino di pochi mesi quale sarebbe il suo sogno.
    Beh, ritengo pur non essendo un pedagogo ne uno psichiatra infantile che la risposta sarebbe “camminare”.
    Camminare significa a questa età libertà, non si hanno ancora altri condizionamenti.
    Camminare significa andare a mangiare quello e quando si vuole, andare dalla mamma/papà/fratello… quando si vuole, andare via da loro quando si vuole, potere andare a toccare quello che si vuole….
    Ecco questi tempi possono a mio parere essere paragonati ai primi mesi di vita di un essere umano.
    Ora prima di eventualmente continuare, vorrei sapere se in effetti quanto ho scritto può essere condiviso, se si perché, se no perché e implementare se si ritiene interessante questi concetti, in qualsiasi direzione si ritenga più corretta.

  2. #2
    Kalki Avatara
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    Predefinito Re: perchè gli ideali socialisti "sembrano" morti ?

    La gente non crede più al socialismo perchè ovunque si sia realizzato è stato una dittatura.L'Unione Sovietica ha lasciato l'amaro in bocca a tutti.Il capitalismo paradossalmente è percepito come libertà.
    A questo punto occorre rifarsi la fatidica domanda"che fare"?
    Personalmente credo occorra una nuova ideologia,una ideologia che superi la dicotomia destra sinistra e ne riorganizzi una nuova,globalisti vs sovranisti.I primi sono no borders,liberisti,per la libera circolazione di merci e persone,i secondi sono per i confini,le identità,l'intervento dello Stato in economia.
    In pratica occorre un nuovo Marx,una nuova ideologia,un nuovo paradigma che unisca il basso contro l'alto,i cittadini contro i Trilateral Bilderberg massoni capitalisti mondialisti.

  3. #3
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    Predefinito Re: perchè gli ideali socialisti "sembrano" morti ?

    penso tu abbia aggirato la mia domanda/concetto
    tu parli di un nuovo marx si una nuova ideologia.

    beh, marx come molti altri socialisti dell'epoca hanno avuto un seguito perchè hanno saputo tradurre la loro filosozia/ideologia in un "sogno realizzabile" ovvero in un qualcosa nel futuro che le persone potevano "immaginare".

    poi mi parli di nuova ideologia.
    a parte che la parola ideologia non mi paice perchè sa troppo di religione a mio parere, in ogni caso l'ideologia è sempre la stessa, una forma di socialismo che deriva dalle stessa fondamenta da cui è nato il sogno: Liberté, Égalité, Fraternité .
    quindi non una nuova ideologia, ma la stessa ideologia con un nuovo sogno.
    quindi ci vuole un "nuovo marx" inteso come un nuovo ideatore/costruttore del sogno necessario a far rinascere le fiamme da sotto la brace.

    in protaica è quanto ho affermato io se non sbaglio

  4. #4
    Kalki Avatara
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    Predefinito Re: perchè gli ideali socialisti "sembrano" morti ?

    Citazione Originariamente Scritto da furioso2013 Visualizza Messaggio
    penso tu abbia aggirato la mia domanda/concetto
    tu parli di un nuovo marx si una nuova ideologia.

    beh, marx come molti altri socialisti dell'epoca hanno avuto un seguito perchè hanno saputo tradurre la loro filosozia/ideologia in un "sogno realizzabile" ovvero in un qualcosa nel futuro che le persone potevano "immaginare".

    poi mi parli di nuova ideologia.
    a parte che la parola ideologia non mi paice perchè sa troppo di religione a mio parere, in ogni caso l'ideologia è sempre la stessa, una forma di socialismo che deriva dalle stessa fondamenta da cui è nato il sogno: Liberté, Égalité, Fraternité .
    quindi non una nuova ideologia, ma la stessa ideologia con un nuovo sogno.
    quindi ci vuole un "nuovo marx" inteso come un nuovo ideatore/costruttore del sogno necessario a far rinascere le fiamme da sotto la brace.

    in protaica è quanto ho affermato io se non sbaglio
    Sicuramente occorre un nuovo sogno e un nuovo immaginario.Ma la domanda da porsi è "che mondo vogliamo"?Scientifico materialista privo di identità,privo di spiritualità,meticcio,no borders?Questo è ciò che vuole certa sinistra.
    Io credo occorra immaginare un nuovo tipo di internazionalismo,un internazionalismo fatto da Nazioni libere sorelle e sovrane ognuna con la propria identità la propria spiritualità la propria cultura.
    Hai ragione,occorre un sogno forte,un immaginario forte,il socialismo materialistico non è sufficiente.La bandiera nazionale è ciò che può fare da attrattore,è ciò che può creare questo nuovo sogno,questo nuovo immaginario,è ciò che può unire gli uomini in un socialismo identitario razionale e internazionalista che può rovesciare i poteri capitalistici massonici apolidi.

  5. #5
    Rossobruno cattivone
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    Predefinito Re: perchè gli ideali socialisti "sembrano" morti ?

    @furioso2013
    A mio modesto avviso: manca una reale alternativa al capitalismo. Sia da un punto di vista teorico che pratico.

    Una volta i rivoluzionari guardavano all'URSS, alla Cina di Mao, alla Cuba castrista.

    Oggi molte di queste esperienze sono finite o hanno cambiato tratti.

    Siamo pur sempre nell'epoca del primato dell'economia sulla politica

    Comunque ci sarebbe molto da scrivere, per questo ti consiglio un articolo di Moreno Pasquinelli che già postò Kavalerists

    https://www.diegofusaro.com/mito-del...o-pasquinelli/
    Ultima modifica di Kavalerists; 24-08-19 alle 17:40 Motivo: tag per risposta
    Lottiamo per una giustizia sociale che non sia un favore, ma un diritto - J. D. Perón -

    Il sonno della ragione genera i liberali

  6. #6
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    Predefinito Re: perchè gli ideali socialisti "sembrano" morti ?

    Grazie LupoSciolto.
    Molto interessate l'articolo di cui mi hai fornito il link, l'ho letto velocemente (aimè) ma tanto mi è bastato per trarre comunque degli spunti interessanti.
    Mi "obbligo" a rileggerlo di nuovo per esaminarlo meglio, in partiolare l'ultima metà per poi postare quanto ne ho tratto.

    Una cosa però ci tengo sottolineare.
    La prima parte mi è sembrata una critica ai marxisti a marx e alla concezione di classe operaia che da marx è stata estratta.
    Ma in questa parte non me lasento di entrare perchè
    a) non sono un profondo conoscitore di marx, di hegel e dei tanti teorici del socialismo di quel periodo.
    b) non su questi punti che mi interessa soffermarmi perchè fanno parte della "storia", importante senza dubbio, ma come dire, non basilare per il punto oggetto del mio 3d.

    La seconda parte invece mi sembra più in linea cone le mie posizioni, ma ripeto, voglio rileggerla con calma e ragionarci un attimo.
    Se non altro cerca e da una motivazione al "populismo" e alla rinascita dei "nazionalismi", se non altro dichiara " Ue è protesi" di un "super-capitalismo globalista".
    Il che seconto me è "già tanta roba" perchè non è un attacco al concetto di europa unita ma di questa europa in quanto "protesi".
    Interessante per me inoltre il concetto di plebe (che non ritengo ne sostantivo ne aggettivo offensivo) perchè finalmente si libera dal concetto di classe operaia, ormai limitativa e settaria abbracciando un numero ben più vasto di lavoratori e disoccupati.
    La trovo interessante infine perchè prende nettamente le distanze dalla sinistra attuale (pd compreso) che non avendo più oggettivamente una "classe operaia nazionale/europea" per cui battersi (o forse meglio dire fare finta di battersi per portare acqua al proprio mulino) si rifanno ai migranti, trasformando "tutti questi" nella "nuova loro classe operaia".
    in questa critica credo e spero ci infili pure il sindacato, per gli stessi motivi che ho detto sopra.

    hai ragione ci sarebbe molto da dire e da scrvere, ma mi piacerebbe continuare il confronto con te e con gli altri perchè credo fermamente mi possa aiutare a capire alcune cose o meglio, ad elaborare concetti che ho o credo di avere ma ancora allo stato embrionale.

  7. #7
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    Predefinito Re: perchè gli ideali socialisti "sembrano" morti ?

    Quoto Lupo in ogni parola.

    Semplicemente, la società occidentale (ma non significa solo quella euroamericana), ossia 1/4 del pianeta, vive ancora nell'illusione del ciclo infinito della ricchezza capitalistica.

    Figurati se l'impiegato medio della provincia di Milano ha coscienza del fatto che il resto del pianeta vive tra fame, sofferenze, sfruttamento. Non è certo la letterina Amref sulla cassetta della posta ciò che lo mette in guardia sullo stato globale delle cose.

    Ma la realtà è che il capitalismo è un'anestesia che fa effetto 3 volte ma già alla quarta inizia a non diffondersi e la patologia comunque rimane. Se non siamo arrivati al capolinea poco rimane: disoccupazione, migrazioni forzate, perdita dei diritti sociali e salariali, impoverimento, aumento del divario ricchi/poveri, classismo, imperialismo. Tutti sintomi che sono scomparsi per 50 anni. Ma 50 anni nella storia del mondo sono un battito di ciglia.

    Il futuro, per essere sostenibile a livello umanitario, sociale ed economico, non può, ripeto, non può non essere socialista.

    Il tempo è galantuomo.
    TIOCFAIDH ÁR LÁ
    ╾━╤デ╦︻

    革命无罪,造反有理

  8. #8
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    Predefinito Re: perchè gli ideali socialisti "sembrano" morti ?

    Io son daccordo con quanto scrivono Lupo e Ribelle, oltre ovviamente all'articolo di Moreno Pasquinelli che condivido in toto.
    Non sottovaluterei però anche un altro aspetto, secondo me importantissimo per quanto riguarda l'ambito, "l'atmosfera" oserei dire, culturale del fenomeno "dissolvenza degli ideali socialisti ( non parlerei di morte... ): il tradimento della Sinistra, cioè di quella fazione politica che questi stessi ideali avrebbe dovuto coltivare, per quanto rimodernati, analizzati anche criticamente, ed adattati al contesto politico ed economico attuale, ed invece li ha subdolamente abbandonati, a volte pur continuando ad aderirvi solo nominalmente (pensiamo alla merda che si nasconde dietro il nome Partito Socialista Europeo... ), per poi nella realtà abbracciare al contempo ideologie politiche e visioni economiche del tutto divergenti da quegli ideali, se non assolutamente opposte e contrarie.
    "L'odio per la propria Nazione è l'internazionalismo degli imbecilli"- Lenin
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    "O siamo un Popolo rivoluzionario o cesseremo di essere un popolo libero" - Niekisch

  9. #9
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    Predefinito Re: perchè gli ideali socialisti "sembrano" morti ?

    ok, apprezzo e condivido fin qui i contributi di tutti.
    concordo che siamo quasi alla frutta, concordo che l'illusione del capitalismo come generatore infinito di ricchezza sia crollato (anche se quello odeirno non lo chaimerei capitalismo ma finanziarismo, che è concetto leggermemte ma significativamente diverso, concordo che il globalismo è un danno, concordo sul "tradimento della sinistra" (sindacati compresi) e concordo sul fatto che il "l'idea di socialismo non è morta", io stesso l'ho detto che "sembrano morti" ma in realtà sono ancora vivi, sebbene "sotto la brace".
    ma rimane un fatto, una riflessione che è quella che sto cercado di fare e che vorrei mi aiutaste a fare.

    fino alla fine degli anni 80 la sinistra aveva e proponeva un sogno, la distruzione delle classi sociali, la liberazione della schiavitù dal "padrone" e dai "servi del padrone", una vita fatta di tranquillità, amici, famiglia e lavoro giusto il necessario.
    e nell'iimaginario collettivo questo sogno si poteva visualizzare nella mente: "io" con i bambini nel giardinetto di casa menmtre taglio l'erba sorridente con la mogliettina che preapara la conserva o mentre vadofelicemente a pesacare e fare pic-nic con gli amici.
    tutti uguali economicamente, un m,ezzo di trasporto qualunque, la lavatrice in casa, il televisore, la magari lavastoviglie, il motorino per i figli (il massimo della trasgressione per i ragazzini) , una casetta nella campagna o nel luogo di mare più vicino (a seonda delle preferenze e del luogo di residenza abituale) e cose del genere.
    per ottenere questa lberazione di classe l'operaio della fabbrica (perchè poi a questo ci si riferiva principalmente) andava bene anche la limitazione delle libertà personali.

    e me li ricordo bene quei tempi, li ho vissuti da ragazzo e da strudente.
    ma prorio perchè ragazzo a quesi tempi so di cosa parlo quando "parlo di sogno attuabile", perchè era un qualcosa di bene definito, di quasi tangibile e "visualizzabile" in modo quasi comune.

    più o meno tutti "vedevano" il futuro che volevano.

    oggi le cose sono diverse (dico oggi, ma voglio intendere dalla fine degli anni 80, ovvero dalla fine del muro e poi della russia).
    che poi sono i motivi per cui l'urss e il muro sono crollati, non è stato un complotto dell'occidente, del capitalismo è stato lo sgretolamento "visivo del sogno".

    non si riesce più ad immaginare un futuro "sociale",non si ha più una visione di come dovrebbe essere

    trovate se ci riuscite delle persone sotto gli 80 che sappiano "visualizzarvi" un sogno comune.

    e ditemi voi stessi come immaginereste una vita in un mondo socialista.

    perchè insisto nel visualizzare il sogno ?

    perchè qualunque settore che progredisce è perchè le persone che vogliono far progredire quel settore hanno un sogno concreto visibile, ti sanno dire come lo vedono, non solo cosa non vorrebbero e cosa sì.

    non so se sono riuscito a spiegarmi, a farmi capire.

  10. #10
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    Predefinito Re: perchè gli ideali socialisti "sembrano" morti ?

    Citazione Originariamente Scritto da furioso2013 Visualizza Messaggio
    penso tu abbia aggirato la mia domanda/concetto
    tu parli di un nuovo marx si una nuova ideologia.

    beh, marx come molti altri socialisti dell'epoca hanno avuto un seguito perchè hanno saputo tradurre la loro filosozia/ideologia in un "sogno realizzabile" ovvero in un qualcosa nel futuro che le persone potevano "immaginare".

    poi mi parli di nuova ideologia.
    a parte che la parola ideologia non mi paice perchè sa troppo di religione a mio parere, in ogni caso l'ideologia è sempre la stessa, una forma di socialismo che deriva dalle stessa fondamenta da cui è nato il sogno: Liberté, Égalité, Fraternité .
    quindi non una nuova ideologia, ma la stessa ideologia con un nuovo sogno.
    quindi ci vuole un "nuovo marx" inteso come un nuovo ideatore/costruttore del sogno necessario a far rinascere le fiamme da sotto la brace.

    in protaica è quanto ho affermato io se non sbaglio
    Parlare di socialismo senza parlare della distorsione e poi dell'auto-distruzione del socialismo in Unione Sovietica è un po' difficile.

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    Venezuela e Zimbabwe nei nostri cuori!

 

 
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