A me piacerebbe questo organigramma
Presidente della Repubblica: Robert De Niro (attore italoamericano con cittadinanza italiana)
Presidente del Consiglio: Paolo Gentiloni (PD)
Interno: Marco Minniti (PD)
Esteri: Fiamma Nirenstein (ex PdL-AN)
Giustizia: Franco Coppi (avvocato)
Difesa: Barbara Contini (funzionaria CRI, ex parlamentare PdL/FI ed ex governatore di Nassiriya)
Economia e Finanze: Mario Draghi (economista, attuale presidente BCE)
Sviluppo Economico: Luca Cordero di Montezemolo (imprenditore)
Infrastrutture e Trasporti: Renzo Piano (architetto)
Ambiente, Politiche Agricole, Alimentari e Forestali: Mario Tozzi (geologo CNR e giornalista)
Lavoro e Politiche Sociali: Giuliano Poletti (PD)
Istruzione, Università e Ricerca: Giovanni Sabbatucci (storico del fascismo e docente alla Sapienza)
Beni e Attività culturali e Turismo: Massimo Polidoro (scrittore, Presidente del CICAP)
Sottosegretario alla Cultura: Paolo Attivissimo (giornalista anticomplottista, CICAP, collaboratore NASA)
Salute: Vittorino Andreoli (medico, psichiatra e scrittore)
Politiche Comunitarie e Commercio: Alan Friedman (giornalista economico americano residente in Italia)
Integrazione: Souad Sbai (ex PdL)
Senza portafoglio:
Sport: Marcello Lippi
Pubblica Amministrazione: Paolo Ferrero (PRC)
Pari Opportunità: Mara Carfagna (FI)
Mezzogiorno: Luigi Di Maio (M5S), un ministero di rappresentanza dove non fa danni
Ho incluso 9 politici di professione, 4 donne, una musulmana araba, due americani legati all'Italia, un'ebrea italo-israeliana, 9 tecnici/esperti
è chiaro, come insegnava il buon Edgardo, che bisogna aver l'appoggio dei militari e fare fuori (nel senso di estromettere) legalmente e pacificamente i sovranisti...
La Lega ovviamente è fuori dai giochi, ha il 30 % ma che vuol dire, anche Allende ce l'aveva...




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