
Originariamente Scritto da
cireno
LA NASCITA DEL FASCISMO
La prima origine di questo movimento risaliva al marzo del 1919, quando Benito Mussolini, un ex leader del partito socialista espulso per le sue posizioni interventiste, fondava i fasci a Milano, un movimento che riuniva ex-combattenti, ex-sindacalisti rivoluzionari ed ex-repubblicani.
In base al programma di San Sepolcro, i fasci si presentarono alle elezioni del novembre del 1919 ottenendo 5000 voti e senza conseguire alcun seggio.
Il programma di San Sepolcro prevedeva il suffragio universale, la sostituzione della repubblica alla monarchia, riforme fiscali, la riduzione della giornata lavorativa, e alcuni elementi fortemente anticlericali. Ma proprio in questo programma si comprendeva l'ispirazione violentemente antisocialista e antioperaia che poi si attuò nell'azione politica.
Dopo l'insuccesso elettorale del 1919 nacque un forte fascismo "agrario" e lo squadrismo. Gli agrari appoggiavano e finanziavano le "squadre d'azione" fasciste che giravano per colpire e ridurre al silenzio i sindacati, le associazioni dei braccianti e le organizzazioni socialiste.
Nel 1921, con le elezioni politiche di Maggio, i liberali scelsero di allearsi con il movimento di Mussolini per riuscire a fronteggiare i due grandi partiti di massa: socialisti e cattolici. A capo del partito liberale c'era Giolitti che in realtà sperava di poter poi riassorbire il fascismo riducendone i poteri. In questo modo però viene, in sostanza, legittimato il Partito fascista. Infatti entrarono nel parlamento ben 35 deputati fascisti tra cui lo stesso Mussolini. I fascisti si presentavano come soluzione contro il "pericolo rosso" per giustificare la loro azione e per accrescere l'area dei consensi. Il governo liberale entra, così, in crisi. Nel giugno del 1921, Giolitti si dimette dalla presidenza del consiglio, ormai immerso in una situazione di crescenti scontri di piazza, illegalità e violenza. Il movimento fascista, ormai forte, si trasformò nel novembre in Partito Nazionale Fascista.
Il brano riportato è l'inizio di un testo di Storia sulla nascita del Fascismo. Le similitudini al momento dell'Italia sono incredibili. Anche allora i liberali si allearono con il nascente fascismo per odio alle "Sinistre", un fascismo che aveva raccolto quattro voti due anni prima alle elezioni, e così gli diedero la spinta per farlo diventare quello che poi sappiamo.
Sostuitite grillini a liberali, legaioli a fascisti e sembra di rivedere lo stesso film del 1921. Gli sviluppi l'Italia poi li conobbe, purtroppo.
Ieri sera salvini ha dichiarato "chiederò al popolo italiano di darmi pieni poteri" e questa frase mi mette sul piede di guerra: i pieni poteri a salvini? Lui che è la longa manu di Putin e di Bannon per disintegrare l'UE? Lui che rappresenta tutto quello per cui una democrazia normale dovrebbe lottare con forza? Mi manca di vedere ancora l'Italia cadere in questo burrone.