Avrete spesso letto o visto in tv alcuni servizi sulla Comunità di Sant'Egidio e delle iniziative varie per la pace e per altre edificanti cause buone e giuste.
Quando andavo a scuola al liceo però ho cominciato a disprezzare i suoi aderenti per i loro metodi di reclutamento.
Individuavano scientificamente alcuni ragazzi tra i più ingenui e disorientati, perchè spesso provenienti da altri istituti e non molto inseriti nelle classi, li agganciavano in maniera apparentemente neutra dimostrandosi sin da subito come "potenziali amici" quasi "fratelli maggiori", poi si cominciava ad inserirli in una piccola cerchia di persone della comunità coinvolgendoli in attività ludiche.
Dopo questo primo stadio si arrivava immancabilmente ad un coinvolgimento nelle attività della Comunità con un progressivo tentativo di lavaggio del cervello ideologico comportante il distacco delle persone dalle proprie famiglie, dai propri amici e dai precedenti interessi (sostituiti da attività gratuita al serivizio della Comunità) passaggio contraddistinto dall'imposizione di un abbigliamento nuovo.
Prima o poi si assisteva alla crisi di qualche ragazzo/a che si rendeva conto del fatto che la Comunità in effetti lo stava condizionando contro i suoi interessi e bisogni. Spesso il rendimento scolastico risentiva negativamente degli impegni imposti dalla Comunità , che prevalevano su tutto il resto. I conflitti in famiglia si acuivano. Gli amici veri si perdevano.
Immediatamente chi cercava di allentare la militanza veniva colpevolizzato come egoista con una sorta di vergognoso ricatto morale (perchè la Comunità aiuterebbe i deboli) , si muovevano i superiori gerarchici per recuperare la pecorella smarrita e, se non si ritornava all'ovile, scattava l'ostracismo se non la diffamazione e la calunnia.
Potrei raccontare molti episodi che hanno portato allo sfascio di famiglie ed alla spregiudicata ricerca di spazi e risorse economiche.
Spero che anche qualche altro forumista contribuisca.
In sostanza, mi sono reso conto che la Comunità di Sant'Egidio dietro la maschera buonista è solo un'altra delle tante sette / lobby che per conquistare Potere economico e politico sfrutta il lavoro gratuito delle persone e le risorse dei cittadini.




Rispondi Citando
onf:
