Metalmeccanici: Epifani, la CGIL è con la FIOM, ma non si isoli
Il Segretario Generale nel corso del direttivo della CGIL Emilia Romagna è intervenuto in merito all'incontro tra Federmeccanica, FIM e UIL sulle deroghe al Contratto nazionale di categoria
Due sono le condizioni necessarie per fronteggiare “il tentativo di Federmeccanica di mettere fuori gioco la FIOM per molto tempo”, e cioè è importante "non lasciare sola la FIOM, ma anche che la FIOM non si isoli”. E' questo il pensiero del Segretario Generale della CGIL, Guglielmo Epifani, espresso oggi al direttivo della CGIL Emilia Romagna, sull'incontro che si è svolto stamane tra Federmeccanica, FIM CISL e UILM UIL in merito alle deroghe al Contratto nazionale dei Metalmeccanici.
Dopo la disdetta del Contratto nazionale dei metalmeccanici del 2008, avvenuta lo scorso 8 settembre, nel corso del direttivo di Federmeccanica, questa mattina la Federazione dell'Industria Metalmeccanica, insieme a CISL e UIL hanno iniziato a discutere delle deroghe al contratto nazionale dei metalmeccanici. Al tavolo non c'era la FIOM, che non è stata invitata in quanto non firmataria dell'accordo interconfederale sul nuovo modello contrattuale e dell'ultimo Contratto di categoria, oltre che dell'accordo sullo stabilimento FIAT di Pomigliano. Ancora una volta infatti, è stata respinta la proposta della FIOM CGIL di sospendere il negoziato e di avviare un tavolo sulla rappresentanza sindacale.
Inoltre per il leader della CGIL quella lanciata da Fedemeccanica “non è una passeggiata”, ma una sfida seria alla quale la FIOM e la CGIL devono saper rispondere: la Confederazione non lascerà sola le sue tute blu, ma queste ultime devono evitare l'isolamento per non rischiare una comune sconfitta.
http://www.cgil.it/DettaglioDocumento.aspx?ID=14554
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Dovremmo ascoltare tutti il buon Epifani,la situazione è delicata,emarginare o lasciare che si emargini da sola la Fiom è l'errore più grande che può fare il sindacato ma anche la sinistra di governo





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