Ci siamo di nuovo in casa Pd vanno dicendo: "uno e matto l'altro e l'altro e un incapace", il matto e Giggino che secondo i dem sta dando fuori di brutto, l'incapace e Conte, il quale il poveretto finge tranquillità ma dispera di mettere insieme una maggioranza. Di Maio e categorico i nostri punti o il voto, puntando ancora alla vicepresidenza, i democratici sono basiti e sospettano che Giggiono voglia rompere tutto e andare al voto, sospettando che abbia un accordo elettorale proprio con la lega per spartirsi il paese. Intanto il quirinale e sempre più preoccupato, Mattarella lascia trapelare nervosismo infatti Conte e salito per riferire la situazione, il Quirinale è categorico, o mercoledì di chiarisce tutto oppure salta tutto.... Nel frattempo e palpabile il nervosismo nei gruppi parlamentari, sopratutto tra i grulli, che accusano Di Maio di voler far saltare tutto, mentre Paragone dichiara di non votare la fiducia e la spaccatura tra gli scontenti all'alleanza con democratici si fa profonda. Intanto Leu minaccia di non votare la fiducia e i numeri iniziano a traballare al senato, il nodo dei decreti sicurezza e la politica rischia di segnare un solco profondo che potrebbe togliere a Conte i numeri per governare.
A quanto pare quando Giggino ha visto la lista dei ministri e trasalito, in pratica un monocolore Pd, con ancora un stop pesante alla vice presidenza, i piddini hanno occupato tutto, e puntano a mettere un loro uomo agli Interni, a questo punto Giggiono non ci ha visto più, e rinfrancato dai sondaggi che danno il movimento in risalita sembra minacciare il voto.




Rispondi Citando

