Re: Ma non potremmo diventare del PD?
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salve
I valori del PD sarebbero... ?
Potere e inculare la gente, inculare la gente e potere, potere di nuovo, nuovamente potere.
Potere l'ho già detto ?
Già molto, ma sia molto, dura governarci insieme….. diventare personalmente mai.
Re: Ma non potremmo diventare del PD?
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ugolupo
Già, già…
A conti fatti non converrebbe spostare la Capitale a Palermo e farci governare dalla Mafia?
No, più verosimile spostarla a Bruxelles e annullare Roma riducendola a capitale dei passacarte.
Che è quello che sta portando avanti il blocco degli europeisti.
Ma l'Europa svanirà prima, offuscata da Pechino, Mosca, Washington, Londra.
Re: Ma non potremmo diventare del PD?
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agdan.agdan
Il discorso potrebbe essere valido se hai già qualcosa da mercanteggiare, se non sei nessuno sappi che quelli non dividono!
Basta pensare a quello che già non hanno fatto anche se richiesti dagli stessi loro sostenitori, cioè quelli che non contano.
In effetti è così, se sei un semplice elettore del PD non conti un bel niente, e perciò sei pure fesso se lo voti...
Altra cosa è essere organici al PD facendo parte di qualche ruolo dirigenziale.
Re: Ma non potremmo diventare del PD?
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Menelik
No, più verosimile spostarla a Bruxelles e annullare Roma riducendola a capitale dei passacarte.
Che è quello che sta portando avanti il blocco degli europeisti.
Ma l'Europa svanirà prima, offuscata da Pechino, Mosca, Washington, Londra.
Londra???
:44: :44: :44:
Re: Ma non potremmo diventare del PD?
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Originariamente Scritto da
salve
Riflettendo seriamente su questo articolo di Socci, "arrendetevi e l'Europa vi sorriderà",
https://www.antoniosocci.com/arrende...-vi-sorridera/
mi viene da pensare: ma chi me lo fa fare di schierarmi dalla parte di Salvini, della causa sovranista e della destra italiana?
Se passassi al PD avrei una marea di vantaggi e di pacche sulle spalle, sarei dipinto come un benefattore dell'umanità senza più rischiare la censura sui forum, sarei sempre in ogni caso dalla parte del giusto, del bene, e dell'amore, mi si perdonerebbe tutto, anche i crimini più efferati, e magari mi troverebbero una rendita facile, proveniente da qualche associazione/soviet/cooperativa di migranti/combriccola di mafie senza dover faticare più, vivendo da nababbo fino alla fine dei miei giorni, con inviti a cena assicurati a base di ostriche e caviale.
In fondo basta solo rinunciare a sciocchezze come la dignità, i valori, la propria identità e missione di vita, e ovviamente purchè ci siano sempre dei Salvini disposti a sacrificarsi sul lato opposto, contro cui contrapporsi hegelianamente accusandoli di razzismo fascismo e nazismo, e anzi auspicando che facciano bene la loro parte di cattivi cattivi, perché quanto più la fanno tanto più sarei bene accolto in Europa e nei salotti chic con tanto di sorrisetti e caviale.
Quindi, a conti fatti, ma non sarebbe il caso di diventare del PD?
Già fatto, per tanti anni (PCI, PDS, Ulivo ecc., ogni maschera degli ipocriti). Ci ho messo tanti anni a capire, del resto solo gli idioti non cambiano mai idea (gli opportunisti la cambiano per interesse privato). Insomma, tu dici...chi me l'ha fatto fare? :rolleyes:
Re: Ma non potremmo diventare del PD?
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Jeff.
Socialdemocrazia, Progressismo, Europeismo, Antifascismo, Riformismo.
Sei pure spiritoso... ma alla mia domanda ha risposto seriamente Gigi Landi più sopra.
P.S. Aggiungo che l'europeismo del PD si riduce a fare gli interessi nazionali di Germania e Francia, che spesso cozzano con quelli italiani.
La sua socialdemocrazia è falsa, perchè ormai è diventato un partito ultraliberista. Il suo progressismo si traduce ormai in nient'altro che fredda tecnocrazia. L'antifascismo non è un valore, e il riformismo è uno specchietto per le allodole dato che non c'è partito più conservatore del PD, come spiega bene Della Loggia in questo articolo:
https://www.corriere.it/opinioni/19_...c565a76e.shtml
Il PD non esprime più nè valori nè ideali, perchè è il partito dello status quo, dell'immobilismo, gli manca ormai qualunque tensione ideale in grado di andare al di là dell'esistente. E' il partito della difesa e dell'arroccamento, non certo dell'attacco.
I suoi "valori" si possono definire soltanto in negativo, come anti-, come la negazione di qualunque altro ideale o valore.
Re: Ma non potremmo diventare del PD?
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Originariamente Scritto da
salve
Sei pure spiritoso... ma alla mia domanda ha risposto seriamente Gigi Landi più sopra.
P.S. Aggiungo che l'europeismo del PD si riduce a fare gli interessi nazionali di Germania e Francia, che spesso cozzano con quelli italiani.
La sua socialdemocrazia è falsa, perchè ormai è diventato un partito ultraliberista. Il suo progressismo si traduce ormai in nient'altro che fredda tecnocrazia. L'antifascismo non è un valore, e il riformismo è uno specchietto per le allodole dato che non c'è partito più conservatore del PD, come spiega bene Della Loggia in questo articolo:
https://www.corriere.it/opinioni/19_...c565a76e.shtml
Il PD non esprime più nè valori nè ideali, perchè è il partito dello status quo, dell'immobilismo, gli manca ormai qualunque tensione ideale in grado di andare al di là dell'esistente. E' il partito della difesa e dell'arroccamento, non certo dell'attacco.
I suoi "valori" si possono definire soltanto in negativo, come anti-, come la negazione di qualunque altro ideale o valore.
Interessante notare come, citando un articolo in cui si dice che il PD è indissolubilmente legato ai valori espressi dalla Costituzione, si riesca ad affermare che il PD è senza valori.
Direi semmai che chi si rivede in tutto e per tutto nei valori espressi dalla Costituzione -che ben poco sanno di immobilismo ed arroccamento- ha nel PD un partito che molto probabilmente rappresenta le proprie istanze.
Vedi, il punto non è che io sia un conservatore. Non lo sono, sono chiaramente un socialdemocratico, un progressista, un europeista, un riformista ed un antifascista.
Il punto è che voi siete dei reazionari.
Re: Ma non potremmo diventare del PD?
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Originariamente Scritto da
robert jordan
c'e' del vero in quello che scrivi.
la "linea salvini" ci ha messo contro, per vari motivi, tutti gli europei, i russi,l' amministrazione trump, chi ci presta i soldi.
molti nemici molto onore, questa l' ho gia' sentita. ma poi perdi le guerre, e metti l' italia senza mutande
in realta', piu' che diventare del piddy converrebbe sperare che qualcuno nella lega rinsavisca e faccia le scarpe al "capitano>
ci sono sussurri di gente attualmente in panchina che si stia scaldando...
in cosa consisterebbe lo "hegelianamente", per mia curiosita' ?????? non e' che mi sei fusaro sotto mentite spoglie e speri che le cagate vengano perdonate se inframezzate da qualche riferimento "alto"?
Non sono Fusaro, anche se condivido le sue battaglie. La linea "salvini" finora è convenuta molto al PD, grazie alla quale ha potuto piazzare sue pedine come Gentiloni all'economia europea, altrimenti se Salvini non faceva la voce grossa col cavolo che ora al PD gli stendevano i tappeti rossi.
"Hegelianamente" significa che un realtà come quella del PD vive in sostanza da parassita, si pone contro i valori dell'identità, del sovranismo e della destra italiana, ma ha anche bisogno di quella contrapposizione altrimenti cesserebbe la sua ragione di esistere.
Lo stesso motivo per cui nel secondo dopoguerra si è tenuta in piedi l'ideologia fascista, sebbene fosse stata sconfitta nel 1945, contro la quale (e perciò "grazie" alla quale) alimentare la contrapposta ideologia antifascista.
E' la logica diabolica della dialettica hegeliana, molto utilizzata in ambito massonico da chi, nei piani alti, detiene le leve del potere per manovrare e pilotare le masse, anche tramite infiltrazioni di propri agenti dentro fazioni contrapposte ("Divide et impera").
Re: Ma non potremmo diventare del PD?
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Originariamente Scritto da
Jeff.
Interessante notare come, citando un articolo in cui si dice che il PD è indissolubilmente legato ai valori espressi dalla Costituzione, si riesca ad affermare che il PD è senza valori.
Direi semmai che chi si rivede in tutto e per tutto nei valori espressi dalla Costituzione -che ben poco sanno di immobilismo ed arroccamento- ha nel PD un partito che molto probabilmente rappresenta le proprie istanze.
Vedi, il punto non è che io sia un conservatore. Non lo sono, sono chiaramente un socialdemocratico, un progressista, un europeista, un riformista ed un antifascista.
Il punto è che voi siete dei reazionari.
I valori sono una cosa viva, rifarsi alla Cotituzione come fosse un Moloch intoccabile significa essere morti.
Se stai col PD vuol dire che sei un conservatore, un ultra-liberista, un tecnocrate e un nazionalista tedesco.
Re: Ma non potremmo diventare del PD?
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Originariamente Scritto da
Gigi Landi
Potere e inculare la gente, inculare la gente e potere, potere di nuovo, nuovamente potere.
Potere l'ho già detto ?
Già molto, ma sia molto, dura governarci insieme….. diventare personalmente mai.
non solo inculare,se venite dalle nostre parti prendete anche dei tromboni ,nessuno si avvicina in certi posti guarda un po