Premessa: Alessandro Profumo è il miglior banchiere che l'Italia abbia mai avuto negli ultimi 16 anni. Nel tempo in cui Berlusconi è sceso in campo e ha dilapidato miliardi di euro in Pil al governo, Profumo ha scalato i vertici del Credito Italiano dalla gavetta, acquisito le casse di risparmio, fatto la fusione con Capitalia, la tedesca HVB, e ha trasformato Unicredit nella seconda banca europea.
Non è vero che Profumo ha fatto male dopo la fusione. Non è vero che la ricapitalizzazione di Unicredit sia stato un fallimento, perchè mentre banche tedesche, americane, inglesi fallivano o venivano salvate dagli Stati durante la crisi, Unicredit trovava sul mercato i mezzi per sostenersi e se il mercato le ha dato fiducia, c'è da credere che il gruppo fosse tutt'altro che marcio, ma ben solido.
Perchè allora Alessandro Profumo è stato cacciato e soprattutto da chi?
Alessandro Profumo è stato cacciato da Silvio Berlusconi, secondo la mia ricostruzione dei fatti.
Berlusconi ha due avversari interni, oltre Fini: La Lega e Giulio Tremonti;
Tremonti aspira ad un ruolo prestigioso in Unione Europea, che passa attraverso un curriculum di presidente del Consiglio, magari in un governo tecnico che disarcioni Berlusconi.
La Lega ha, attraverso le fondazioni bancarie che controllano Unicredit, da mantenere le poltrone e il controllo degli investimenti sul territorio. Lo scorso anno, Unicredit ha finanziato 10 miliardi in meno nel nord-est.
Per dare il benservito a Tremonti e accontentare la Lega, Berlusconi ha creato un asse con Cesare Geronzi, altra vecchia cariatide, conoscenza dei Tribunali di mezza Italia, a partire dal caso Cirio, Parmalat, ecc ecc..
Cesare Geronzi che sembrava un uomo finito, sia sotto il profilo morale che professionale, relegato all'angolino di Generali dopo essere stato spodestato da Capitalia proprio da Profumo che Capitalia l'ha fatta assorbire dal gruppo Unicredit... ebbene Geronzi è letteralmente resuscitato grazie all'intervento di Silvio Berlusconi.
Quello che per Alessandro Profumo, doveva essere una stampella, una sorta di cavaliere bianco, con l'aumento di capitale dei libici in unicredit, in realtà si è rivelato un cavallo di Troia.
Berlusconi infatti ha messo insieme le fondazioni (la Lega), pezzi di mediobanca (Geronzi) e ha portato i libici dalla sua parte con il suo amico Tarek Ben Ammar che insieme a Gheddafi controllano sia l'azionariato francese, che l'azionariato libico.
Cosa ci guadagna Geronzi in questa faccenda?
Geronzi che al momento guida le Generali, ha in progetto una fusione di revers merger. Le Generali diventeranno padroni di Mediobanca al contrario di adesso e quindi di converso, controlleranno tutto il mondo finanziario italiano. Il primo birillo da abbattere era proprio il padre-padrone, Mr. Arrogance, colui che non si faceva sottomettere dalla politica: Alessandro Profumo.
Alessandro profumo infatti aveva l'ultima parola su questa fusione controllando quasi il 9% di mediobanca, da unicredit...
... e la sua parola è sempre stata NO.







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