La notizia passa totalmente inosservata ma anche la Norvegia al confine con la Russia in quel di Kirkenes non lontano da Capo Nord, molto a nord del Circolo Polare Artico, dice NO alla mafia russa che nel giro di 4 o 5 anni ha fatto passare in Norvegia decine di migliaia di rifugiati, soprattutto asiatici : pakistani afghani, turchi, iracheni, curdi.
La mafia russa e molto organizzata: va a prendere i clandestini praticamente a casa loro e poi organizza il viaggio attraverso tutta la Russia fino a Murmansk che ovviamente costa migliaia di dollari.
Poi siccome il confine con la Norvegia si attraversa solo con 2 o 4 ruote, quando i clandestini arrivano a 15 o 20 km dal confine con la Norvegia a circa 100 km a ovest di Murmansk, gli vende per la modica somma di 3 o 400 euro l una , delle biciclettine da bambini con cui percorrono l ultimo tratto spesso ghiacciato e battuto dai venti artici.
Appena entrano in Norvegia vengono accolti in appositi capannoni, scaldati e rifocillati e poi redistribuiti nel paese.
Accanto alla frontiera ci sono immagini di cimiteri di biciclettine abbandonate che raggiungono diversi metri: sono migliaia.
Anche l ultra accogliente Norvegia pur molto discretamente dice basta alla mafia dei clandestini e costruisce il muro al confine artico con la Russia.
Quando potro mandero qualche link con le immagini




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