I senatori pentastellati marciano verso il partito di RenziE o peggio di Salvini? Cazzi loro!
Il vincolo di mandato va bene nelle “democrature” altrimenti dette finte democrazie e quindi sistemi autoritari. Il parlamentare che non rispetta le decisioni, almeno quelle importanti, del gruppo di cui fa parte può essere (e in certi casi deve) anche cacciato dal partito che lo ha portato in Parlamento ma non può essere obbligato e/o sanzionato economicamente se non vota come ha deciso la direzione o il capo/leader. Del resto un politico può sempre essere sanzionato in un secondo momento ma dall’elettorato e cioè se dovesse ripresentarsi ad una nuova tornata elettorale.
Inoltre se, com’è accaduto con quell edit che è Forza Italia, un parlamentare è stato comprato per non votare, votare in un certo modo o passare in un altro partito può intervenire la magistratura per sanzionarlo penalmente.
Ma nessuno può essere obbligato a votare come vuole il suo partito con sanzioni economiche e cacciate dal parlamento. Se un leader non è capace di tenere a bada i suoi la colpa è solo sua. Del resto i grillotti si sono sempre definiti né di destra né di sinistra e da un po' di tempo pronti a fare accordi con chiunque e un partito ideologicamente vuoto come ad esempio quello forzista è naturalmente un partito di mercenari, prostitute e marchettari pronti a saltare nel carro dei vincitori più danaroso o di chi credono che potrebbero diventarlo e offrirgli poltrone e altro. Senza considerare che ci sono posizioni di coscienza, di principio e ideologiche che nessuno può imporre anche se vota contro un’alleanza di governo. Mal che vada il partito può espellerlo dal partito stesso.




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