
Originariamente Scritto da
AveSalvini
Aggredito con il coltello a Castelfranco: "Ti ammazzo brutto leghista!"
„Solidarietà a Gino Maccaferri da parte della Lega. L'aggressione è avvenuta proprio sotto i locali in cui si riunisce il partito a Castelfranco“
„E' fuori pericolo e se l'è cavata con una lesione alla clavicola e alcuni tagli al volto Gino Maccaferri, il 72enne di Castelfranco Emilia accoltellato la sera dell'1 Ottobre in piazza Bergamini. Maccaferri ha spiegato alla stampa locale di essere stato aggredito da uno degli avventori dell'enoteca che si trova proprio sotto l'appartamento di sua proprietà, concesso in uso alla Lega come sede dalle scorse elezioni amministrative. Lo stesso 72enne era candidato con al lista civica a sostegno di Modesto Amicucci.“
Ora ci chiediamo: chi sono i fomentatori di odio e di razzismo? "Ti ammazzo brutto leghista". Deve essere ferma la condanna, non devono esserci scusanti, l'uso della violenza verso chi ha idee diverse è inaccettabile. Continueremo il nostro lavoro e impegno politico, piu forti di prima. Ora sono contenta che Gino stia meglio e auspico che il delinquente già individuato dai Carabinieri, che ringraziamo, non abbia attenuanti."“
https://www.modenatoday.it/cronaca/a...obre-2019.html
«Erano le 20, stavo innaffiando le piante sul terrazzo della casa di mia proprietà: non ci abito, ma ci vado spesso per dare una pulita e fare lavoretti in garage. A un certo punto ho sentito dalla strada qualcuno inveire contro di me». Maccaferri riconosce un uomo, spesso di passaggio nell'enoteca di sotto: «Voleva che scendessi perché lo avevo bagnato, anche se mentre innaffiavo lui era dentro il locale». Un pretesto.
Dopo qualche minuto Gino scende per tornare a casa. Senza più pensare a quelle minacce, alza la testa e vede l'uomo corrergli incontro con un coltello: «Gridava 'Ti ammazzo leghista di m***a'. Poi mi ha spinto a terra e mi ha tagliato più volte con il coltello nel tentativo di ammazzarmi. Per fortuna qualcuno dall’enoteca gli urlato di fermarsi, io sono riuscito a liberarmi e mi sono rifugiato nel mio garage mentre lui scappava di nuovo dentro il locale»
https://www.ilmessaggero.it/italia/l...e-4778486.html
la propaganda rossa è istigazione ai crimini d'odio, abbiamo la prova