



Le sinistre di tutto il mondo (anche noi italiani siamo stati sia in Iraq sia in Afghanistan) hanno per anni adottato una retorica assolutamente pacifista (vi ricordate 10 100 1000 Nassiriya?) e questo l'ha presa in contropiede. La verità è che le sinistre dopo la caduta dell'URSS si sono moderate, in Italia abbiamo avuto la svolta della Bolognina ed il PCI si è sciolto, questo ha fatto sì che qualcuno dopo aver detto peste e corna per 70 anni di guerra fredda sulla NATO, l'occidente ed il Capitalismo ha pretese di vedere tale istituzione come un istituzione democratica e lealmente vicina al largo popolo dei salariati (proletariato). Con le guerre del petrolio e le War on Terror la sinistra sviluppa una forma di argomentazione sulla guerra di tipo assolutamente pacifista ed ora, dopo le amministrazioni Clinton e soprattutto Obama e dopo aver visto le bellicose intenzioni della Clinton abbiamo un presidente razzista, sovranista e nazionalista che critica l'interventismo degli anni passati. Se un ragazzetto di Occupy Wallstreet critica le guerre americane nel mondo islamico lo fa con un fine, se lo fa un miliardario razzista lo fa con un altro fine, ed esponendo il proprio pensiero hanno in effetti ragioni diverse per sostenere magari la stessa cosa.
Di fronte ai curdi che sono marxisti ed ideologisti la sinistra si aspettava che magicamente la NATO, il Capitale e l'occidente mostrassero per miracolo un nuovo volto.
Avevano dimenticato lo storico supporto della NATO per gruppi terroristici e regimi di estrema destra, ma come poteva venir loro in menti di poter cooptare i nostri Capitali e le nostre risorse in uno strumento di reale diffusione della democrazia? Una sorta di NATO invertita che, invece di aiutare gente come Videla o i terroristi di Ordine Nuovo, si mette a far guerre sostenendo ecologisti e marxisti. 70 anni di cui 20 passati cercando a tutti costi di mantenere colonialismo e segregazione razziale (per ben 20 anni circa la NATO è stata una alleanza composta da paesi segregazionisti e colonialisti), e gli altri passati sostenendo sciovinisti razzisti e militaristi dell'America latina così come i loro simili sudafricani. Ed ora secondo voi noi che eravamo come loro potremmo mai solo ora dopo la caduta dell'URSS metterci a sostenere una fazione di ecologisti e di marxisti? Ma perché i ricchi sudamericani e sudafricani apprezzavano le proprie forme di istituzioni? E perché il Capitale occidentale per 20 anni dopo la seconda guerra mondiale ha fatto di tutto per mantenere segregazione razziale e colonialismo? Magari perche la democrazia è solo la vuota maschera del Capitale che altrimenti è inerentemente reazionario?
L'antifascismo è terrorismo! Mettilo anche tu in firma!Il Presidente degli Stati Uniti d'America ha ragione!