In migliaia in fuga dalla Siria
Adesso si muove pure l'Italia
Di Maio convoca l'ambasciatore turco: "Condanniamo l'azione di Ankara".
Ma aumentano i morti per i raid di Erdogan


In migliaia in fuga dalla Siria
Adesso si muove pure l'Italia
Di Maio convoca l'ambasciatore turco: "Condanniamo l'azione di Ankara".
Ma aumentano i morti per i raid di Erdogan


Questi sono veri profughi di guerra che avrebbero bisogno di assistenza e protezione.
Peccato che le capacità di soccorso siano esaurite dai fancazzisti subsahariani.


I siriani sono schizzinosi, il sistema di governo del maleodiato Assad aveva università e scuole di prim'ordine questi sono tecnici specializzati, ingegneri, motoristi, medici, agronomi, sono schizzinosi non se li prendono due ora per raccogliere il pomodoro, detto fra noi possono pure tornarsene affanculo tra le bombe.
Come dice il mio amico Dav: Sono con il Pd ed ero con il Pd. E nel Pd si può stare in maggioranza ed in minoranza a prescindere dai leader. Adesso io sono in minoranza.
Ma il Pd è sempre il Pd.
I AM PD


Sarà un dramma.


Se l’Ue ci accuserà di “occupazione” della Siria e ostacolerà la nostra “operazione” militare, “apriremo le porte a 3,6 milioni di rifugiati e li manderemo da voi”. Come anticipato ieri, è questo il ricatto all’Europa del “Sultano” di Ankara. Oggi Recep Tayyip Erdogan ha formalizzato la sua minaccia, parlando ai leader provinciali del suo partito Akp. Il messaggio è chiarissimo: non vi intromettete sul destino dei curdi in Siria, o sarà peggio per voi.
Le guerre sono fatte da persone che si uccidono senza conoscersi, per gli interessi di persone che si conoscono ma non si uccidono.
(Pablo Neruda - Attribuita)


"Seguo la situazione da vicino. E se non agirà secondo le regole la Turchia sarà colpita molto duramente finanziariamente e con delle sanzioni": così Donald Trump su Twitter torna a lanciare un avvertimento ad Ankara impegnata nell'offensiva contro i curdi nel nord della Siria.
Le guerre sono fatte da persone che si uccidono senza conoscersi, per gli interessi di persone che si conoscono ma non si uccidono.
(Pablo Neruda - Attribuita)








Le guerre sono fatte da persone che si uccidono senza conoscersi, per gli interessi di persone che si conoscono ma non si uccidono.
(Pablo Neruda - Attribuita)