Salvini: "Il fascismo è un'idea morta. Populista? Un complimento" - IlGiornale.it

Lo ripete più volte Matteo Salvini, incalzato dalle domande dei giornalisti del settimanale francese Le Point. "Sono fenomeni da studiare, ma nessuno dei due tornerà. Detto questo, citare D'Annunzio o affermare che alcune zone di Roma, come l'EUR, sono eredità di questo periodo, non vuol dire essere fascisti".

Nel lungo colloquio con i giornalisti francesi, Salvini parla di Europa ("Sono determinato a cambiare le regole europee, senza distruggere nulla") e ripercorre la crisi di governo e la nascita del nuovo esecutivo giallorosso. "Discutono quotidianamente su quasi ogni argomento - afferma parlando di Pd e 5S -, il che mi fa pensare che non saranno in grado di continuare a governare per molto tempo. Come Lega stiamo lavorando alla costruzione del prossimo governo". Così l'ex ministro degli Interni si dice pronto a governare di nuovo e non teme alcun avversario.

"In Francia lei è classificato all'estrema destra. Come si definirebbe politicamente?", chiedono. "Credo che le etichette di sinistra, destra, fascista e comunista siano superate. Mi definisco italiano, né di destra né di sinistra". E sulla definizione di populista dice: "È un complimento. Significa essere vicini alle persone".

Dal settimanale arriva poi un'altra stoccata: "Lei organizza una grande manifestazione a Roma il 19 ottobre, che i suoi avversari paragonano alla 'marcia su Roma' di Mussolini. Lei fa spesso allusione al fascismo. Reclama quell'eredità politica?". "La manifestazione che sto organizzando il 19 ottobre non è una marcia. E tra l'altro non mi piace fare sport", conclude il leghista sorridendo.