Dal punto di vista geologico, un nuovo pozzo di shale non è affatto quel normale pozzo verticale, ci sono ancora chilometri di tunnel orizzontali sotto per spremere le ultime briciole di idrocarburi dalle roccie. Dall'inizio della "rivoluzione" di shale, i tunnel sono diventati più lunghi, fracking sempre più aggressivo, il processo è aumentato di prezzo, ma la produzione iniziale dal nuovo pozzo è cresciuta (anche se poi rapidamente diminuisce - del 70% nel secondo anno).
Nel 2019, il processo si è girato indietro. Le statistiche statunitensi riportano che la produzione nei nuovi pozzi ha iniziato a calare per la prima volta durante la rivoluzione dello shale - ed è scesa dal picco di'11% in meno di un anno. Allo stesso tempo, dubito che il processo di estrazione sia iniziato a costare meno di tanto. :-).
Allo stesso tempo, stanno riducendo gli investimenti nella estrazione, cioè ora i volumi di perforazione stanno diminuendo allo stesso tempo che diminuisce il ritorno da ciò che e' stato gia' perforato.
Buona fortuna agli europei in attesa di flussi di energia dagli Stati Uniti :-)
Uno.
Due.





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