Risultati da 1 a 5 di 5
  1. #1
    Moderatore Cattolico
    Data Registrazione
    06 Jun 2009
    Messaggi
    26,988
     Likes dati
    5,276
     Like avuti
    5,897
    Mentioned
    1974 Post(s)
    Tagged
    18 Thread(s)

    Predefinito LEGGENDE NERE - La croce che era... un palo...

    Una delle più assurde leggende nere è quella che vuole la croce di Cristo essere fatta di un solo palo.

    E’ noto che essa è propagata dai testimoni di Geova, ultimamente è riemersa dai laicisti per cui ho fatto un piccolo studio sull’argomento.


    Costoro sostengono in pratica che per il supplizio della croce venisse usato un unico palo ma non si capisce perchè chiamarlo croce
    visto che la forma a croce è nota a tutti da sempre, essendo uno dei simboli più antichi che ci siano.

    Non sanno inoltre spiegare perchè mai i cristiani si sarebbero inventati una forma diversa da quella veramente usata!
    Evidentemente per un’incoercibile propensione alla falsificazione che porterebbe anche a inventarsi una forme diversa da quella
    che tutti che conoscevano... Ottima strategia per inverare una tesi storica quale è sempre stato presentato il cristianesimo!



    Personalmente questi argomenti sarebbero più che sufficienti da non necessitare nemmeno dell'argomento delle testimonianze degli antichi pagani (i cristiani non contano
    essendo sempre in mala fede...) che sono tutte a favore della forma a croce, per non necessitare di ulteriori approfondimenti
    ma purtroppo è necessario calarsi nelle menti ottenebrate dall’anticlericalismo e compiere uno studio che sembra assurdo a farlo, ma tant’è.





    Tutti sanno che la croce è la forma con quattro braccia e i romani un’esecuzione su un palo la chiamano della “croce”! Perchè?

    Innanzitutto i sostenitori della teoria dicono che Crux era chiamato dai Romani il palo, secondo loro l’unico, del supplizio.
    Quindi, ovviamente, quello verticale che sarebbe quello portante di una struttura a croce, necessariamente quello di dimensioni maggiori.

    Ammesso che davvero si chiamasse così, io non ho trovato fonti certe su Internet e bisognerebbe andare a spulciare in biblioteca, cosa che cmq giudico inutile
    data la forza di tutti gli altri argomenti e in virtù del fatto che è ragionevole pensare che, se si chiamava così è perchè serviva a formare la croce,
    quindì per la sua FUNZIONE essendo il palo più importante, che stava nei magazzini mentre il palo orizzontale, più leggero e di lunghezza non determinante,
    poteva anche essere improvvisato al momento.



    Sostengono che i Romani non avessero interesse a sprecare una risorsa importante come il legno.

    La prima considerazione che viene da fare è che le esecuzioni pubbliche erano spettacoli di grande importanza per incutere
    il terrore nelle masse per cui è ragionevole pensare che un Impero spendesse quello che serviva.



    Sostengono che in palestina non si trovassero alberi a sufficienza per sprecarli per questo scopo.

    Nlla Bibbia ci sono i riferimenti ad alberi grandi, ed usati nella carpenteria:
    ad es. nel Cantico dei Cantici:

    "Il suo aspetto è quello del Libano,
    magnifico come i cedri."


    "Le travi delle nostre case sono di cedro,
    i nostri soffitti sono di cipresso
    ."



    Vediamo cosa dice il Nuovo Testamento sulla forma della croce se ci dà qualche indizio

    Lc 23,26 "Mentre lo conducevano via, fermarono un certo Simone di Cirene, che tornava dai campi, e gli misero addosso la croce, da portare dietro a Gesù."

    Gli misero addosso un palo? Ha senso? L'espressione mettere addosso suggerisce che la persona ne viene interamente ricoperto, come quando si dice "mettersi addosso una coperta". Un palo ricopre forse una persona?

    Secondo il Souter
    https://biblehub.com/greek/4716.htm

    Se era solo il palo orizzontale, anche in questo caso un palo orizzontale portato sulle braccia da un senso di copertura maggiore della persona rispetto a un palo verticale.
    Se si immagina la scena vista dall'alto da finestre o tetti si capisce come un palo orizzontale stia più addosso alla figura rispetto ad uno verticale.




    Sostengono che non fosse usata nei primi secoli come simbolo del Cristianesimo.

    Premesso che la raffigurazione simbolica del cristianesimo e di Gesù cambia nei primi secoli perchè la percezione dei pagani era diversa dalla nostra. La raffigurazione del patibolo della crocefissione non era molto raccomandabile fino al la fine del IV sec. perchè era ancora utilizzata dall'Impero Romano. E' evidente che era troppo scioccante e poteva essere malintesa.

    In realtà non è assolutamente vero che non si parlava della e croce come la conosciamo noi. Prima del sec. IV ne parlano molti Padri della Chiesa come Giustino, Ireneo di Lione, Tertulliano.e alcuni apocrifi cristiani.
    (notare la coerenza degli anticlericali, che gli apocrifi quando serve sono oro colato…)

    Tertulliano non solo ha scritto sulla croce del supplizio ma anche sul segno della croce:

    “In tutti i nostri viaggi e movimenti, in tutte le nostre partenze e nei nostri arrivi, quando ci mettiamo le scarpe, quando facciamo il bagno, a tavola, quando prendiamo le nostre candele, quando andiamo a letto, quando ci sediamo, in qualsiasi dei compiti di cui ci occupiamo segniamo la nostra fronte con il segno della croce”.

    Interessante anche la testimonianza non cristiana Luciano di Samosata (125-181), nel suo "Giudizio delle vocali" fa proporre per la lettera Τ (Tau) la pena di morte sulla croce, perché questa sarebbe fatta secondo la forma della stessa lettera:[13] "Dicono che è stato perché ispirati dalla sua figura e imitandola che i tiranni hanno fabbricato strutture lignee di forma analoga su cui crocifiggere gli uomini; ed è da questo che tale congegno perverso ha preso il suo nome perverso. Per tutti questi crimini, quante condanne a morte voi pensate che merita la Tau? Da parte mia, ritengo che in giustizia resta per la Tau solo questa punizione: che sia giustiziata sulla sua propria forma".

    Che conferma come la crocefissione normalmente corrispondesse a quella che conosciamo e ne spiega l'origine culturale.

    https://it.wikipedia.org/wiki/Forma_...e_di_Ges%C3%B9




    La falsa idea della confissione al palo di Cristo, prima dei Testimoni di Geova, donde proviene?


    Il primo che ha introdotto l'idea della variante di crocefissione con un palo pare che sia stato un certo Giusto Lipsio, un fiammingo del sec. XVI. Il quale introduce l'idea di una crux simplex che a suo dire sarebbe stata usata insieme con altre varianti. Lo studioso cmq attribuisce a Gesù la croce tradizionalmente conosciuta.
    Il mio fiuto di inquisitore, ormai avezzo a smacherare leggende nere varie in questo Forum, mi suggerisce... Vuoi vedere che il testo di Lipsio si diffonde soprattutto nel suo paese che di lì a poco diverranno protestanti e da lì prenderanno il suggerimento?

    Ecco che qui c'è un indizio per risolvere l'enigma:


    Nei testi di Omero e nella letteratura classica greca (secoli VIII-IV prima di Cristo), il termine σταυρός, secondo i principali vocabolari del greco antico[1][2][3] e altre fonti[4][5] significa un palo dritto adoperato o per costruire una palizzata ("σταυροὺς ἐκτὸς ἔλασσε διαμπερὲς ἔνθα καὶ ἔνθα πυκνοὺς καὶ θαμέας" (Pali forti e frequenti vi piantava intorno) – Odissea14.11; cf. Iliade 24.453, La Guerra del Peloponneso (Tucidide) 4.90, Anabasi (Senofonte) 5.2.21) o per formare le fondamenta di una casa situata in un lago (Erodoto 5.16, Guerra del Peloponneso (Tucidide) 7.25).[6][7]
    Non significa mai due pezzi di legno posti in croce l'uno ad alcun angolo rispetto all'altro, ma sempre un pezzo semplice, unitario, [8] mai però isolato, essendo sempre adoperato al plurale (σταυροί), mai al singolare,[9] in riferimento ad una serie di tali legni conficcati in posizione verticale in terra per formare una palizzata o per servire come pali di fondazione.[10]

    La parola σταυρός, che nel greco pre-classico e classico si applicava a dei pali conficcati in terra per difesa o per servire da fondamento ad una costruzione, era usata, nel periodo post-classico, anche per uno strumento di esecuzione.[1][2][3]

    Nel greco ellenistico o koinè (κοινὴ ἑλληνική) detto anche alessandrino, comune o greco del Nuovo Testamento (dal secolo III a.C. al secolo III d.C.), la parola σταυρός al singolare è impiegata per indicare uno strumento di esecuzione o di tortura al quale si attaccava la vittima,[9] e viene adoperata nel senso di "croce", per esempio nella Bibliotheca historica 2.18 di Diodoro Siculo (ca. 90 a.C. – ca. 27 a.C.) e nel Vangelo secondo Matteo 27.40.[6][7] e la forma è descritta come quella della lettera T da Luciano di Samosata (ca. 120 – tra il 180 e il 192) nel suo Giudizio delle vocali[6][7] come pure nella Lettera di Barnaba (tra il 70 e il 132).[11]
    Paul Wilhelm Schmidt, sulla base dell'affermazione del vescovo Eustazio di Tessalonica (1110 circa – 1194) che nel greco pre-classico di Omero σταυρός (al plurale) significava πάντα τὰ ἑστῶτα ξύλα (ogni legno in posizione eretta), dice che "σταυρός significa ogni palo o tronco d'albero in posizione eretta" e cita il passo dellˊOdissea al quale si riferiva Eustazio e che riguarda la costruzione di una palizzata.[12] Però le descrizioni nell'antichità della croce da esecuzione e quelle dei loro contemporanei pagani la presentano unanimemente come composta di due legni e mai come nel testo omerico al quale si riferisce Schmidt.


    Dal punto di vista linguistico, nel greco moderno, il termine Stauros (σταυρός) significa:

    (a) la giuntura di due travi che si tagliano perpendicolarmente, sulla quale fu crocefisso e morto Cristo; per sineddoche, ogni oggetto di tale forma; (b) per sineddoche, il segno della croce, come gesto religioso
    (a) figura composta di due linee perpendicolari che si tagliano a vicenda e che formano quattro angoli retti; (b) per sineddoche, figura a croce con disposizione diversa, secondo i casi, delle sue estremità
    metaforicamente, le prove sopportate nella vita.

    Per esprimere l'idea di "palo" si usa il termine πάσσαλος o (solo se si tratta di un palo appuntito) παλούκι

    https://it.wikipedia.org/wiki/Stauros_(termine)





    Paul Wilhelm Schmidtm...

    Paul Wilhelm Schmidtm, guarda, guarda un po' che strana combinazione... era un teologo protestante...
    In pratica questi ha deciso che per lui contava solo Omero... per definire l'etimologia di quella parola e non tutte le altre fonti, nè le testimonianze del tempo...

    Probabilmente il teologo protestante ha ragionato (si fa per dire) secondo un vizio tipico della cultura neoclassicista ottocentesca quello dell'archeologismo,
    di pretendere di trovare sempre una fonte più antica più pura e che, assurdamente, smentisca tutte le altre per il solo fatto di essere più antica.



    Justus Lipsius

    https://it.wikipedia.org/wiki/Giusto_Lipsio

    Justus Lipsius, è stato uno studioso fiammingo che ha scritto sull'argomento il "In De cruce", in cui ipotizza l'esistenza di una crux a palo, ma non solo, non esclude infatti tutte le altre forme a quattro braccia.

    Facile imaginarsi che essendo fiammingo il testo sia stato diffuso soprattutto nelle sue terre che presto divenenro protestanti, da cui attinse la leggenda Paul Wilhelm Schmidtm.

    Su Wikipedia sembra che lo studioso ipotizzi l’esistenza di una variante di croce ad un solo palo (ma usata per infilzare secondo il supplizio dell’impalamento). E’ chiaro che o si tratta di un’interpretazione del testo errata da parte di autori laicisti di wikipedia o l’autore è il primo ad essere caduto nell’errore di ritenere che la parola indicante l’uso sia anche la parola indicante la forma. E’ evidente che la croce era il patibolo per eccellenza per cui indicava per estensione altre forme di esecuzione. In effetti sul mio dizionario di latino “crux” viene tradotta sia con “croce” che con patibolo”.

    Nell’Enciclopedia Britannica l’autore Souter scrive che il palo usualmente portato dal condannato era quello orizzontale “This transverse beam was the one carried by the criminal”

    https://books.google.de/books?id=zMc...iminal&f=false



    Stauros

    E’ un sostantivo maschile ma esso può intendersi come “incrocio”

    https://biblehub.com/greek/4716.htm

    Interessante, secondo me, è la pronuncia perchè è stow-ros' che fa pensare ad un origine composta della parola come originariamente stow-cros “stelo incrociato”






    Il Graffito di Alessameno

    Il famoso graffito offensivo verso la religione cristiana è un'altra prova inoppugnabile

    https://it.wikipedia.org/wiki/Graffito_di_Alessameno


    Ultima modifica di emv; 10-07-20 alle 15:47
    NO UE, NO EURO, NO NATO, NO NUCLEARE, NO GREEN, NO TAV, NO PONTE, NO IA AD AZIENDE PRIVATE, SOLO DI STATO
    Giustizia per Rosa e Olindo. Giustizia per la Palestina
    “Sorgi, Dio, difendi la tua causa.”
    "Andate dunque e fate discepoli tutti i popoli…"


  2. #2
    Nazbol-Ciucé
    Data Registrazione
    23 Apr 2015
    Messaggi
    4,199
     Likes dati
    439
     Like avuti
    2,549
    Mentioned
    54 Post(s)
    Tagged
    2 Thread(s)

    Predefinito Re: LEGGENDE NERE - La croce che era... un palo...

    Emv, devo dire che questa cosa del "palo" mi era sfuggita. Sorvolando sulla totale imbecillità degli individui che giungono perfino a impegnarsi per difendere una stupidaggine del genere (e perchè poi?), io ero anche a conoscenza del fatto che il braccio corto della croce fosse in uso, come costume nella Roma arcaica, come palo per bloccare la porta di casa, e, assieme, come strumento di punizione per gli schiavi, e che la crocifissione fosse nata come tortura evolutasi da questa pratica arcaica.
    Dicono che viaggiare sviluppa l'intelligenza. Ma si dimentica sempre di dire che l'intelligenza bisogna averla già prima.-.G. K. Chesterton

  3. #3
    Forumista
    Data Registrazione
    27 Nov 2019
    Messaggi
    972
     Likes dati
    4
     Like avuti
    108
    Mentioned
    22 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: LEGGENDE NERE - La croce che era... un palo...

    In GALATI cap.3 Paolo spiega perchè Gesù doveva essere appeso al legno.

    13Cristo ci ha riscattati dalla maledizione della Legge, diventando lui stesso maledizione per noi, poiché sta scritto: Maledetto chi è appeso al legno, 14perché in Cristo Gesù la benedizione di Abramo passasse ai pagani e noi, mediante la fede, ricevessimo la promessa dello Spirito.

  4. #4
    Forumista
    Data Registrazione
    27 Nov 2019
    Messaggi
    972
     Likes dati
    4
     Like avuti
    108
    Mentioned
    22 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: LEGGENDE NERE - La croce che era... un palo...

    Proprio in quello che doveva essere il sacrificio del figlio di Abramo, si parla della confissione al palo:

    https://originidellereligioni.forumf.../m/?t=77040016
    Ultima modifica di emv; 02-01-26 alle 03:37

  5. #5
    Moderatore Cattolico
    Data Registrazione
    06 Jun 2009
    Messaggi
    26,988
     Likes dati
    5,276
     Like avuti
    5,897
    Mentioned
    1974 Post(s)
    Tagged
    18 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Baphomet Visualizza Messaggio
    In GALATI cap.3 Paolo spiega perchè Gesù doveva essere appeso al legno.

    13Cristo ci ha riscattati dalla maledizione della Legge, diventando lui stesso maledizione per noi, poiché sta scritto: Maledetto chi è appeso al legno, 14perché in Cristo Gesù la benedizione di Abramo passasse ai pagani e noi, mediante la fede, ricevessimo la promessa dello Spirito.
    La conoscevo, è' una citazione del Dt 21,22-23 ma l'Apostolo fa giustamente notare come tale scelta si riveli una maledizione della legge, nel senso di una maledizione di Dio verso la legge quando essa viene creduta come fonte di salvezza. Lo dice nei versetti precedenti:

    [6]Fu così che Abramo ebbe fede in Dio e gli fu accreditato come giustizia. [7]Sappiate dunque che figli di Abramo sono quelli che vengono dalla fede. [8]E la Scrittura, prevedendo che Dio avrebbe giustificato i pagani per la fede, preannunziò ad Abramo questo lieto annunzio: In te saranno benedette tutte le genti. [9]Di conseguenza, quelli che hanno la fede vengono benedetti insieme ad Abramo che credette. [10]Quelli invece che si richiamano alle opere della legge, stanno sotto la maledizione, poiché sta scritto: Maledetto chiunque non rimane fedele a tutte le cose scritte nel libro della legge per praticarle. [11]E che nessuno possa giustificarsi davanti a Dio per la legge risulta dal fatto che il giusto vivrà in virtù della fede. [12]Ora la legge non si basa sulla fede; al contrario dice che chi praticherà queste cose, vivrà per esse.





    Tutte le Leggende nere sulla Chiesa:

    TUTTE LE LEGGENDE NERE SULLA CHIESA - Raccolta Completa
    Ultima modifica di emv; 31-10-22 alle 15:54
    NO UE, NO EURO, NO NATO, NO NUCLEARE, NO GREEN, NO TAV, NO PONTE, NO IA AD AZIENDE PRIVATE, SOLO DI STATO
    Giustizia per Rosa e Olindo. Giustizia per la Palestina
    “Sorgi, Dio, difendi la tua causa.”
    "Andate dunque e fate discepoli tutti i popoli…"


 

 

Discussioni Simili

  1. Le leggende nere e le infamie su Pio XII
    Di cm814 nel forum Tradizionalismo
    Risposte: 131
    Ultimo Messaggio: 31-10-22, 15:52
  2. Leggende e.... leggende
    Di Druuna nel forum Fondoscala
    Risposte: 117
    Ultimo Messaggio: 24-02-15, 19:56
  3. Hesemann: «Chiesa, troppe leggende nere»
    Di Teutonic nel forum Cattolici in Politica
    Risposte: 85
    Ultimo Messaggio: 24-11-10, 09:54
  4. Leggende nere da sfatare: La pugnalata alle spalle
    Di Miles nel forum Patria Italiana
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 05-05-10, 16:11
  5. le leggende nere sui rom
    Di pietroancona nel forum Centrosinistra Italiano
    Risposte: 3
    Ultimo Messaggio: 17-10-08, 10:00

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito