Questa questione delle veline pagate per ascoltare i deliri di Gheddafi ha fatto resuscitare il mio animo censorio.
Punto il dito contro le donne italiane, sì proprio voi.
Non riesco proprio a capirvi.
Avete le buste paga più magre d'Europa, dovete sgobbare il doppio di noi maschi per arrivare ad una minima posizione di vertice, dovete sobbarcarvi tutti i lavori domestici ( anche se lavorate fuori).
In più non passa giorno senza che un ex ( marito, fidanzato etc etc) faccia fuori una di voi perchè geloso pazzo, o maniaco possessivo, e via dicendo.
Se questa discriminazione dovessimo subirla noi maschi, il mondo sarebbe pieno di violenza rabbiosa.
Ma voi "femmine" tacete".
Dove sono finiti i manifesti del Sessantotto, i proclami "la figa è mia e me la tengo io " ?
Oggi, vi vedo nei mercati, nelle università, per le strade.
Siete sempre tirate a lucido, con la tintura fresca, pronte a compiacere il maschio italiota.
Le ragazze più belle, incredibilmente, fanno la fila nei supermercati per farsi eleggere "miss muretto" e poi sperare di diventare "schedine" della Ventura e sposare il Coroncino di turno.
Siete nelle camere da letto dei potenti, sperando di ottenere tramite l'arte amatoria quello che la società non potrà mai darvi, perchè profondamente corrotta e maschilista.
Non vi rendete conto di apparire inutili ancelle ?iaociao:




iaociao:
Rispondi Citando
