Del caso ILVA ne abbiamo parlato molto e non voglio replicarmi, però visto che la vicenda si avvia alla sua miserabile fine, è bene ricordare che è stata la solita presa in giro dell'opinione pubblica.
Questo il video di una delle trasmissioni de L'Infedele in diretta da Taranto: l'ILVA la madre velenosa del 01/10/2012. 2 ore e 40 di passarella mediatica per spargere paura e terrore con parole misteriose come Femtogrammi e Benzo(a)Pirene
A questo link invece riporto un articolo che ho scritto il 13 Settembre 2018, il giorno dopo che il nuovo padrone indiano aveva firmato l'impegno con Di Maio di realizzare la copertura dei Parchi Minerali (impedisce la diffusione delle polveri, l'unica infrastruttura veramente necessaria)
Ne riporto il primo paragrafo https://www.ilprimatonazionale.it/ap...ke-news-92804/
Taranto, 13 set – Dopo la mesta conclusione della vicenda dell’ILVA almeno rassicuriamo le puerpere tarantine: per dare al neonato 1 grammo di Benzo(a)Pirene dovrebbero allattarlo per 174 mia anni. Come le puerpere tedesche o giapponesi che l’impianto siderurgico neanche ce l’hanno. Questo per cercare di uscire dallo “effetto Chernobyl” che con la “Madre Velenosa” ha avuto uno dei più efficaci sostegni. Ansia per il futuro, consapevolezza di far parte di una popolazione segnata, addirittura “avvelenare” i figli attraverso l’allattamento al seno trasmettendogli sostanze tossiche dai nomi sinistri e sconosciuti quali le Diossine e il Benzo(a)Pirene meglio conosciuto in chimica come “BaP”.
Può darsi che la mossa indiana sia finalizzata a non mantenere l'impegno sulla copertura dei Parchi Minerali (costo stimato 2 miliardi di €), oppure ci sono altri motivi, vedremo gli sviluppi.
Qui per adesso possiamo dire che un sapiente uso delle unità di misura è servito allo scopo di cedere lo stabilimento siderurgico.




Rispondi Citando
