User Tag List

Risultati da 1 a 2 di 2
  1. #1
    Demiurgo
    Data Registrazione
    23 Jul 2015
    Messaggi
    7,651
    Mentioned
    413 Post(s)
    Tagged
    18 Thread(s)

    Predefinito In Italia abbiamo un problema con le serie tv

    Sarà perché siamo un popolo di anziani, sarà perché, dagli anni Cinquanta la televisione, intesa come fulcro della vita domestica, non è cambiata, sarà perché non c’è lavoro per nessuno, figurarsi per gli sceneggiatori; ma la realtà è che in Italia facciamo davvero fatica a produrre serie tv di qualità.

    Le eccezioni ci sono: prodotti come L’ispettore Coliandro, L’amica geniale, Rocco Schiavone, Il nome della rosa e l’ormai mitica Boris sono nomi che alzano il livello di un panorama generale che, altrimenti, sarebbe piuttosto desolante. La televisione italiana, per quanto concerne la serialità, è popolata da preti, suore, poliziotti idealisti e famiglie borgatare dal cuore grande come I Cesaroni.

    Un riciclo di idee che tenta di specchiarsi e allo stesso tempo di influenzare la società italiana, che si vorrebbe tutta casa, chiesa e tv, con il mito della famiglia mediterranea caciarona e affettuosa. Quello che i grandi produttori di serie tv italiane (di cui parleremo presto) non sanno, è che la nostra società è ormai l’opposto di ciò che vorrebbero: una grande fetta di pubblico ha ormai abbandonato la cara vecchia tv generalista, utilizzando l’ex tubo catodico unicamente in funzione smart per vedere le serie tv straniere sui canali streaming.

    E davanti a prodotti come Breaking Bad, Game of Thrones, persino The Walking Dead, ultimamente in declino, ma anche produzioni meno mastodontiche e più “a portata di italiano” come Modern Family, le serie tv italiane di maggior successo commerciale scompaiono. Le ragioni ipotizzabili sono due: in primis la maggiore apertura mentale (e i maggiori finanziamenti) dei colossi delle tv private Usa, che dai tempi di Lost dettano legge al resto del mondo.

    In secondo luogo, la struttura produttiva delle serie tv italiane, che relega i giovani talenti nella precarietà e nell’incertezza puntando su prodotti comprovati e rassicuranti, per un pubblico anziano e abitudinario. Facendola molto semplice: in Italia esistono due emittenti che dettano legge, Rai e Mediaset.

    Un’impostazione atavica, talmente impressa nel dna dello spettatore da essere ormai pre-impostata sul telecomando: i primi sei canali appartengono tutti a questi due giganti. Fa eccezione La7, posizionata strategicamente sul settimo.

    Questi grandi colossi, quando producono serie tv, non chiedono a uno sceneggiatore se ha un’idea nuova nel cassetto: le storie vengono cucite su misura sul grande attore, Claudio Amendola, Lino Banfi o Elena Sofia Ricci che sia, e lo spettacolo è assicurato.

    Basta il nome ad attirare lo spettatore, che è sempre più anziano e abituato a una televisione rassicurante, che rispecchi gli ideali conservatori in cui crede. La stesura delle serie tv viene attentamente supervisionata in ogni suo aspetto dal network, che può decidere di stravolgere ciò che ritiene respingente.

    Gli altri canali privati fanno tranquillamente a meno delle serie tv, optando per un diverso tipo di serialità: prodotti come Quattro ristoranti, Cortesie per gli ospiti o Camionisti in trattoria sono economici da girare, si scrivono da soli e assicurano un pubblico ormai fidelizzato a questa nuova tv di sapori ed economia domestica.

    In Italia le nuove idee fanno fatica a circolare, in campo seriale come in molti altri, perché la nostra società è saldamente in mano a un’élite di padri costituenti della tv italiana, che non permettono a nessuno di scalfire i valori granitici dei loro network, neanche se fosse l'ultima risorsa disponibile.

    Perché il modello diarchico della televisione italiana è destinato a collassare su se stesso da qui a un paio di decenni: ce li vedete, i ventenni e trentenni di oggi, cresciuti a Six Feet Under e The Big Bang Theory, divorare la centunesima stagione di Don Matteo o formulare teorie su Che Dio ci aiuti? Sky e Netflix Italia stanno agitando le acque con produzioni come The Young Pope, Gomorra, Suburra e l’attesissima Luna nera e promettono di avere appena iniziato a stupirci. Ma per arrivare a un livello di produzioni pari a quello statunitense o inglese, per le serie tv italiane la strada è lunga e piena di terrori.

    https://videodromenews.com/article/serie-tv-italiane
    Quando Garibaldi è giunto nel Regno borbonico, questi era già finito. Se Garibaldi non fosse arrivato, Franceschiello invece di scappare da Gaeta rischiava di finire al patibolo, e nessuno l'avrebbe salvato. (Marc Monnier)

    •   Alt 

      TP Advertising

      advertising

       

  2. #2
    La Bestia©
    Data Registrazione
    12 Dec 2015
    Località
    Arciconfraternita di Santo Manganello
    Messaggi
    32,991
    Mentioned
    512 Post(s)
    Tagged
    30 Thread(s)

    Predefinito Re: In Italia abbiamo un problema con le serie tv

    Le serietivvu americane sono in larghissima parte immondizia politicamente corretta per cerebrolesi e terzomondisti.
    Hitler or Hell.
    #FreeBreivik

 

 

Discussioni Simili

  1. morti di serie A e di serie B
    Di Galaad nel forum Cronaca
    Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 19-03-13, 15:20
  2. Serie A : chi retrocederà in serie B ?
    Di Murru nel forum Il Seggio Elettorale
    Risposte: 9
    Ultimo Messaggio: 28-08-10, 15:11
  3. Risposte: 27
    Ultimo Messaggio: 06-12-09, 17:05
  4. E' scissione tra serie A e serie B
    Di Murru nel forum Termometro sportivo
    Risposte: 2
    Ultimo Messaggio: 04-05-09, 16:01
  5. della serie: o la serie o non la serie
    Di Jaki nel forum Fondoscala
    Risposte: 8
    Ultimo Messaggio: 19-05-06, 11:01

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  

1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55 56 57 58 59 60 61 62 63 64 65 66 67 68 69 70 71 72 73 74 75 76 77 78 79 80 81 82 83 84 85 86 87 88 89 90 91 92 93 94 95 96 97 98 99 100 101 102 103 104 105 106 107 108 109 110 111 112 113 114 115 116 117 118 119 120 121 122 123 124 125 126 127 128 129 130 131 132 133 134 135 136 137 138 139 140 141 142 143 144 145 146 147 148 149 150 151 152 153 154 155 156 157 158 159 160 161 162 163 164 165 166 167 168 169 170 171 172 173 174 175 176 177 178 179 180 181 182 183 184 185 186 187 188 189 190 191 192 193 194 195 196 197 198 199 200 201 202 203 204 205 206 207 208 209 210 211 212 213 214 215 216 217 218 219 220 221 222 223 224 225 226