
Originariamente Scritto da
Dav. c. G.
Usando un software molto diffuso per l'analisi delle conversazioni social, Matteo Flora (docente di reputazione online) ha esaminato tutti i contenuti ritwittati dai follower di otto fra i principali leader politici. Oltre ai quattro già citati, il presidente del Consiglio Giuseppe Conte e il segretario del Pd Nicola Zingaretti a cui sono state aggiunte due esponenti della sinistra molto attive sui social media, Laura Boldrini e Monica Cirinnà. Tutti sommati i follower che hanno postato almeno un tweet nell'ultimo mese costituiscono un campione di tre milioni e 155 mila utenti. Naturalmente qualcuno è follower di due o più politici, ma questo secondo Flora non cambia il senso della ricerca: capire come funziona la macchina del consenso online, misurare il peso di propaganda e disinformazione rispetto alle notizie, e in quale campo politico si muovono meglio.
Diverso il discorso per i siti notoriamente impegnati a diffondere notizie false con lo scopo di diffondere razzismo e xenofobia. Viene fuori che un po' di questa "spazzatura" è rilanciata (forse anche per stigmatizzarla, come è probabile) persino dai follower di Zingaretti e Renzi.
Ma i numeri sono numeri:
i follower di Salvini e della Meloni, secondo Flora, sarebbero responsabili di rilanciare oltre due terzi delle bufale. Quanto pesa complessivamente la disinformazione? In un mese genera circa 350 mila condivisioni. Molto ma molto di più di quanto ottengono i siti della gran parte delle testate giornalistiche.
https://www.repubblica.it/politica/2...C4-P10-S1.4-T1