Qualcuno in questa discussione potrebbe postare notizie e fotografie riguardanti la festa di S. Alessandro di Centocelle e della visita dell' emintissimo Metropolita supplente del Sinodo di Filì?
Grazie.


Qualcuno in questa discussione potrebbe postare notizie e fotografie riguardanti la festa di S. Alessandro di Centocelle e della visita dell' emintissimo Metropolita supplente del Sinodo di Filì?
Grazie.


foto


La festa di san Alessandro quest'anno è stata molto bella, arricchita dalla presenza del Metropolita supplente, il Vescovo Cipriano di Orei, da un sacerdote cecoslovacco ed un ierodiacono ed un suddiacono del Monastero dei santi Cipriano e Giustina in Filì e da quattro monache tra cui la futura superiora del monastero Italiano di Granaglione "La Madre di Dio Roveto Ardente" madre Giustina.
Al sabato sera il metropolita supplente ha presieduto dal trono, nella chiesa del Monastero di san Serafino, la solene Veglia festiva , durante la quale, dopo il Vangelo Mattinale, il Vescovo che vi scrive ha benedetto acqua ed olio con le reliquie del Martire come ormai è tradizione.
Al termine della Vigilia le Reliquie sono state trasportate a Pistoia, nella Chiesa Cattedrale, scortate dai membri dell'"Ordine della Guardia d'onore dei Santi Martiri Agapito ed Alessandro".
Alla mattina di Domenica il Pontificale concelebrato dai due Vescovi, quattro sacerdoti, l'Arcidiacono della Diocesi ed un ierodiacono dalla Grecia, suddiaconi ed inservienti delle due nazioni. Una vibrante e densa omelia è stata pronunciata dal Vescovo di Orei.Al termine una devota processione ha attraversato piazza san Francesco mentre a turno i fedeli portavano a spalla l'urna con le sacre reliquie del Martire Alessandro.
Terminato il Pontificale pranzo al Monastero mentre in cattedrale continuava la visita di devoti (ed anche semplici curiosi) alle sacre reliquie. Alle 16 il Vespro celebrato dall'Arciprete Vitalij Stelian, vicario generale, dopo di che le Reliquie sono tornate al Monastero. Nell'Aula Magna della Facoltà teologica, alle 18, incontro con tanti, tanti fedeli e simpatizzanti venuti anche da lontano, anche sacerdoti non appartenenti alla nostra giurisdizione, dove il Metropolita supplente ha risposto alle molte domande dei fedeli, specie sul Mystero della Santa Comunione,con la fermezza e l'autorevolezza di un vero Anziano (starez).
Tanto i fedeli sono stati coinvolti che hanno chiesto al Vescovo Silvano di proseguire sul tema il giovedì successivo, anche quella sera con molte presenze.![]()


Sul sito www.synod in resistance.org
sito ufficiale detta nostra santa Sinodo
a questa pagina
http://www.synodinresistance.org/pdf...o-Swed5-10.pdf
resoconto della visita del Supplente in Itak
lia ed in Svezia. La pagina è in greco ma ci sono molte foto.
A chi interessa può andarla a vedere,


Grazie Eccellenza per la segnalazione.
Posso permettermi di chiederLe una cosa: in che modo sono giunte al monastero le Reliquie di S. Alessandro?
Grazie.


Davvero una bella festa. Laus Deo.
Monsignor Colombo da Priverno
Giudice del Tribunale Supremo della Consulta,
Vescovo ausiliario di Itri, Solino e Castro dei Volsci,
Pretore del Pontificio Collegio di Ciociaria e Terra di Lavoro


Quest'anno - per la festa di S.Alessandro non si è potuta svolgere la consueta giornata dedicata all'Ordine Ortodosso deella Guardia d'Onore dei Santi Martiri Agapito ed Alessandro a causa della visita del Metropolita Supplente.
La Giornata si terrà la domenica 24 Ottobre . Alle ore 10 la Liturgia nella Chiesa Cattedrale ed alle 16,30 al Monastero il conferimento delle nuove decorazioni ai benemeriti.
Vedi il nuovo Tread che ho aperto
vescovo silvano


@Vescovo Silvano
A proposito dell'Arciprete Vitalij Stelian, visto che è tornato in Ucraina nel seno della Santa Chiesa Patriarcale di Mosca, lei come si è regolato? Ha dato la sua benedizione per il "passaggio"? E per quelli futuri come si regolerà?
Lykos
Ultima modifica di Lykos; 04-10-10 alle 12:07


Quando l'Arciprete Vitaly mi ha chiesto di poter tornare in Ucraina causa gravi motivi familiari non potevo certo oppormi anche perchè aveva svolto un ottimo servizio. La lettera di congedo era indirizzata a "tutti i confratelli in Cristo e concelebranti Archierei aventi pace e comunione canonica con la nostra Santa Chiesa".
Del suo rientro nel patriarcato di Mosca ho avuto notizie e proteste, ma d'altra parte ho avuto anche smentite nelle quali mi si dice che presta servizio solo come cantore nel coro di una chiesa per mantenere la famiglia.
Gli ho scritto una lettera per avere chiarimenti ma ancora non ho avuto risposta.


@Vescovo Silvano
Che canti come un fringuello è sicuro perché da ambienti moscoviti in Italia è data per certa la notizia del suo ritorno all'ovile.
Si dice anche che le motivazioni non siano affatto "gravi motivi familiari", visto che è tornato "signorino", ma ben altro.
Anda e rianda, l'ortodossia italiana è tutta un giro di valzer al quale non sono estranei nemmeno gli stranieri!
Mi viene in mente una canzone antica di Patty Pravo "oggi qui, domani là, yeah"...
Lykos