https://pbaward.vbulletin.net/forum/...a-nostra-crisi
L’azione di politica economica e industriale è discontinua, spezzettata e confusa. E la radice del problema sta nella scelta, compiuta negli anni Novanta, di smantellare il sistema di partecipazioni incentrato sull’Iri per venire incontro al nuovo vento della globalizzazione, della liberalizzazione e delle regole europee. Le privatizzazioni furono giustificate ideologicamente con l’obiettivo di modernizzare il Paese, ottenere valuta e risorse da utilizzare per conformarsi alle regole europee dei parametri di Maastricht e aprire il Paese agli investitori stranieri. Principale fautore dello smantellamento dell’Iri e del sistema dell’economia mista, dopo il 1992, fu il suo ultimo direttore e futuro presidente del Consiglio Romano Prodi. L’Iri, che ancora nel 1993 era il settimo conglomerato al mondo con un fatturato complessivo delle sue imprese superiore ai 67 miliardi di euro, fu smantellato nel decennio successivo e il suo patrimonio disperso.

Alcune imprese (Fincantieri e Finmeccanica) non affondarono, altre (Autostrade) furono privatizzate attraverso manovre che dettero ai concessionari posizioni di rendita, altre ancora ebbero la storia travagliata che abbiamo narrato...... SEGUE...
A decenni di distanza possiamo solo RENDERCENE CONTO