Centro studi Giuseppe Federici - Per una nuova insorgenza
Comunicato n. 80/10 del 12 ottobre 2010, San Serafino
Rassegna stampa del 12.10.2010
Quiz patriottico
La frase che segue è stata pubblicata su Il Popolo d’Italia nell’ottobre del 1930 o su La Stampa nell’ottobre del 2010?
(…) Evocate con lirica incisività le case dove le donne tessevano di nascosto il tricolore (…)
(Soluzione del quiz: La Stampa del 6.10.2010, sulla mostra: “1861. I pittori del Risorgimento)
Civili afghani uccisi dalla guerra
MILANO - Più 31 per cento. Sale il numero di civili uccisi o feriti in Afghanistan. Oltre 1.200 sono stati colpiti a morte nei primi sei mesi del 2010 e 1.997 sono stati feriti. Lo rivela l'ultimo report semestrale dell'Onu, rilevando il preoccupante incremento rispetto allo stesso periodo del 2009. Ancora più grave ild ato riguardante i bambini: 176 uccisi e 389 feriti, con un incremento del 55% rispetto all'anno precedente.
(Da Corriere della Sera del 10 agosto 2010)
Povera Francia: dopo il fast food americano, arriva il fast food musulmano
In nome dell’islamicamente corretto una catena francese di fast food sforna hamburger rigorosamente halal, per soli clienti musulmani. Carne trattata secondo i precetti dell’Islam, tacchino affumicato al posto della pancetta e così via è il nuovo affare del menù rispettoso del Corano lanciato in grande stile da Quick, una catena d’Oltralpe con 346 fast food. I vecchi e un po’ malsani hamburgher alti un palmo, delizia di grandi e piccini, di pura carne «infedele» rischiano di passare in seconda fila. I rivali francesi di McDonald hanno deciso di lanciare 22 fast food esclusivamente halal non a caso durante il Ramadan, il mese di digiuno islamico dall’alba al tramonto. Le vendite stanno raddoppiando, ma la polemica impazza, sia a destra che a sinistra. (…) La catena Quick probabilmente farà spallucce alle polemiche e guarderà solo ai conti di un attraente mercato. In Francia vivono circa 5 milioni di musulmani. Il business dell’halal nel 2010 si aggirerà attorno ai 5,5 miliardi di euro, il 22% in più rispetto all’anno scorso.
(Da il Giornale del 7 settmebre 2010)
Ue, fallito l'attacco all'obiezione di coscienza
Reazioni positive dal mondo cattolico alla risoluzione discussa ieri dall’Assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa che ha stabilito la tutela dell’obiezione di coscienza dei medici in caso di interruzione volontaria di gravidanza. (….). “Come medici cattolici - ha detto il presidente nazionale dell’Amci (Associazione medici cattolici italiani), Vincenzo Saraceni - vogliamo esprimere la nostra soddisfazione per un provvedimento che conferma e tutela un diritto inalienabile, quello all’obiezione di coscienza, di fronte a eventi come aborto o eutanasia che riteniamo profondamente ingiusti”. Il presidente dei medici cattolici sottolinea poi che “il nostro compiacimento riguarda anche un altro aspetto: quello della conferma che la cultura europea, con questa decisione, assume questo valore al proprio interno, mostrando come quel fattore di grande civilizzazione che è stato il cristianesimo, continua a rappresentare un baluardo contro il relativismo etico e la disumanizzazione”. (…)
(Da Avvenire del 1 ottobre 2010)
Pianeta Ratzinger: la laicità positiva di Sarkosy diventa un'intenzione di preghiera
“Vivere dignitosamente nella propria patria è un diritto umano fondamentale” e “occorre favorire condizioni di pace e di giustizia” nella regione mediorientale: è l’appello lanciato da Benedetto XVI, durante la Messa di apertura del Sinodo per il Medio Oriente, celebrata stamani nella Basilica Vaticana. Il Vangelo è stato letto in latino ed in greco, mentre nelle intenzioni di preghiera si è auspicato “lo sviluppo della laicità positiva dello Stato e la promozione dei diritti umani”. (…)
(Fonte:Toscana Oggi )
Morire per le multinazionali
Quattro soldati italiani, tutti appartenenti al 7° reggimento alpini di Belluno, sono rimasti uccisi e altri due feriti sabato mattina in Afghanistan, nella provincia di Farah. (…) I militari appartenevano a una colonna di blindati di scorta a mezzi civili: sono stati attaccati da partigiani talebani che hanno fatto esplodere ordigni al passaggio dei “Lince” e bersagliato con armi da guerra il contingente. Dopo un violento scontro a fuoco, gli alpini sono riusciti a mettere in fuga le forze nemiche ma sul terreno sono rimasti i quattro militari. Per gli italiani si tratta del bilancio più pesante dopo quello del 17 settembre 2009, quando i caduti furono 6. Sale a 34 il numero dei militari italiani morti in Afghanistan dall'inizio della missione Isaf, nel 2004. Un sacrificio che suscita non poche perplessità, visto che la presenza militare italiana rientra in una logica di sudditanza verso gli interessi statunitensi, o meglio dei gruppi economici mondialisti che controllano l'America. L'Afghanistan, com'è noto, costituisce un “crocevia energetico” di notevole importanza. (…)
(Fonte: www.ilpadano del 10.10.2010,
Il Padano )
Giuramento di fedeltà al sionismo
Gerusalemme - Il Consiglio dei ministri israeliano ha approvato oggi un controverso emendamento alla legge sulla cittadinanza che impone ai nuovi cittadini non ebrei di giurare fedelta' a Israele "come stato democratico ed ebraico". Il provvedimento e' stato approvato da 22 ministri. Contrari tutti i cinque ministri del partito laburista, compreso il titolare della Difesa Ehud Barak, e tre ministri del partito Likud del primo ministro Benyamin Netanyahu.
(Adnkronos/Dpa del 10 ottobre 2010)
Fecondazione in vitro: il laicismo alla scuola dell’ebraismo
“Edwards ha rivoluzionato la vita di migliaia di persone, dando loro la possibilità di avere figli” spiega rav Gianfranco Di Segni, biologo molecolare del CNR e docente al Collegio Rabbinico di Roma. A poche ore dall’assegnazione del Nobel per la medicina al padre della fecondazione assistita Robert Edwards, diverse sono state le reazioni per la decisione del Karolinska Institutet di Stoccolma. Il Vaticano, ad esempio, ha duramente criticato la scelta di premiare lo scienziato inglese che nel 1978 riuscì ad eseguire la fertilizzazione in vitro o in provetta. Da allora almeno quattro milioni di bambini sono nati attraverso la fecondazione assistita, “una tecnica – come si legge nella motivazione dell’assegnazione del Nobel a Edwards- che ha avuto fortissime ricadute nella società”. Ma qual è il punto di vista ebraico su questo delicato tema di bioetica? Ne discutiamo con rav Gianfranco Di Segni, uomo di scienza e di religione.
D. Se si pensa che il problema della sterilità colpisce oltre 10% delle coppie nel mondo, si comprende l’utilità della scoperta di Edwards. Ma qual è la posizione dell’ebraismo in merito alla questione della fecondazione in vitro?
R. Dal punto di vista religioso, il problema della soluzione dell’infertilità è visto in modo diverso tra mondo ebraico e mondo cattolico. Anzi, direi che nel campo della bioetica questo è proprio il punto su cui c’è la maggiore differenza. Nell’ebraismo la fecondazione assistita è permessa principalmente per tre motivi: innanzitutto, c’è a monte un approccio positivo nei confronti delle scienze bio-mediche. L’ebraismo ha sempre visto l’uomo come partecipe all’opera della creazione. In questo caso dunque non vi è una intromissione da parte dell’uomo nel corso della natura ma una “collaborazione” con il Creatore.Inoltre, è noto il precetto biblico “crescete e moltiplicatevi”. Avere figli è una mizvà e chi non riesce ad averne non può mettere in pratica questo precetto. Per questo la fecondazione in vitro ha avuto molto successo nel mondo ebraico, in particolare fra i religiosi che si rivolgono molto spesso alle cliniche israeliane, poli di eccellenza in questo campo. Con l’aiuto della scienza, l’uomo riesce ad adempiere il proprio dovere di fare figli.Infine, nell’ebraismo l’embrione, prima di quaranta giorni dal concepimento, è considerato mera acqua. Per cui, durante la fecondazione in vitro, l’embrione non ha ancora acquisito lo status di persona: non si sta manipolando un essere umano. Inoltre, il fatto che l’embrione non sia ancora stato inserito nel grembo materno è un ulteriore motivo per considerare lecita la tecnica. Bisogna però ricordare che gli embrioni non possono essere prodotti appositamente per la ricerca scientifica, e la liceità della tecnica dipende anche dalla sua finalità. (…)
(Fonte: Moked - il portale dell´ebraismo italiano )
Grembiulini tricolori al Columbus Day Parade




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