
Originariamente Scritto da
cireno
Il Meccanismo europeo di stabilizzazione (MES), comunemente noto come “fondo salva-Stati”, è nato come nel istituto 2012 come versione permanente del precedente meccanismo di stabilizzazione, il Fondo europeo di stabilità finanziaria (ESFS), che era temporaneo ed era stato creato nel giugno 2010 per contrastare la montante crisi economica europea e la speculazione sui titoli del debito pubblico degli Stati membri. Compito del MES è aiutare le nazioni in difficoltà, attraverso diverse operazioni.
Di questi strumenti sono stati utilizzati solamente i prestiti con programmi di aggiustamento macro-economico, concessi a Grecia, Cipro, Irlanda e Portogallo, e prestiti per la ricapitalizzazione indiretta delle banche, alla Spagna
Il MES ha una “potenza di fuoco” di 700 miliardi di euro (704.798.700.000 per la precisione).
Da quando è operativo ha erogato 254,5 miliardi di euro (ai cinque Paesi sopra citati). Tutti i Paesi tranne la Grecia sono usciti dai programmi del MES dopo aver recuperato la propria stabilità finanziaria. Possiamo dire che tutte le speculazioni politiche che si fanno su questo MSE sono semplicistiche, perché il MS non serve per “rifinanziare le banche” perché i miliardi del MES sono serviti a fermare la crisi che stava colpendo l’Europa, hanno fermato la speculazione sui titoli di Stato dei Paesi più indeboliti e riportato il rendimento dei titoli del debito pubblico a livelli sostenibili.
Inoltre bisogna sottolineare che si tratta di prestiti, somme che una volta concesse – seppur a tassi di interesse più bassi rispetto a quelli che avrebbe imposto il mercato – sono anche destinate a tornare indietro.
Questi soldi evidentemente devono venire dalle nazioni associate, e l’Italia in quanto terza economia del continente, è il terzo contributore, dietro a Germania e Francia. Ha sottoscritto una percentuale del 17,7917 sul totale, equivalente a 125 miliardi e 395,9 milioni. Per ora ha versato, cioè HA PRESTATO, al MSE 14,331 miliardi, soldi che dovranno tornare.
Quello che stanno urlando salvini e la meloni su questa questione è una falsità eclatante. E’ una delle occasione che salvini-meloni non perdono mai per cercare di mettere il governo in crisi.
Ma quello che è grave è che questa spinta contro il MSE nasconde neppure troppo velatamente l'intenzioni di salvini meloni di cercare modo per uscire dalla UE. Non a caso Borghi e Bagnai sono fra i più scatenati sil tema. Chissà come mai