In questa discussione viene ripetuto più volte, da diversi utenti di destra, che le persone di sinistra sarebbero intellettualmente inferiori.
Anche @Brian ha scritto una cosa del genere in un'altra discussione.
@King Z. nel post 85 cita Churchill.
A Churchill viene attribuita questa frase
If a man is not a socialist by the time he is 20, he has no heart. If he is not a conservative by the time he is 40, he has no brain.
Non so se l'abbia detta davvero, ma è molto veritiera @TheMeroving !
Concentriamoci su questo.
Partiamo prima di tutto con l'osservare che la frase d Churchill contiene una falsa dicotomia: strano che a un "cervellone conservatore" sia scappato un simile errore logico.
Praticamente l'assunto è che o sei un socialista o sei un conservatore, come se nel mezzo non ci fosse nulla e uno dovrebbe per forza scegliere tra due estremi.
Proseguiamo poi osservando che quella di Churchill è "intelligenza autocertificata", così come lo è quella dei vari utenti che intervengono nella discussione, quindi vale meno di zero. Cioè, ogni persone ritiene che le proprie idee siano quelle più intelligenti, nessuno penserebbe mai che le proprie idee siano idiote, quindi che serietà ci può essere nel riportare l'affermazione di un conservatore che autocertifica l'intelligenza delle proprie idee?
Quale autorevolezza avrebbe Churchill per giudicare l'intelligenza degli altri? Quale autorevolezza avrebbero gli utenti della discussione?
A fare testo è l'intelligenza certificata, non certo quello autocertificata.
Alle persone con un'intelligenza certificata piace tendenzialmente il "social liberalism", ovvero una via di mezzo tra il socialismo e il liberalismo.
In pratica i liberal, proprio come i liberali classici, credono nell'importanza della libertà individuale e dei diritti civili, ma sul piano economico hanno idee keynesiane.
Credono fondamentalmente nel liberalismo economico, ma ritengono che ci debba essere un welfare state forte per fornire a tutti quanti (indipendentemente dal reddito) dei servizi essenziali, come ad esempio l'assistenza sanitaria.
Grazie a questa ricerca di pew research possiamo osservare che più alto è il titolo di studio di una persona e più le sue idee tendono al socialliberalismo.
Ora, uno potrebbe dire "bhe, ma forse sono laureati in materie inutili che non richiedono logica" e per rispondere a questa osservazione andiamo allora a osservare l'orientamento politico degli scienziati, grazie a quest'altro studio sempre di pew research.
As expected, possiamo notare che la percentuale di liberal tra gli scienziati è simile alla percentuale di liberal tra le persone con un master degree. Mentre nella popolazione generale la percentuale di liberal è del 20%, tra gli scienziati è del 52%.
Ora, non venitemi a raccontare la stronzata che avere un master degree o lavorare come ricercatori non ha nulla a che fare con l'intelligenza, perché vi assicuro che non è così: chi completa un master degree in una materia scientifica non solo ha dimostrato di riuscire a comprendere cose complesse, ma ha anche dimostrato di essere capace nel problem solving di problemi difficili.
Per diventare un ricercatore poi devi fare un dottorato (e quindi un lavoro di ricerca).
Quindi non dovrebbe sorprendere che quest'altra ricerca ha concluso che i liberal hanno un QI di 6-10 punti più alto rispetto ai conservatori. Lo stesso dato si osserva negli atei (rispetto ai credenti) e nei maschi monogami (rispetto ai maschi poligami).
Ora, le ricerche che ho messo non dicono il perché, ma solo che è così. Si possono fare delle ipotesi, ma saranno difficilmente falsificabili.
La mia ipotesi è che dal momento che l'intelligenza consiste fondamentale nel riuscire a elaborare nuove idee e soluzioni, quindi saper rompere gli schemi e i dogmatismi, le persone intelligenti hanno tendenzialmente una mente aperta e quindi sono tolleranti verso gli altri e questo fa sì che non siano inclini a voler limitare la libertà individuale degli altri. Pensano anzi che ogni persone debba trovare la propria felicità seguendo liberamente i propri gusti e le proprie vocazioni.
Dal punto di vista economico sono attratte da modelli keynesiani, dal welfare state, perché hanno le capacità analitiche e matematiche per capire rapidamente che il welfare conviene alle proprie tasche e al proprio benessere.
Infatti il welfare state è come un'assicurazione... come funzionano le assicurazioni? Paghi una manciata di soldi ogni mese oppure ogni anno e in cambio l'assicurazione ti promette che nel momento del bisogno ti assisterà, ti servissero anche 100'000 euro.
Il welfare è come un'assicurazione statale obbligatoria.
Le persone con una mente limitata, che riescono a pensare solo al "qui e adesso", si lamentano perché devono pagare le cure sanitarie agli altri: "Porcozio, sto pagando le cure sanitarie a Fabrizio!!A me che cazzo me ne frega di Fabrizio!!
", mentre una persona intelligente è previdente e quindi pensa al futuro e alle varie ipotesi che si possono presentare dall'oggi al domani, quindi si dice "io sto pagando le cure sanitarie a Fabrizio, ma lui e tutti gli altri le pagheranno a me quando ne avrò bisogno".
Inoltre capiscono che se tutti stanno più o meno bene, anche loro staranno meglio, perché si viene a creare un ambiente positivo.
Avere una mente aperta porta anche al rigetto delle religioni, che sono dogmatiche.
Va detto inoltre che i conservatori amano il dogmatismo e la religione e sono spesso e volentieri schierati contro la scienza, rifiutando per esempio le teoria dell'evoluzione di Darwin e la teoria dei cambiamenti climatici antropogenici. Questi elementi irrazionali chiaramente fanno scappare le persone intelligenti, che si buttano dall'altra parte.
Per i piddini: non montatevi la testa. Il PD non è un partito liberal. Dal punto di vista economico il partito più liberal è il M5S, mentre parlando del tema delle libertà individuali purtroppo sembra non interessi particolarmente a nessuno, nemmeno al PD visto che fa leggi liberticide.
Nel mondo anglosassone il termine "liberal" viene abusato, perché i conservatori chiamano liberal tutti quelli con cui non sono d'accordo (è un po' l'equivalente di "comunista" in Italia, termine usato a cazzo di cane): le nazifemministe, gli SJW, i fascio-progressisti, ecc ecc... vengono tutti chiamati erroneamente "liberal".
I liberal sono di sinistra (centro-sinistra), ma non tutta la sinistra è liberal: il social liberalism indica una cosa specifica, ed è quello che ho spiegato sopra.
È davvero un peccato che in Italia i liberal non ci siano!
@BlackSheep @Sentenza @ciano.scuro @Robert @markk @MrBojangles @TheMeroving






A me che cazzo me ne frega di Fabrizio!!
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