Quando si parla della sinistra in Italia, spesso si sottolinea come nell’epoca della massima personificazione della politica all’area manchi un vero leader nonostante la miriade di partiti e movimenti che la compongono.
Tra i vari profili indicati come possibili “salvatori” della sinistra nostrana uno dei più in voga è quello di Elly Schlein, giovane ex europarlamentare tra le fila prima del PD e poi di Possibile e adesso candidata consigliere alle elezioni regionali in Emilia-Romagna.
Sarà lei infatti a guidare la lista Emilia Romagna Coraggiosa, una delle sei a supporto del governatore uscente di centrosinistra Stefano Bonaccini che cercherà di ottenere un secondo mandato nonostante l’arrembanza di Lucia Borgonzoni, la candidata del centrodestra.
Proprio in piena campagna elettorale, Elly Schelin ha pubblicato un video sulla sua pagina Facebook dove chiede, senza risposta, a Matteo Salvini perché la Lega a Bruxelles abbia disertato tutte le riunioni dove si parlava di riforma del Trattato di Dublino, che obbliga l’Italia a farsi carico di tutti i migranti arrivati sulle nostre coste essendo il paese di primo approdo.
La biografia di Elly Schlein
Nome: Elena Ethel Schlein, detta Elly
Data di nascita: 4 maggio 1985
Luogo: Lugano, Svizzera
Famiglia: mamma italiana e papà americano, entrambi professori universitari
Istruzione: laurea in Giurisprudenza
Lavoro: segretaria di produzione cinematografica
Partito: indipendente
Ruolo: candidata al Consiglio regionale dell’Emilia Romagna con la lista Emilia Romagna Coraggiosa
Curiosità: ha lavorato al documentario Anija-La Nave, vincitore nel 2013 del David di Donatello come miglior documentario
Dall’Europa alle elezioni in Emilia Romagna
Il nome di Elly Schlein è balzato per la prima volta alle cronache nell’aprile del 2013, momento in cui gli immancabili franchi tiratori dem impallinarono Romano Prodi che sembrava prossimo a diventare Presidente della Repubblica.
Fu lei infatti una delle promotrici della campagna #occupyPD, con diversi giovani dem che occuparono alcune sedi del partito come segno di protesta contro le allora politiche del Partito Democratico, fresco anche dell’inciucio con Forza Italia che dette vita al governo Letta.
Dopo aver sostenuto Pippo Civati alle primarie per la segreteria del partito poi vinte da Matteo Renzi, venne candidata nella lista del PD alle elezioni europee del 2014 venendo eletta nella circoscrizione Nord-Ovest con quasi 54.000 preferenze.
Quando Civati decise di lasciare il PD, l’allora europarlamentare lo seguì passando a Possibile partito dal quale è fuoriuscita lo scorso anno quando decise anche di non candidarsi di nuovo alle europee.
Elly Schlein però non è voluta mancare alle elezioni regionali in Emilia Romagna, visto che può considerarsi una bolognese di adozione, candidandosi come indipendente tra le fila della lista Emilia Romagna Coraggiosa a sostegno di Stefano Bonaccini.
Il video con Salvini
Durante i suoi cinque anni passati a Bruxelles, Elly Schlein oltre a vincere il premio Mep Awards 2017 per il Deputato dell’anno sui temi dello Sviluppo, è stata anche relatrice per il gruppo Socialista e Democratico sulla riforma del Regolamento di Dublino, la norma che stabilisce quale Stato membro è responsabile per ogni richiesta d’asilo presentata nell’UE.
Nelle 22 riunioni che si sono tenute sul delicato tema, molto d’attualità soprattutto da noi, l’ex europarlamentare ha spesso denunciato la mancata presenza di esponenti della Lega al fondamentale tavolo di negoziato.
Quando nel corso della campagna elettorale in Emilia Romagna Elly Schelin ha incrociato Matteo Salvini, suo collega a Bruxelles dal 2014 al 2018, la candidata ha chiesto conto all’ex ministro il perché della mancata presenza ai tavoli a fronte di una martellante campagna anti migranti.
Il video poi postato sulla pagina Facebook della Schlein è diventato subito virale per la scena muta di Salvini che, dopo essersi preso del tempo, ha preferito non rispondere allontanandosi in gran fretta.
https://www.money.it/Elly-Schlein-bi...-video-Salvini




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