il libro Cuore: un testo da me sempre odiato fin dalla più tenera età. ultimamente ho provato a vendicarmi della melensaggine che mi era stata propinata quando ero troppo piccolo per potermi difendere, così ho immaginato cosa avrebbero potuto fare i personaggi del libro, una volta terminata la scuola.
piano piano mi sono creato una piccola galleria che vorrei condividere con tutti coloro ai quali potrebbe interessare. di seguito il primo:
1. GARRONE
Descritto come "Fisicamente grosso, robusto e forte. Ha un gran testone rotondo tutto rasato. È un buono e difensore di tutti i suoi compagni di classe più deboli, per questo è molto benvoluto"
Al termine della scuola elementare viene assunto come manovale dalle Ferrovie dello Stato. a diciotto anni sposa la figlia di un vicino di casa e, nel giro di due anni, mette al mondo due figli maschi. Successivamente parte per il servizio militare e fa domanda per essere inviato in Abissinia in modo da poter inviare qualche soldo alla moglie che, nel frattempo, era andata a servizio come sguattera presso una nobile famiglia torinese.
Garrone muore ad Adua nel tentativo di portare in salvo, a spalla, il Tenente e il Capitano del Reggimento che, ovviamente, gli sopravvivono. Purtroppo però il corpo dello sfortunato milite non è mai stato recuperato e i due ufficiali non hanno mai ammesso di essere stati salvati dall'eroismo di un soldato semplice. Per questo motivo, non solo la vedova non riesce ad ottenere la pensione di guerra, ma il povero Garrone viene considerato disertore ed espulso con ignominia dal Regio Esercito.
Venuta a sapere dell’ignominia, la nobildonna caccia la vedova Garrone senza darle né otto giorni né referenze, cosicché lei, rimasta senza sostentamento, scivola nella miseria più nera insieme ai due figli.
Per sopravvivere la poveretta è costretta a prostituirsi sul Lungodora mentre i figli vengono accolti da una organizzazione caritatevole della Chiesa e da quel momento si perdono le loro tracce.




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