La comunità scientifica ha dimostrato in maniera ampia e trasversale che le differenze etniche umane sono del tutto irrilevanti. Non esistono differenze tali che pregiudicano la convivenza armoniosa di varie etnie nella stessa società e nemmeno che pongono dubbi circa il poter condividere la medesima cultura e regole sociali.
La società multietnica e il suo portato di meticciato biologico pongono i seguenti vantaggi:
- potenziano il patrimonio genetico di ogni essere umano dotandolo di quei vantaggi conseguiti da altri dal vivere nelle varie e diverse aree del pianeta. Alla lunga gli incroci etnici possono anche produrre una sostanziale unica etnia umana, pur essendo del tutto improbabile che si raggiunga in modo totale tale situazione.
- consente di evitare le ingiustizie dovute ai pregiudizi, che invece di stabilire chi siano i migliori in base alla competizione ed al confronto, stabiliscono i migliori in base a dogmi etnici. E' solo la competizione tra individui o gruppi, di volta in volta, che può stabilire chi sia migliore per una determinata funzione o lavoro o gara. Chi è il migliore in un determinatoro momento non acquisisce uno status eterno di "migliore", per questo la competizione ed il confronto sono strumenti sempre indispensabili di valutazione.
Il razzismo invece:
- indebolisce il patrimonio genetico umano e contribuisce a marcare le divisioni nella razza umana. Inoltre l'eccessiva specializzazione del dna ha sempre segnato la fine delle specie animali.
- fomenta ingiustizia sociale; si fa soffrire la gente solamente per via del colore della pelle e altre caratteristiche irrilevanti.
In conclusione quindi la società multietnica permette alle varie etnie umane di vivere tranquillamente insieme, chi vuole può costruire una famiglia mista, e chi non vuole può farlo.
Ricordiamo cosa dice anche il cattolicesimo contro il razzismo:
Catechismo, articolo n.1935: L'uguaglianza tra gli uomini poggia essenzialmente sulla loro dignità personale e sui diritti che ne derivano: « Ogni genere di discriminazione nei diritti fondamentali della persona [...] in ragione del sesso, della stirpe, del colore, della condizione sociale, della lingua o della religione, deve essere superato ed eliminato, come contrario al disegno di Dio ».
(FONTE: Catechismo della Chiesa Cattolica - La giustizia sociale)
Catechismo, articolo n.1268: I battezzati sono divenuti « pietre vive per la costruzione di un edificio spirituale, per un sacerdozio santo » (1 Pt 2,5). Per mezzo del Battesimo sono partecipi del sacerdozio di Cristo, della sua missione profetica e regale, sono « la stirpe eletta, il sacerdozio regale, la nazione santa, il popolo che Dio si è acquistato perché proclami le opere meravigliose di lui » che li « ha chiamati dalle tenebre alla sua ammirabile luce » (1 Pt 2,9). Il Battesimo rende partecipi del sacerdozio comune dei fedeli.
(FONTE: Catechismo della Chiesa Cattolica - Il sacramento del Battesimo)
Non è la società multietnica che va criticata, ma piuttosto lo Stato relativista e multiculturalista, come afferma il cattolicesimo:
Catechismo, articolo n.2105: Il dovere di rendere a Dio un culto autentico riguarda l'uomo individualmente e socialmente. È « la dottrina cattolica tradizionale sul dovere morale dei singoli e delle società verso la vera religione e l'unica Chiesa di Cristo ».47 Evangelizzando senza posa gli uomini, la Chiesa si adopera affinché essi possano « informare dello spirito cristiano la mentalità e i costumi, le leggi e le strutture della comunità »48 in cui vivono. Il dovere sociale dei cristiani è di rispettare e risvegliare in ogni uomo l'amore del vero e del bene. Richiede loro di far conoscere il culto dell'unica vera religione che sussiste nella Chiesa cattolica ed apostolica.49 I cristiani sono chiamati ad essere la luce del mondo.50 La Chiesa in tal modo manifesta la regalità di Cristo su tutta la creazione e in particolare sulle società umane.51
FONTE: Catechismo della Chiesa Cattolica - Il primo comandamento
Benedetto XVI: baluardo contro il relativismo.
FONTE: Papa Benedetto XVI, baluardo contro la menzogna e il relativismo. Solo chi teme la veritÃ* lo attacca. Santoro martire miliardario, evitatelo
Ed ovviamente l'immigrazione va regolata in modo efficace per garantire delle quote sostenibili di immigrati:
Catechismo, articolo n.2241: Le nazioni più ricche sono tenute ad accogliere, nella misura del possibile, lo straniero alla ricerca della sicurezza e delle risorse necessarie alla vita, che non gli è possibile trovare nel proprio paese di origine. I pubblici poteri avranno cura che venga rispettato il diritto naturale, che pone l'ospite sotto la protezione di coloro che lo accolgono.
Le autorità politiche, in vista del bene comune, di cui sono responsabili, possono subordinare l'esercizio del diritto di immigrazione a diverse condizioni giuridiche, in particolare al rispetto dei doveri dei migranti nei confronti del paese che li accoglie. L'immigrato è tenuto a rispettare con riconoscenza il patrimonio materiale e spirituale del paese che lo ospita, ad obbedire alle sue leggi, a contribuire ai suoi oneri.
FONTE: Catechismo della Chiesa Cattolica - Il quarto comandamento
VIVA LA SOCIETA' MULTIETNICA!
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