
Originariamente Scritto da
AveSalvini
le prime flapper lanciano il taglio à la garçonne, sfidando la millenaria identificazione della donna con la sua chioma.
Durante la Seconda Guerra Mondiale, le donne si trovano a dover indossare i pantaloni, in senso figurato e letterale.
Sono numerosissime le ragazze che lavorano in fabbrica, e altrettante quelle che svolgono mansioni fino ad allora considerate esclusivamente maschili, come l’autista o il facchino
i pantaloni intanto si sono conquistati un posto nel guardaroba femminile. E le donne non saranno più disposte a rinunciarvi, in alcuni casi anche a dispetto della legge
La minigonna è la divisa della nuova generazione – quella dei baby boomers – che in questi anni rivoluziona la società. I giovani, negli anni ’60, sfidano apertamente la mentalità borghese. E le ragazze che entrano all’università o nel mondo del lavoro, rifiutando di vedersi solo come mogli e madri, sono sempre più numerose
Si avvicina il carnevale, io e @
Marximiliano volevamo vestirci da femminista, ma non abbiamo capito....
bisogna vestirsi da uomini e un taglio corto da uomo per affrancarsi dall'immagine di donna oggetto, o bisogna svestirsi con minigonne diventando donne oggetto?
intanto un sito di abbigliamento femminista consiglia queste culottes
https://www.etsy.com/it/market/abbigliamento_femminista