Pagina 1 di 3 12 ... UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 30
  1. #1
    Conservatore
    Data Registrazione
    30 Apr 2004
    Località
    Sponda bresciana benacense
    Messaggi
    20,196
     Likes dati
    67
     Like avuti
    187
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Venti Settembre: non lasciamolo ai massoni

    lunedì 20 settembre 2010
    Venti Settembre: non lasciamolo ai massoni


    Centoquarant'anni fa l'ingresso dei bersaglieri a Porta Pia pose fine al millenario dominio temporale dei Papi sullo Stato Pontificio, le cui origini si fanno risalire per convenzione alla cosiddetta Donazione di Sutri dell'VIII secolo. Il violento esproprio dei domini papali da parte del neonato Stato unitario, dopo il fallimento di tutte le trattative volte a trovare un componimento consensuale al problema, originò un periodo di fortissime contrapposizioni e di accanito anticlericalismo: da un lato il Papa prigioniero in Vaticano, dall'altro lo Stato italiano su posizioni apertamente laicarde, anche perché il non expedit alla partecipazione dei cattolici alla vita politica lasciò campo libero all'élite anticlericale e massonica.

    La "questione romana" fu risolta come noto nel 1929 con i Patti Lateranensi. Che furono un'ottima soluzione, di mutua soddisfazione per Chiesa e Stato: tanto vero che sopravvissero al mutamento del regime che li aveva sottoscritti. La Santa Sede riebbe un proprio, seppur poco più che simbolico, potere temporale; sufficiente a riacquistare lo status di stato sovrano al precipuo fine di poter garantire la "piena e visibile indipendenza" del romano pontefice. Tra l'altro, l'utilità di questa guarentigia si è potuta apprezzare proprio in questi giorni del viaggio in Gran Bretagna, allorché ha frustrato i laicisti che, rimestando la questione pedofilia, sbraitavano per ottenere l'arresto del Papa da parte di qualche giudice (nelle cui fila, anche, si possono trovare degli spostati). Inoltre la dignità sovrana del Pontefice ha consentito che il viaggio avesse le più solenni forme della visita di Stato e che una parte del costo relativo fosse assunta dal governo di Sua Maestà.

    Al tempo stesso, l'esiguità del territorio (è lo stato più piccolo del mondo) ha dispensato la Chiesa dal doversi impegnare in tutti quei compiti in temporalibus che possono contrastare l'esercizio delle prerogative spirituali: pensiamo all'imbarazzo di doversi occupare su vasta scala dell'amministrazione della giustizia criminale, dell'imposizione di tasse, della promozione del commercio, ecc. Tutti compiti, tra l'altro, che il vecchio Stato Pontificio aveva mostrato di svolgere assai male: è opinione comune che nell'Ottocento esso fosse lo stato peggio amministrato della Penisola.

    Un altro dato di fatto incontestato è che la perdita dei domini temporali, che prima impastavano la diplomazia pontificia in vincoli di interesse molto terreni, ha reso il Papato più rispettato e influente sulla scena internazionale: non avendo più un territorio e interessi nazionali propri, la Santa Sede ha acquisito la forza dell'imparzialità e del disinteresse.

    Di fronte a questi dati, il Venti Settembre non è certamente una data infausta per la Chiesa; anzi... Per provvidenziale eterogenesi dei fini, da un gesto oggettivamente usurpatore (sia pure nell'interesse, in sé lodevole, dell'unificazione della nostra cara Patria) è derivato un bene, come più volte ribadito dagli stessi pontefici dal 1929 in poi: questa consapevolezza non è, dunque, una novità conciliare.

    E' per questo che è inopportuno, e in fin dei conti autolesionista, prendere il lutto nella ricorrenza odierna. I massoni, che ad ogni anno festeggiano questa data, non sperano altro. Per guastar loro la festa, nulla di più efficace di un approccio sereno alla commemorazione della fine di quel tipo di potere temporale. Per il quale, tra parentesi, nessuna persona sensata potrebbe provare nostalgia: conosciamo ormai assai bene i vescovi, in merito all'applicazione 'generosa' del motu proprio; li vorreste vedere anche nel ruolo sostanziale di Prefetti e Governatori, a decidere su appalti e pensioni, su giustizia e trasporti?

    E' vero che in alcuni ambienti tradizionalisti c'è ancora una qualche forma di attaccamento al pathos di fine Ottocento. Per carità: onorare Pio IX (che tra l'altro è Beato) e i suoi zuavi, non è criticabile. Ma lo diviene se la cosa esprime intenzioni politiche neppure recondite; allora si finisce come certe frange tradizionaliste francesi, con le loro Messe per Luigi XVI e Maria Antonietta, per l'Algeria e per Vichy. Tutte cose di fronte alle quali i progressisti si fregano le mani, ben lieti di trovare qualcosa da rinfacciare loro di fronte all'opinione pubblica.

    A questi casi si riferiva evidentemente il Papa, nella lettera di accompagnamento al motu proprio, scrivendo: "È vero che non mancano esagerazioni e qualche volta aspetti sociali indebitamente vincolati all’attitudine di fedeli legati all’antica tradizione liturgica latina".

    Cerchiamo dunque, noi tradizionalisti, di superare questi 'indebiti' aspetti socio-politici, che sono un concreto ostacolo all'apostolato 'tridentino' verso la gran massa di fedeli i quali, ovviamente, giudicherebbero sospetto e poco equilibrato un nostalgismo reazionario per assetti politici di due secoli fa. Siamo in guerra contro il modernismo, dottrinale e liturgico. Fornire armi di propaganda al nemico è qualcosa che non dobbiamo e non possiamo permetterci. Non possumus, diceva appunto il Beato Pio IX...


    Enrico

    Messainlatino.it: Venti Settembre: non lasciamolo ai massoni

    Decisamente inaspettato come intervento... Sinceramente io non sono d'accordo, ma mi sembra che le considerazioni fatte siano da tenere ben presenti. Anche alla luce delle dichiarazioni del segretario di Stato vaticano di ieri.
    Come interpretare questa presa di posizione certamente autorevole per il cattolicesimo cosiddetto tradizionalista?
    “Pray as thougheverything depended on God. Work as though everything depended on you.”

  2. #2
    Comunione e Liberazione
    Data Registrazione
    02 Apr 2009
    Messaggi
    3,657
     Likes dati
    108
     Like avuti
    575
    Mentioned
    16 Post(s)
    Tagged
    1 Thread(s)

    Predefinito Rif: Venti Settembre: non lasciamolo ai massoni

    Citazione Originariamente Scritto da UgoDePayens Visualizza Messaggio
    lunedì 20 settembre 2010
    Venti Settembre: non lasciamolo ai massoni




    Decisamente inaspettato come intervento... Sinceramente io non sono d'accordo, ma mi sembra che le considerazioni fatte siano da tenere ben presenti. Anche alla luce delle dichiarazioni del segretario di Stato vaticano di ieri.
    Come interpretare questa presa di posizione certamente autorevole per il cattolicesimo cosiddetto tradizionalista?
    Io lo condivido in toto.
    Non foss'altro perchè lo Stato gestito dalla Chiesa non avrebbe fatto altro che bloccare lo sviluppo spirituale della stessa.
    E se poi Cristo ha deciso così, significa che sicuramente c'è del buono in tutto questo
    --
    “Don Giussani è stato ‘profeta’ dell’insopprimibile anelito dell’incontro con Dio per l’uomo del nostro tempo"Card. Angelo Bagnasco

  3. #3
    Conservatore
    Data Registrazione
    30 Apr 2004
    Località
    Sponda bresciana benacense
    Messaggi
    20,196
     Likes dati
    67
     Like avuti
    187
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: Venti Settembre: non lasciamolo ai massoni

    Citazione Originariamente Scritto da ulell Visualizza Messaggio
    Io lo condivido in toto.
    Non foss'altro perchè lo Stato gestito dalla Chiesa non avrebbe fatto altro che bloccare lo sviluppo spirituale della stessa.
    E se poi Cristo ha deciso così, significa che sicuramente c'è del buono in tutto questo
    Che ci sia del buono è palese. Che però lo "sviluppo spirituale" della Chiesa sarebbe risultato "bloccato" da uno Stato più ampio di qualche km quadrato, beh, questo non lo trovo affatto possibile.

    Intanto perché non c'è "sviluppo spirituale", nella Chiesa, ma solo conservazione del Depositum Fidei e adeguamento dello stesso alle mutate condizioni della società. E poi perché credo che Porta Pia sia stata comunque un'azione scellerata compiuta in spregio alla Fede, e come tale non possa essere festeggiata di certo.

    Le cose avrebbero potuto, avrebbero DOVUTO andare inmaniera diversa. E lo Stato ynitatio non sarebbe dovuto diventare un'autocrazia piemontese, ma uno Stato federale (confederale?) che rispettasse maggiormente i diritti di tutti quanti i suoi abitanti. Ivi compresoo il Santo Padre, che geograficamente sta in Italia, e che avrebbe potuto (DOVUTO) poter dire la sua in modo più chiaro e più incisivo di come possa fare oggi.

    Oggi il Vaticano garantisce al Santo Padre la dovuta sicurezza e indipendenza, solo grazie ad accordi bilaterali con la Repubblica. Ma vediamo bene come ogni giorno questi accordi vengano messi unilateralmente in discussione, e non v'è dubbio che prima o poi la Chiesa dovrà di nuovo affrontare il problema. Come lo risolveremo?
    “Pray as thougheverything depended on God. Work as though everything depended on you.”

  4. #4
    Comunione e Liberazione
    Data Registrazione
    02 Apr 2009
    Messaggi
    3,657
     Likes dati
    108
     Like avuti
    575
    Mentioned
    16 Post(s)
    Tagged
    1 Thread(s)

    Predefinito Rif: Venti Settembre: non lasciamolo ai massoni

    Citazione Originariamente Scritto da UgoDePayens Visualizza Messaggio
    Che ci sia del buono è palese. Che però lo "sviluppo spirituale" della Chiesa sarebbe risultato "bloccato" da uno Stato più ampio di qualche km quadrato, beh, questo non lo trovo affatto possibile.

    Intanto perché non c'è "sviluppo spirituale", nella Chiesa, ma solo conservazione del Depositum Fidei e adeguamento dello stesso alle mutate condizioni della società. E poi perché credo che Porta Pia sia stata comunque un'azione scellerata compiuta in spregio alla Fede, e come tale non possa essere festeggiata di certo.
    Durante il periodo storico nel quale la Chiesa è stata anche un potere temporale, la maggior parte delle forze erano votate alla difesa del territorio, e non all'evangelizzazione e al messaggio di Cristo (a parte alcuni missionari).
    Nessuno mette in dubbio che ci potevano essere 1092 modi diversi,
    ma la storia ormai è storia, e non dovrebbe influire sui nostri atteggiamenti attuali.
    Fu o no una fortuna che la Chiesa perse il potere temporale?
    Le cose avrebbero potuto, avrebbero DOVUTO andare inmaniera diversa. E lo Stato ynitatio non sarebbe dovuto diventare un'autocrazia piemontese, ma uno Stato federale (confederale?) che rispettasse maggiormente i diritti di tutti quanti i suoi abitanti. Ivi compresoo il Santo Padre, che geograficamente sta in Italia, e che avrebbe potuto (DOVUTO) poter dire la sua in modo più chiaro e più incisivo di come possa fare oggi.
    Io il Santo Padre lo vedo come figura Super Partes.
    E' il Padre di tutti, quindi il suo messaggio deve essere internazionale,
    non una mera roba territoriale.
    Oggi il Vaticano garantisce al Santo Padre la dovuta sicurezza e indipendenza, solo grazie ad accordi bilaterali con la Repubblica. Ma vediamo bene come ogni giorno questi accordi vengano messi unilateralmente in discussione, e non v'è dubbio che prima o poi la Chiesa dovrà di nuovo affrontare il problema. Come lo risolveremo?
    Come abbiamo sempre fatto nei periodi di persecuzione, dai tempi di Cristo ad oggi.
    Pregando.
    --
    “Don Giussani è stato ‘profeta’ dell’insopprimibile anelito dell’incontro con Dio per l’uomo del nostro tempo"Card. Angelo Bagnasco

  5. #5
    Becero Reazionario
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Località
    Königreich beider Sizilien
    Messaggi
    18,032
     Likes dati
    33
     Like avuti
    90
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: Venti Settembre: non lasciamolo ai massoni

    anche io non sono d'accordo, tuttavia la parte finale dell'articolo dà buoni spunti di riflessione. sisi:

    possiamo - al solito - dire che DIO permette il male al fine di ottenere un bene maggiore, quindi ha permesso un MALE (certamente fu un male l'usurpazione degli stati della Chiesa da parte di uno stato farabutto, laicista e massone) ma ne ha tratto vari benefici, che vengono egregiamente elencati nella parte finale dell'articolo...

    come direbbe u'lell: Dio scrive dritto su righe storte...
    Ultima modifica di codino; 21-09-10 alle 11:34

  6. #6
    Becero Reazionario
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Località
    Königreich beider Sizilien
    Messaggi
    18,032
     Likes dati
    33
     Like avuti
    90
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: Venti Settembre: non lasciamolo ai massoni

    Citazione Originariamente Scritto da ulell Visualizza Messaggio
    ...

    Fu o no una fortuna che la Chiesa perse il potere temporale?

    ...
    Non fu una fortuna, perchè ne è nato uno stato laicista, che ha imposto un modo laicista di vedere e vivere la vita, provocando (probabilmente) la dannazione di tantissime anime che viceversa si sarebbero salvate... (e lo stesso vale per il "nostro" Regno delle Due Sicilie, che da stato cattolico si ritrovò ad essere provincia di uno stato laicista!)

    se poi fosse stato come dici tu soltanto un peso l'avere uno stato di grandi dimensioni, il Pontefice avrebbe senz'altro potuto accordarsi e cedere quelle terre all'amministrazione dello stato italiano, ottenendo però precise garanzie in cambio - non credi? In modo da evitare tutti i soprusi patiti per colpa dello Stato Unitario...

    quindi: NO, non è stata una fortuna!
    Ultima modifica di codino; 21-09-10 alle 11:39

  7. #7
    Comunione e Liberazione
    Data Registrazione
    02 Apr 2009
    Messaggi
    3,657
     Likes dati
    108
     Like avuti
    575
    Mentioned
    16 Post(s)
    Tagged
    1 Thread(s)

    Predefinito Rif: Venti Settembre: non lasciamolo ai massoni

    Citazione Originariamente Scritto da codino Visualizza Messaggio
    anche io non sono d'accordo, tuttavia la parte finale dell'articolo dà buoni spunti di riflessione. sisi:

    possiamo - al solito - dire che DIO permette il male al fine di ottenere un bene maggiore, quindi ha permesso un MALE (certamente fu un male l'usurpazione degli stati della Chiesa da parte di uno stato farabutto, laicista e massone) ma ne ha tratto vari benefici, che vengono egregiamente elencati nella parte finale dell'articolo...

    come direbbe u'lell: Dio scrive dritto su righe storte...
    Grazie per la citazione però partendo dal presupposto che tu citi...

    Non fu una fortuna, perchè ne è nato uno stato laicista, che ha imposto un modo laicista di vedere e vivere la vita, provocando (probabilmente) la dannazione di tantissime anime che viceversa si sarebbero salvate... (e lo stesso vale per il "nostro" Regno delle Due Sicilie, che da stato cattolico si ritrovò ad essere provincia di uno stato laicista!)

    se poi fosse stato come dici tu soltanto un peso l'avere uno stato di grandi dimensioni, il Pontefice avrebbe senz'altro potuto accordarsi e cedere quelle terre all'amministrazione dello stato italiano, ottenendo però precise garanzie in cambio - non credi? In modo da evitare tutti i soprusi patiti per colpa dello Stato Unitario...

    quindi: NO, non è stata una fortuna
    Non è stata una fortuna, ma Cristo l'ha resa tale!
    Ed è questo il bello della nostra fede.
    Se si crede in Cristo, ogni cosa diventa bella!
    Ultima modifica di ulell; 21-09-10 alle 11:53
    --
    “Don Giussani è stato ‘profeta’ dell’insopprimibile anelito dell’incontro con Dio per l’uomo del nostro tempo"Card. Angelo Bagnasco

  8. #8
    Becero Reazionario
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Località
    Königreich beider Sizilien
    Messaggi
    18,032
     Likes dati
    33
     Like avuti
    90
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: Venti Settembre: non lasciamolo ai massoni

    vabbè dai, diciamo che siamo d'accordo! :sofico:

  9. #9
    Comunione e Liberazione
    Data Registrazione
    02 Apr 2009
    Messaggi
    3,657
     Likes dati
    108
     Like avuti
    575
    Mentioned
    16 Post(s)
    Tagged
    1 Thread(s)

    Predefinito Rif: Venti Settembre: non lasciamolo ai massoni

    Citazione Originariamente Scritto da codino Visualizza Messaggio
    vabbè dai, diciamo che siamo d'accordo! :sofico:
    :sofico::sofico:
    --
    “Don Giussani è stato ‘profeta’ dell’insopprimibile anelito dell’incontro con Dio per l’uomo del nostro tempo"Card. Angelo Bagnasco

  10. #10
    Conservatore
    Data Registrazione
    30 Apr 2004
    Località
    Sponda bresciana benacense
    Messaggi
    20,196
     Likes dati
    67
     Like avuti
    187
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: Venti Settembre: non lasciamolo ai massoni

    Card. Bertone: collaborazione con la comunità civile per il bene comune
    Nella commemorazione dei 140 anni di Roma capitale presso la breccia di Porta Pia


    ROMA, lunedì, 20 settembre 2010 (ZENIT.org).- Questo lunedì il Cardinale Segretario di Stato Tarcisio Bertone ha rinnovato l'impegno della Chiesa a collaborare con la comunità civile per il bene di tutta la società. L'occasione è stata la commemorazione per i 140 anni di Roma capitale svoltasi, alla presenza del Capo dello Stato italiano, Giorgio Napolitano, presso la breccia di Porta Pia.

    “In questa città di Roma - capitale d'Italia e sede del Pastore della Chiesa universale, Vescovo di quest'alma Urbe - siamo raccolti in un luogo altamente simbolico per compiere un atto di omaggio verso coloro che qui caddero”, ha detto il Cardinale Bertone.

    “Dal loro sacrificio – ha aggiunto – e dal crogiuolo di tribolazioni, di tensione spirituale e morale, che quell'evento suscitò, è sorta però una prospettiva nuova, grazie alla quale ormai da vari decenni Roma è l'indiscussa capitale dello Stato italiano, il cui prestigio e la cui capacità di attrarre sono mirabilmente accresciuti dall'essere altresì il centro al quale guarda tutta la Chiesa cattolica; anzi, tutta la famiglia dei popoli”.

    “Alla vigilia del 150° dell'Unità d'Italia – ha proseguito –, possiamo riconoscere che, nel reciproco rispetto della loro natura e delle loro funzioni, la comunità civile e quella ecclesiale desiderano praticare in questo Paese una vasta collaborazione a vantaggio della persona umana ed a beneficio dell'intera società”.

    Elevando, infine, una preghiera il porporato ha detto: “Signore, benedici oggi e sempre questa Nazione; assisti ed illumina i suoi Governanti affinché operino instancabilmente per il bene comune. Dona l'eterna pace a quanti qui caddero e a tutti coloro che, nei secoli, hanno sacrificato la vita per il bene della Patria e dell'umanità”.

    Dal canto suo il Cardinale vicario di Roma Agostino Vallini ha inviato un messaggio per i festeggiamenti in cui ricorda che “Roma, città poliedrica e pluralista, è segnata da profonde mutazioni e da sfide culturali, sociali ed economiche tra le diverse fasce della popolazione, particolarmente in questo momento di grave crisi finanziaria ed economica. In essa la comunità ecclesiale si adopera perché la carità, la giustizia sociale e la solidarietà vengano promosse insieme con le esigenze di legalità”.

    “L’auspicio – ha sottolineato – è che le celebrazioni di questi giorni non siano soltanto commemorative di eventi passati, ma occasione propizia per ricordare a tutti, cittadini e istituzioni, che ciascuno è responsabile del bene comune e di un futuro di pace, di progresso e di collaborazione”.

    “Roma, capitale d’Italia, non eluda la sfida di essere città esemplare di pacifica ed operosa convivenza ed educatrice di valori che edificano l’uomo”, è stato il suo invito finale.

    ZENIT - Card. Bertone: collaborazione con la comunità civile per il bene comune
    “Pray as thougheverything depended on God. Work as though everything depended on you.”

 

 
Pagina 1 di 3 12 ... UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. Lasciamolo SOLO
    Di v!olet nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 153
    Ultimo Messaggio: 10-04-09, 20:23
  2. Domani E' Il Venti Settembre: No Al Venti Settembre!!
    Di pietroancona nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 11
    Ultimo Messaggio: 21-09-08, 09:10
  3. nn lasciamolo andar via...
    Di Manny nel forum Fondoscala
    Risposte: 13
    Ultimo Messaggio: 11-01-08, 11:50
  4. Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 05-05-06, 16:53
  5. Lasciamolo Lavorare...
    Di salerno69 nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 4
    Ultimo Messaggio: 25-01-06, 00:10

Tag per Questa Discussione

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito