Credo che dovrebbe essere una delle prime lezioni da trarre dal manicomio di questi giorni.
È un organo che nel migliore dei casi ormai è totalmente inutile ed anacronistico


Credo che dovrebbe essere una delle prime lezioni da trarre dal manicomio di questi giorni.
È un organo che nel migliore dei casi ormai è totalmente inutile ed anacronistico
Passata la buriana facciamo i conti


Aboliamo i giornalisti.




Combattere contro il malvagio non fa di te per forza il buono; combattere per una causa che ritieni giusta non rende giusto tutto quello che fai
Non basta negare le idee degli altri per avere il diritto di dire "Io ho un'idea". (G. Guareschi)


Più che altro, iniziamo ad accettare il fatto che in questa fase storica, il giornalismo è essenzialmente intrattenimento.


Infotainment, già, uno dei motivi principali dell'imbarbarimento odierno.
Ha le sue forme più rozze ed evidenti sulle TV private (tipo Mediaset, Mario Giordano, la D'Urso ecc.) poi però vai a vedere anche i siti dei quotidiani presunti "seri" tipo il Corsera e non sono meglio
Passata la buriana facciamo i conti


ABBBOLIRE IL GARGERE ..
altro che ordine dei giornalai![]()
ciao ciao


abolitelo!!
NO ALL'INVIO DI ARMI IN UCRAINA!!!


Vanno aboliti tutti gli ordini.
Sono una mafia.
Per esempio :se un cittadino viene raggirato o fregato da un ingegnere o un architetto o peggio fa un notaio, il cittadino è fregato!
Nessun avvocato lo potrà difendere o tutelare.
Tutti i professionisti hanno obbligo di iscriversi all'ordine di categoria per svolgere la professione.
Guarda caso ci sono degli obblighi da rispettare con l'iscrizione.
L'obbligo è di non attaccare mai un altro professionista.
Quindi quando vai dall'avvocato per farti tutelare, vieni fregato doppiamente, perché ti devi bere tutte le cazzate che ti raccontano, devi pagare l'avvocato, e alla fine perdi pure la causa.
Vedi un po' cosa sono gli ordini!!! Mafia!


Fosse stato istituito dal regime fascista lo avrebbero già abolito.![]()
"... e accenderemo un altro rogo il 4, al "fante ignoto" che non vuol più stare a Roma divenuta una Bisanzio putrefatta sempre più gonfia della sua putrefazione"
(G. D'Annunzio)