Caro Toros,
i colori dell'arcobaleno non sono 7 , ma 6 perchè il settimo raggio li attraversa tutti
e non ha colore. insomma indaco non c'è.
Ciao.
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Caro Toros,
i colori dell'arcobaleno non sono 7 , ma 6 perchè il settimo raggio li attraversa tutti
e non ha colore. insomma indaco non c'è.
Ciao.
Sinceramente non ho capito.
Il fenomeno dell'arcobaleno avviene a causa della differente rifrazione nelle goccioline d'acqua delle frequenze della luce che porta a separare come angolo d'uscita le varie frequenze osservabili dall'occhio umano.
I colori non sono altro che il campionamento dell'apparato visivo umano di queste frequenza e può differire da persona a persona.L'indaco è un 'colore' che si tende ad associare al violetto diciamo ad un violetto dalle frequenze basse.
se uno scienziato mi dice che il rosso puoi essere verde o il cavallo puoi essere pecora a seconda di chi guarda ...
...non andiamo molto lontano...
p.s. senza polemica :)
Senza polemica rispondo
https://images2.corriereobjects.it/m...v=201702021945
Dipende a che frequenza di picco sono tarati i coni che recepiscono la frequenza e questa può essere variabile.
Di solito ne abbiamo di tre tipi che rispondono a tre picchi diversi.
Alcune donne ne hanno di quattro tipi e quindi vedono in quadricomia , quindi maschietti quando non capite la differenza fra due tonalità potrebbe proprio essere una vostra mancanza.
..cmq ho scoperto che galilei credeva alla abiogenesi dei moscerini.
Ovviamente vale la 'strumentazione' più precisa.
Se devo discriminare 'ad occhio' senza strumentazione aggiuntiva fra due tonalità molto vicine è meglio affidarlo ad una donna con quadricomia rispetto ad uno che ha la visione normale tricomica e peggio ancora ad un daltonico(come da immagine che ti ho postato).
Se è vitale è meglio mettere uno strumento spettrografico che non dipenda dall' 'assetto' dei coni.
Visto che hai chiamato in causa Galileo: fra un aristotelico che guardava Giove ad occhi nudo e Galileo con il telescopio chi aveva ragione dicendo che Giove ha delle lune?
Sai perche l'ho chiamato in casua?
Perche' @topquark mi ha sempre rinfacciato il fatto che l'abiogenesi farebbe decadere la metafisica tomista.
Ho scoperto che non e' vero.
I neotomisti seicenteschi (sto studiando un manoscritto tomista di un giovane filosofo del tempo) credevano alla autogenerazione "ex putri materia" (ad esempio delle rane) ma cio' non scalfiva minimanmmente i presupposti delle vie tommasiane.