

"La Gloria non la cerco per me stesso ma per la mia Nazione" (22gradi)


Una teoria che, nel sottobosco no vax, si sta facendo sempre più spazio (ne ha scritto anche Open) e che si baserebbe su uno studio reso noto da un’associazione americana di militari veterani invalidi e condotto proprio su reduci militari americani invalidi e anziani. Nessuna pubblicazione ufficiale riscontrata, nessun articolo su riviste scientifiche internazionali. Giusto una fonte americana buttata lì per dare maggior forza alla propria narrazione. Andando più a fondo, si scopre che, in realtà, quello studio fa riferimento a un articolo pubblicato sul portale PubMed intitolato “Influenza Vaccination and Respiratory Virus Interference Among Department of Defense Personnel During the 2017-2018 Influenza Season”. Molti no vax lo citano, pochi lo hanno letto. Perché, se così fosse, saprebbero che nelle conclusioni si legge: «La ricezione della vaccinazione antinfluenzale non era associata all’interferenza virale tra la nostra popolazione. L’esame delle interferenze virali da parte di specifici virus respiratori ha mostrato risultati contrastanti». Insomma, non c’è alcuna prova.


Gli scienziati prima creano il coronavirus in laboratorio, e poi danno la smentita contro ogni evidenza. Alzi la mano chi crede ancora alle parole di questi (pseudo)scienziati.


Mah, fra cinesi e ammmerigani (ed altri) c’è proprio proprio proprio da non pensar male...