
Originariamente Scritto da
Menelik
Qualche minuto fa ho chiesto a mia moglie di salire sul trattorino per tagliare una striscetta di erba che ho liberato stamattina.
Era urgenza farlo perchè era un incolto in cui stava venendo su della vite americana (è una infestante rampicante legnosa, non vite da vigna).
Ho insistito facendole notare l'urgenza, prima che le piante “alligniscono”, cioè lignifica e dopo è difficile e duro da tagliare.
Adesso un trattore anche piccolo ce la fa.
Alla fine l'ho convinta e mi metto davanti ad indicarle le manovre.
Non potevo farlo io di persona, perchè ho una costola rotta e se mi sforzo non guarisce mai.
Mi metto davanti al mezzo, mia moglie un po' impacciata.
Si tratta di fare alcune manovre, non puoi andare dritto e poi tornare indietro.
Si entra nell'incolto aprendo una striscia e da lì facendo manovre, avanti, retro, giri la macchina, si giostra un po' fino a coprire l'intera area, poche decine di metri.
In mezzo c'è una buca di una pianta sradicata.
La vite americana è tanti rami piccoli flessibili raso terra semilegnosi lunghi un metro, due, immersi nell'erba che arriva a metà polpaccio.
Mi metto davanti ad indicare e lei procede.
Urlo lame alte, poi accelera, sfriziona, metti la retro, esci a girare, passa con le ruote ai lati della buca se no ci caschi dentro, occhio ci vuole, guarda dove stai andando, sfriziona tenendo il gas alto, stacca le lame,......
Io cammino davanti al mezzo all'indietro, mia moglie procede, sto per inciampare su una vite e il trattore non frena.
Urlo frena, mi ammazzi così....
Mamma mia i guai.
Mi sono scappati un paio di moccolotti, e mi dispiace perchè è la settimana santa.
Prima procedi in questo verso, poi giri, torni indietro e procedi in quest'altro.
E' facile. Dai, bisogna fare manovre, non puoi andare sempre dritto !
Torna indietro, ma che cazzo fai ? Passi dove sei passata prima !
Alla fine ce l'abbiamo cavata.
Mamma mia i guai !
Io mi rendo conto di una cosa:
nella vita ho studiato, insegno chimica, ho fatto traduzioni di inglese, ma il lavoro più qualificante che ho fatto è: il bracciante agricolo.
Se avessi fatto questo pezzi che ha fatto mia moglie quando lavoravo alla cooperativa agricola, i miei compagni di lavoro m'avrebbero mangiato a fette.
Stare sui mezzi agricoli e fare manovre con gli operai intorno senza ammazzarne nessuno, ci vuole bravura e occhio.
Il bracciante agricolo dovrebbe essere un titolo di studio di alto livello, perchè mica è facile come sembra.
Quando il lavoro è fatto pare acqua, ma farlo ci vuole mano.
Io, finchè ho la costola rotta, posso fare poco.
Basta, mi sono sfogato.
Ma per alcuni istanti ho sudato freddo a vedere il trattore che avanzava, io non potevo scappare e mia moglie sopra impacciata a gestire il mezzo.
Basta. Per oggi l'"emozione" l'ho avuta e mi avanza.