Su di loro si sono basate le speculazioni dei mesi estivi.
Il peso dei centristi secondo taluni avrebbero fatto da perno della politica italiana. Altri speculavano e li accreditavano perfino oltre il 25% mettendo la destra in una posizione di subordine.
Di quel che è accaduto poi nessuno parla, di fatto il presunto centro si è spezzato in ogni sua componente, si è spezzato in due l'UDC, l'API e gli stessi finiani alla prima occasione non sono riusciti ad essere compatti.
Stante l'attuale situazione il bipolarismo ha incassato oggi una vittoria: o si sta a destra o si sta a sinistra.
L'irritazione di Casini era ed è lampante visto che sotto questa spaccatura stanno le macerie del suo progetto politico.




Rispondi Citando
