Re: Monti risolve l'enigma
Citazione:
Originariamente Scritto da
Froster
Monti è senatore a vita e appoggia Conte, normale che lo difenda racontando la sua versione
MA Quale "VERSIONE"???
Ma i documenti ufficiali li leggete o fate finta?
Fu il governo berlusconi a siglare l'accordo a livello europeo!!!
Il parlamento sotto il governo Monti non fece altro che RATIFICARE IL TRATTATO!!!
Un trattato firmato IN SEDE EUROPEA dal governo Berlusconi il 3 agosto 2011!!!
Ma la Ue precisa: fu il governo Berlusconi IV ad approvare ddl col Mes
Saluti
Re: Monti risolve l'enigma
i nazisti sono rimasti ammutoliti, mai avrebbero pensato che il famigerato Mes fu voluto proprio dal governo Berlusconi
Re: Monti risolve l'enigma
Re: Monti risolve l'enigma
Citazione:
Originariamente Scritto da
Il Pasquino
2 febbraio 2012 firmato in sede Europea. Così dice il documento sul sito della UE.
Re: Monti risolve l'enigma
Citazione:
Originariamente Scritto da
buonsen
2 febbraio 2012 firmato in sede Europea. Così dice il documento sul sito della UE.
Quindi cos'avrebbe firmato il 3 agosto 2011 il governo di cui la meloni faceva parte?
E hai il link di questa fonte u.e.?
Re: Monti risolve l'enigma
Citazione:
Originariamente Scritto da
markk
Quindi cos'avrebbe firmato il 3 agosto 2011 il governo di cui la meloni faceva parte?
E hai il link di questa fonte u.e.?
La prima bozza del testo. La UE propone il MES. I singoli governi danno mandato dal parlamento per procedere o no a discuterne. Nelle trattative europee si dicide il testo finale che viene approvato dal parlamento europeo a febbraio 2012. Poi viene ratificato dai vari parlamenti nazionali.
Re: Monti risolve l'enigma
Citazione:
Originariamente Scritto da
buonsen
La prima bozza del testo. La UE propone il MES. I singoli governi danno mandato dal parlamento per procedere o no a discuterne. Nelle trattative europee si dicide il testo finale che viene approvato dal parlamento europeo a febbraio 2012. Poi viene ratificato dai vari parlamenti nazionali.
sì nel frattempo poi è successo che FDI e Lega sono andati all'opposizione perché dei vigliacchi che quando le cose si mettono male preferiscono fare gli sciacalli piuttosto che dare una mano
Re: Monti risolve l'enigma
2011 – Il Mes e il Trattato sul funzionamento dell’Unione europea
Nel Consiglio europeo del 24-25 marzo 2011, presieduto dai leader degli Stati membri dell’Unione tra i quali anche Silvio Berlusconi, venne trovato l’accordo per il Trattato del Mes che poteva procedere attraverso una modifica al Trattato sul funzionamento dell’Unione europea, il Tfue. Il 3 agosto 2011 il Governo Berlusconi IV, con il comunicato 149, annuncia l’approvazione del disegno di legge per la ratifica di tale modifica da presentare in Parlamento per l’approvazione definitiva:
su proposta del Ministro degli affari esteri, Frattini:
due disegni di legge per la ratifica e l’esecuzione dei seguenti Atti internazionali:
1. Decisione del Consiglio europeo 2011/199/UE, che modifica l’articolo 136 del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea relativamente ad un meccanismo di stabilità (ESM- European Stability Mechanism) nei Paesi la cui moneta è l’euro; obiettivo della Decisione è far sì che tutti gli Stati dell’Eurozona possano istituire, se necessario, un meccanismo che renderà possibile affrontare situazioni di rischio per la stabilità finanziaria dell’intera area dell’euro; 2.
Statuto dell’Agenzia internazionale per le energie rinnovabili (IRENA);
Re: Monti risolve l'enigma
io non solo rimpiango Renzi da quando è finito il suo Governo
rimpiango Prodi e rimpiango Monti
sarei propenso a dare ad ognuno di questi un potere che non debba fare continuamente i conti con sondaggi, statistiche e palle di palazzo per un tempo sufficiente a farci diventare un paese NORMALE
... aggiungerei anche Cottarelli alla lista degli amministratori seri
magari meno simpatici, meno cariasmatici, meno che bucano il dannato teleschermo
ma in grado di fare bene l'unica cosa che DEVONO fare
gestire un'amministrazione con competenza (mestiere, esperienza, professionalità) e onestà
una cosa purtroppo, ed evidentemente, noiosissima per tanti votanti
quanto al MES, era già saltato fuori al tempo del voto in Parlamento come stavano (e stanno) le cose
cioè come ha dimostrato, nuovamente, Monti in questa più recente occasione
Re: Monti risolve l'enigma
Citazione:
Originariamente Scritto da
buonsen
La prima bozza del testo. La UE propone il MES. I singoli governi danno mandato dal parlamento per procedere o no a discuterne. Nelle trattative europee si dicide il testo finale che viene approvato dal parlamento europeo a febbraio 2012. Poi viene ratificato dai vari parlamenti nazionali.
cazzate inventate al momento.
La parola RIGOROSA CONDIZIONALITA' è stata scritta da tutti i governi il 25 marzo 2011 quando è stato modificato l'art. 136 del trattato sul funzionamento del'Unione Europea
TRATTATO
CHE ISTITUISCE IL MECCANISMO EUROPEO DI STABILITÀ
TRA IL REGNO DEL BELGIO, LA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA
LA REPUBBLICA DI ESTONIA, L’IRLANDA, LA REPUBBLICA ELLENICA,
IL REGNO DI SPAGNA, LA REPUBBLICA FRANCESE, LA REPUBBLICA ITALIANA,
LA REPUBBLICA DI CIPRO, LA REPUBBLICA DI LETTONIA, LA REPUBBLICA DI
LITUANIA, IL GRANDUCATO DI LUSSEMBURGO, MALTA, IL REGNO DEI PAESI BASSI,
LA REPUBBLICA D’AUSTRIA, LA REPUBBLICA PORTOGHESE, LA REPUBBLICA DI
SLOVENIA, LA REPUBBLICA SLOVACCA E LA REPUBBLICA DI FINLANDIA
T/ESM 2012-LT/it 2
LE PARTI CONTRAENTI, il Regno del Belgio, la Repubblica federale di Germania, la Repubblica
di Estonia, l’Irlanda, la Repubblica ellenica, il Regno di Spagna, la Repubblica francese, la
Repubblica italiana, la Repubblica di Cipro, la Repubblica di Lettonia, la Repubblica di Lituania, il
Granducato di Lussemburgo, la Repubblica di Malta, il Regno dei Paesi Bassi, la Repubblica
d’Austria, la Repubblica portoghese, la Repubblica di Slovenia, la Repubblica slovacca e la
Repubblica di Finlandia (nel prosieguo, "gli Stati membri della zona euro" o "i membri del MES"),
DETERMINATE a garantire la stabilità finanziaria della zona euro,
RAMMENTANDO le conclusioni del Consiglio europeo del 25 marzo 2011 relative all’istituzione
di un meccanismo europeo di stabilità,
T/ESM 2012-LT/it 3
CONSIDERANDO QUANTO SEGUE:
(1) Il 17 dicembre 2010 il Consiglio europeo ha concordato sulla necessità per gli Stati membri
della zona euro di istituire un meccanismo permanente di stabilità. Il presente meccanismo
europeo di stabilità (MES) assumerà il compito attualmente svolto dal Fondo europeo di
stabilità finanziaria (FESF) e dal meccanismo europeo di stabilizzazione finanziaria (EFSM)
di fornire, laddove necessario, l'assistenza finanziaria agli Stati membri della zona euro.
(2) Il 25 marzo 2011 il Consiglio europeo ha adottato la decisione 2011/199/UE che modifica
l’articolo 136 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea relativamente a un
meccanismo di stabilità per gli Stati membri la cui moneta è l’euro1
; a tal fine è stato aggiunto
il seguente paragrafo all’articolo 136: "Gli Stati membri la cui moneta è l’euro possono
istituire un meccanismo di stabilità da attivare ove indispensabile per salvaguardare la
stabilità dell'intera zona euro. La concessione di qualsiasi assistenza finanziaria necessaria nell’ambito del meccanismo sarà soggetta a una rigorosa condizionalità.".
(3) Nell'ottica di migliorare l'efficacia dell'assistenza finanziaria e di prevenire il rischio di
contagio finanziario, in data 21 luglio 2011 i capi di Stato o di governo degli Stati membri la
cui moneta è l'euro hanno convenuto di "accrescere la flessibilità [del MES] legata a
un'adeguata condizionalità".
1 GU L 91 del 6.4.2011, pag. 1.
T/ESM 2012-LT/it 4
(4) Il rigoroso rispetto del quadro dell’Unione europea, della sorveglianza macroeconomica
integrata, con particolare riguardo al patto di stabilità e crescita, del quadro per gli squilibri
macroeconomici e delle regole di governance economica dell’Unione europea, dovrebbe
costituire la prima linea di difesa alle crisi di fiducia che possano compromettere la stabilità
della zona euro.
(5) Il 9 dicembre 2011 i capi di Stato o di governo degli Stati Membri la cui moneta è l'euro
hanno deciso di procedere verso un'unione economica più forte, compresi un nuovo patto di
bilancio e un rafforzamento del coordinamento delle politiche economiche da attuare
attraverso un accordo internazionale, il trattato sulla stabilità, sul coordinamento e sulla
governance nell'unione economica e monetaria ("TSCG"). Il TSCG aiuterà a sviluppare un
coordinamento più stretto all'interno della zona euro al fine di garantire una duratura, sana e
robusta gestione delle finanze pubbliche affrontando quindi una delle principali fonti di
instabilità finanziaria. Il presente trattato e il TSCG sono complementari nel promuovere la
responsabilità e la solidarietà di bilancio all'interno dell'Unione economica e monetaria. Viene
riconosciuto e accettato che la concessione dell'assistenza finanziaria nell'ambito dei nuovi
programmi previsti dal MES sarà subordinata, a decorrere dal 1° marzo 2013, alla ratifica del
TSCG da parte del membro MES interessato e, previa scadenza del periodo di recepimento di
cui all'articolo 3, paragrafo 2, del TSCG, al rispetto dei requisiti di cui al suddetto articolo.
https://www.esm.europa.eu/sites/defa...reaty_-_it.pdf