Re: È tempo di riaprire tutto.
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IlPadano
Riaprire si', ma non tutto subito.
Eventi di aggregazione proprio no (matrimoni, feste, concerti, ecc)
Ristoranti, turismo, spiagge aspettare ancora.
Spostamenti ancora solo provinciali.
Si vede cosa succede e poi si procede ulteriormente.
Il turismo rappresenta il 13% del PIL italiano, per quanto sia una percentuale indegna di una nazione sviluppata (ovvero è troppo alta e il turismo è un settore molto sensibile a qualsiasi crisi), è necessario che riparta la macchina per produrre soldi.
La salute è meno importante quando c'è la prospettiva di avere il 13% di disoccupati e un debito al 160%.
Re: È tempo di riaprire tutto.
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ugobagna
D'accordo, aumentare le ore lavorate sarà possibile solo se ci sarà richiesta di beni, e vista la recessione mondiale per molte aziende anche se riaperte verrà comunque richiesta la cassa integrazione...
La stiamo creando noi una crisi per sovrapproduzione quindi a maggior ragione è necessario tornare alla normalità. Gli altri paesi lo stanno già facendo e noi di conseguenza dobbiamo muoverci in quella direzione.
Re: È tempo di riaprire tutto.
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WalterA
L'Italia è stata la prima nazione occidentale a fare lockdown e probabilmente sarà l'ultima a riaprire le proprie aziende, secondo me è una cazzata senza precedenti visto che il PIL sarà fortemente compromesso.
È necessario quindi che i politici e i cittadini si prendano le palle in mano e se ne fottano del virus riaprendo tutte le attività produttive e commerciali, tagliando almeno il 20% di ferie per tutti i lavoratori e aumentando le ore lavorate del 5% per tutti quanti a parità di salario (per almeno 12 mesi consecutivi).
Le persone anziane sono a rischio? benissimo. Facciamo in modo che se ne stiano a casa il più possibile, che indossino una mascherina quando vanno fuori e garantiamogli una continua assistenza sanitaria nel caso di problemi.
Fino ai 30/35 anni hai fatto il bamboccione che viveva coi concertini e adesso TU vieni a dire che NOI dobbiamo lavorare di più?
Re: È tempo di riaprire tutto.
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WalterA
La stiamo creando noi una crisi per sovrapproduzione quindi a maggior ragione è necessario tornare alla normalità. Gli altri paesi lo stanno già facendo e noi di conseguenza dobbiamo muoverci in quella direzione.
Assolutamente d'accordo, finché non torniamo a vivere la vita normale tutte le attività legate ai servizi e all'intrattenimento continueranno a fare la fame, dico solo che nelle fabbriche vista la paralisi del commercio mondiale e dei consumi non ci sarà tutta questa richiesta anche se sono state chiuse due mesi, speriamo non sia così comunque...
Re: È tempo di riaprire tutto.
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Jomuto
Fino ai 30/35 anni hai fatto il bamboccione che viveva coi concertini e adesso TU vieni a dire che NOI dobbiamo lavorare di più?
Esatto.
Re: È tempo di riaprire tutto.
Bar, ristoranti e barbieri non riaprono il 4 maggio, credo che ci si riferisca ai "commercianti" in generale (negozi di abbigliamento, ferramenta etc) e comunque alimentari, farmacie, uffici postali, alcune librerie, alcune cartolerie, pompe di benzina, tabaccai, sono già aperti.
Re: È tempo di riaprire tutto.
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Originariamente Scritto da
WalterA
Il turismo rappresenta il 13% del PIL italiano, per quanto sia una percentuale indegna di una nazione sviluppata (ovvero è troppo alta e il turismo è un settore molto sensibile a qualsiasi crisi), è necessario che riparta la macchina per produrre soldi.
La salute è meno importante quando c'è la prospettiva di avere il 13% di disoccupati e un debito al 160%.
Sei convinto che anche riaprendo tutto, quest'anno aremo le stesse percentuali di turisti, in particolare stranieri, come gli anni passati ? Vuoi fare lavore gli italiani in parte gratis e poi pretendi che vadano in giro a fare i turisti.
Vai a verificare la percentuale delle disdette gia' pervenute.
Con le parole siamo tutti bravi, sono i fatti che ci fregano.
Re: È tempo di riaprire tutto.
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WalterA
Esatto.
Tu fai 80 ore a settimana per recurerare almeno 15 anni da nullafacente?
Re: È tempo di riaprire tutto.
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Originariamente Scritto da
WalterA
Ma davvero pensi che cassa integrazione e bonus per le PIva debbano essere regali elargiti a debito?
Voglio vedere se gli italiani mostreranno con più ore lavorate lo stesso spirito di sacrificio che avevano quando cantavano dai balconi e stavano a casa agli arresti domiciliari.
Com'è che diceva Salvini? Dare oro alla patria? Ecco, invece dell'oro o invece di comprare titoli di stato italiani iniziate a lavorare più ore.
ma se lavori di più e rinunci alle ferie mica i vantaggi vanno alla patria.. vanno al padrone che se li mette in tasca...di ciò che è successo non è colpa nostra,,, anzi è più di chi ci governa che non ha sorvegliato e previsto le consenguenze,,, ma ricadere tutte le consenguenze sui più poveri mi sembra UN'ASSURDITà.
Re: È tempo di riaprire tutto.
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ugobagna
Assolutamente d'accordo, finché non torniamo a vivere la vita normale tutte le attività legate ai servizi e all'intrattenimento continueranno a fare la fame, dico solo che nelle fabbriche vista la paralisi del commercio mondiale e dei consumi non ci sarà tutta questa richiesta anche se sono state chiuse due mesi, speriamo non sia così comunque...
Esatto. Il fatto è che se si continua con il lockdown poi diventerà sempre più difficile far ripartire i consumi e quindi la produzione.
Che poi forse mi sbaglierò ma ricordo bene come a fine febbraio inizio di marzo l'idea del lockdown fosse sempre stata legata all'idea di tenere gestibile la curva dei malati così da essere trattati negli ospedali senza farli collassare. Quest'idea per me è sempre valida.