1917 - Massacro, tortura e crocifissione di migliaia di donne armene da parte dell'esercito turco - Foto recentemente pubblicata, custodita nell'Archivio Segreto del Vaticano.


1917 - Massacro, tortura e crocifissione di migliaia di donne armene da parte dell'esercito turco - Foto recentemente pubblicata, custodita nell'Archivio Segreto del Vaticano.
CLAUDIA CONTE, TI AMO!


i turchi sono brutta gente,gente molto aggressiva e violenta, sono fascisti e nazionalisti,insomma ,il peggio del peggio; lo erano allora e lo sono tutt'ora; ogni volta che vado in grecia con il traghetto,purtroppo ne incontro tantissimi sul traghetto;veramente gente sgradevole; non so cosa sia passato per la testa ai tedeschi di farne entrare così tanti nel loro paese;pura follia
i fanatici nazionalisti sono da sempre un danno infinito per l'umanità al pari dei fanatici religiosi; sono coloro che hanno causato le due disastrose e devastanti guerre mondiali e la maggior parte di tutte le guerre;


non dimentichiamo che all'epoca vi era ancora l'impero ottomano e quindi questo è fatto dall'esercito ottomano
Da li a poco , non sarebbe rimasto nulla se non la Turchia di un impero vastissimo e anche i Turchi per sopravvivere si sarebbero piegati a divenire "occidentali" con Ataturk dimenticando gran parte delle proprie tradizioni .
Comunque , non dimentichiamo che anche i romani crocifiggevano le persone ,mentre fino a un paio di secoli fa noi le bruciavamo al rogo se potevano essere degli indemoniati o delle streghe , paese che vai usanza che trovi !


Dal punto di vista della violenza non cambiò nulla anzi i "modernisti" di Ataturk usarano contro le minoranze la stessa furia, erano moderni nel senso di nazionalisti mica nel senso di liberal-democratici...
CLAUDIA CONTE, TI AMO!


I romani crocifiggevano i ladri come tutte le popolazioni dell'epoca. 2.000 anni fa. I persiani 2000 anni fa li impalavano nel deserto e gli tagliavano le ciglia. Morivano dopo 2-3 giorni.
"Noi" bruciavamo la gente sul rogo ?
Noi chi ?
Io no.
In India e Pakistan lo fanno ancora.
Nel medioevo si conosceva solo il proprio villaggio, oggi tutti conoscono tutto.
La storia è metodo.
Questo giochetto fanciullesco malsano di rapportare eventi di 500 o 1000 anni fa con la quotidianità funziona alle elementari, non su un sito di storia.
Ataturk fu uno dei principali responsabili del genocidio Armeno .
Non si vuole ammettere ?
Non si inventino però paragoni assurdi tra il 1917 e le usanze dei Neandhertal.
Va bene per la storia a fumetti.
Per favore.
Ultima modifica di Rolling Stone; 02-02-14 alle 22:38
Uomini siate, e non pecore matte Dante, Paradiso, canto V
Quando i doveri sono senza diritti sono suprusi.
Quando i diritti sono senza doveri sono privilegi.




ti faccio notare che il titolo della discussione è:" quando i turchi crocifiggevano le donne...etc"
un episiodio passato da un secolo , sarebbe a dire si fa riferimento ad un giochetto malsano di rapportare eventi accaduti molto tempo fa.
Non fare il superiore te ne prego , siamo tutti pronti a genufletterci davanti a te ma se sei armeno , devi sapere che io non sono turco .


Ovviamente a nessuno è venuto in mente che la foto fosse un fake (il che trattandosi di Robert era da inserire tra le probabilità):
La storia non è un film | mg
Può anche darsi che la foto di Robert sia genuina, però: "archivio segreto del vaticano" (gombloddo kalergico: in Vaticano non vogliono far vedere quanto sono cattivi gli islamici!) e foto censurata (ma se esistono migliaia e migliaia di foto anche peggiori sul genocidio) erano cose che dovevano indurre perlomeno ad una rapida verifica su internet... E non un link non una fonte non si sa da dove viene...
Ultima modifica di Il Mite; 05-02-14 alle 20:14
E' qui che vuoi il trionfo della ragione ellenica / qui dove perfino l'alfabeto è un segno dell'obbrobrio da distruggere? (Luzi, Libro di Ipazia)




Che poi il film ripercorreva fatti realmente accaduti o ritenuti tali (e in effetti i turchi fecero di tutto e di più) però è come se fra cent'anni prendessero come immagine dell'olocausto un fotogramma di Shindler's List (che poi potrebbe anche accadere, altri dieci - vent'anni di polemiche e di bla bla e dibattiti sulle muffole dei forni e poi piano piano il disinteresse e l'oblio, che tanto massacri e genocidi non mancheranno mai e la memoria è comunque destinata a perdersi, soprattutto in epoca digitale, e fra un cent'anni qualcuno aprirà una discussione ricordando il primo genocidio dimenticato postando una foto di Shindler's list...). Dimenticavo: ho trovato anche questo IL FUNAMBOLO E LA LUNA: 1000 CRISTE di Enrica Romano. (non so che pensare quando i genocidi e massacri ispirano brutte poesie)
E' qui che vuoi il trionfo della ragione ellenica / qui dove perfino l'alfabeto è un segno dell'obbrobrio da distruggere? (Luzi, Libro di Ipazia)