Ultimamente leggo notizie di vario carattere e livello riguardanti tutte le azioni fatte sia dal governo che dall'Unione Europea e immancabilmente si affiancano a tali notizie i commenti più disparati sia sui social che su questo forum.
Il tono generale è di totale dissenso e qualsiasi cosa sia proposta non va bene a livello quantitativo e qualitativo.
Per cui i commenti più comuni sono: "i soldi sono troppo pochi" e "ma come un prestito? Io volevo soldi a fondo perduto".
Premettendo che anche io vorrei che qualcuno mi facesse diventare ricco senza fare una sega, mi chiedo dove stia la ratio di certi commenti.
Perché da una parte si chiedono interventi per una crisi sanitaria trasformatasi (scientificamente e volutamente) in una crisi economica e dall'altra si declassano gli interventi economici come "mancette", "prestiti", "sterco del demonio", "soldi che arricchiscono le banche" etc.
Quindi vi chiedo visto che siete persone sveglie e avete il polso della situazione: quanti miliardi dovrebbero essere pompati nell'economia italiana per farla ripartire? 100? 1000? 2000?
E soprattutto perché?




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