La prudenza col 'corona'
non è mai abbastanza:
se si parla al cellulare
si tenga a un metro di distanza.
E chiunque si incontri fuori,
non appena si avvicina,
si investa con un getto
copioso di varechina.
Se invece è uno starnuto
a giunger di sorpresa:
infilarsi di slancio in testa
un sacchetto per la spesa.
Scelta salubre
Scoperto che il corona
prospera nello sputacchio
mi pare giunta l'ora
di non parlare a cacchio.
E a chi non si trattiene
o è oratore compulsivo,
non la mascherina,
ma due giri d'adesivo:
farà la scoperta orrenda
(dall'incubo risveglio)
che zitto il mondo gira
sempre e ancora meglio.
Timori
Tra le paure virali
quella a me più vicina
è non saper quando un sorriso
si cela dietro la mascherina.
Tanto essi son pochi,
di maniera o tirati
che i sorrisi veri mancano,
seppur non sterilizzati.
Naturalmente immuni
Del turpe 'viruscorona'
le manifestazioni più strambe
è che infettò mia suocera,
ma subito se la diede a gambe
e anche il mio caro suocero
allora ne fu intaccato
però il virus decadde,
toccando un alcolizzato.
Trovato il metodo
Per fermar l'epidemia
non bisogna far eccezione
e arrestare il 'corona' in giro
senza autocertificazione.
Effetti non previsti
del Covid-19 sul tandem
Per distanziar bene i ciclisti
si fece il tandem più lungo,
ma ora i gravi incidenti
compaion qua e là a fungo
perché allungato il tandem
presenta un difetto grosso:
che davanti passi col verde
ma il dietro segue col rosso.![]()





Rispondi Citando

