Era da qualche settimana che stavo considerando i fattori climatici come "uno" dei fattori di diffusione, ma un paio di giorni fa ho letto di un lavoro di ricerca fatto da quattro ricercatori universitari che hanno trovato lo RNA del virus su particelle di particolato atmosferico.
Il fatto è che se lo troviamo sul particolato a maggior ragione lo troveremo nella nebbia che è un "particolato liquido".
Sia come sia la cartina delle maggiori contagi e quella del particolato/nebbia è perfettamente sovrapponibile, e questo articolo è un invito a chi possiede i dati e le competenze di fare una ricerca in tal senso, in modo che se l'ipotesi si rivelasse vera si potranno predisporre dispositivi ad evitare che l'inverno prossimo il fenomeno si ripeta.
https://www.ilprimatonazionale.it/sc...ntagio-154518/
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