Fin dai tempi di Marco Polo si sapeva che il Celeste Impero era “celeste”, misterioso, chiusissimo e inaccessibile ai comuni mortali. Tanto è vero che l’ostinato Marco Polo fece un mitico e avventuroso viaggio, al termine del quale per farsi ricevere dal celeste imperatore sudò le proverbiali sette camicie.
La Cina moderna non è certo un impero celeste ed è relativamente accessibile, è un impero capital-materialista e soprattutto desideroso di conquistare i mercati e le ricchezze delle nazioni mediante un assalto feroce alle economie di tutto il mondo e ad una emigrazione selvaggia. Nessuno sa quanti cinesi ci sono in Italia o negli Stati Uniti e quante aziende hanno sedotto e comprato col denaro.
Ma ciò che fanno i cinesi dentro i loro confini continua ad essere misterioso e di difficile comprensione. Se oltre a sperimentare armi letali e batteriologiche hanno clonato milioni di omini gialli indottrinati dall’ideologia di dominio marxista nessuno lo sa. Forse neanche la CIA, che solitamente è in condizione di spiare qualsiasi essere umano in qualunque angolo del pianeta, riesce a penetrare tra le gialle contrade del terrestre impero.
Voi mi chiedere dove voglio andare a parare. Vi rispondo subito con Ezra Pound il quale aveva trovato la maggiore ispirazione dei suoi Cantos nella filosofia di Confucio, il più enigmatico filosofo dell’antichità cinese e che Pound amava particolarmente per la sua filosofica e sublime visione del mondo.
Ecco, questo è un esempio sulla Cina capace di penetrare il mistero più è meglio di qualunque altro popolo avendo in più la capacità di mantenerlo nascosto anche per millenni. Se dalla sfera spirituale e mistica del celeste impero scendiamo a quella marxista e di classe del materialista impero di oggi, potremo dire addio alla nostra capacità di intendere e di volere nel tentativo di confrontarci con l’uomo giallo.
I cinesi sono riusciti a invertire totalmente il rapporto dell’uomo col cielo e a fare di questa inversione uno strumento di dominio scientifico a livello planetario.
Volete un altro esempio? Provate ad aprire un libro altamente misterioso come l’I-King (Il Libro dei Mutamenti) tradotto e prefato egregiamente da quella eccezionale mente che risponde al nome di C.G.Jung. Voi credete di poter divinare il futuro con l’I-King? Vi illudete: attraverso la “corretta” interpretazione di quegli esagrammi potremo conoscere al massimo l’un per cento del futuro. E’ il resto? Resta nascosto nella testa di Lao-Tsé e probabilmente adesso è nelle mani degli scienziati di Wuan.
Ebbene, l’uomo occidentale è ignorante, non ha capito nulla sull’impenetrabilità della “celeste” cultura e pertanto è destinato a scomparire o a essere dominato da chi ne sa molto più di lui e di quello che crede di sapere, ma che ha dimenticato e tradito a causa del suo orgoglio e della presunzione di essere il sale della terra.
Dalla Cina non è mai “scappato” niente e nessuno, tutto è nascosto negli ideogrammi della loro lingua: ben lo sapevano sia Marco Polo che Ezra Pound!
Si dà il caso che sulla terra v’è un sale più salato del nostro e Marco Polo lo aveva già capito nel XIII° secolo!