Originariamente Scritto da
markk
come dice bordin, è questione di percezione e di situazione economica personale.
Se hai motivo di temere per la tua salute o di qualcuno a cui tieni, o sei in una certa misura ipocondriaco, e la tua situazione economica ritieni che sia sufficientemente solida da poter attraversare una crisi economica profonda, sei più incline ad accettare i lockdown.
Se invece non temi per la tua salute e per quella di qualcuno a cui tieni, o non tieni abbastanza a nessuno e nemmeno per te stesso, e hai una situazione economica fragile, che non ritieni ti possa consentire di attraversare un periodo di profonda crisi economica, sei più incline per tenere aperto tutto sempre a dispetto dell'epidemia.
Con tutte le vie di mezzo dovute alle situazioni intermedie e ai cambiamenti di situazione personale, tipo: prima stavi bene e invece dopo hai avuto problemi di salute, prima guadagnavi bene e dopo molto meno, prima avevi soldi e dopo li hai finiti, o viceversa.
E, esattamente come dice bordin, è tutto legittimo e comprensibile, ognuno ha la propria sensibilità personale dovuta alla sua situazione, ma quello che è sbagliato è alzare il ditino e dire: "se tu la pensi diversamente sa me sei un cattivo, malvagio, venduto, corrotto, stupido ecc.".